di Stefania Nava e Lisa Marie Perna

Durante la prima giornata dello IAB Forum 2016, tra gli altri è intervenuto anche Luca Prina, direttore centrale marketing e comunicazione di CheBanca!

Nel 2008, spiega Prina, è nato un modello di banca innovativo e multicanale al servizio delle nuove opportunità, con una forte componente digital che rende limitless e una forte componente umana che rende timeless.

Quest’unione di human e digital, continua Prina, valorizza la tecnologia come abilitatore strategico d’innovazione, che va oltre i limiti posti finora.

Oggi stiamo vivendo un grande cambiamento e dobbiamo cercare di adeguarci per rispondere sempre meglio alle esigenze delle persone.

La vera sfida, però, è proprio in settori come quello bancario dove non c’è un prodotto vero e proprio e per questo bisogna lavorare per mettersi dalla parte dei bisogni del cliente finale, cercando di apportare innovazione anche e soprattutto nelle relazioni con quest’ultimo.

Ma dove costruire prevalentemente questa relazione? Alla domanda di Marco Montemagno, Luca Prina ci spiega che è importante matchare i touchpoint; nel 2008 CheBanca! è stata la prima ad aprire dei punti vendita (che volutamente non si chiamano sportelli) con un orario 9.30- 19.30, sabato mattina incluso, per andare incontro ai servizi richiesti dai clienti. Ci deve essere un punto di accoglienza ad hoc per quando richiedono le consulenze.

Quanto è importante il mobile oggi? Anche a questo il direttore marketing risponde prontamente dicendo che il mobile è importantissimo, soprattutto per quanto riguarda le operazioni bancarie di base, che per oltre il 50% vengono effettuate proprio tramite App.

Quella che stiamo vivendo oggi è una vera e propria innovazione darwiniana, dove a contare sono le idee e le capacità di metterle in atto. Sopravvive infatti chi si sa adattare meglio e soprattutto chi è capace di cogliere le nuove sfide che il digitale porta.

E per le imprese che non hanno ancora fatto il passaggio digital? A questo proposito il di Luca Prina è avere le idee lucide sul prodotto e sul suo posizionamento e applicare la tecnologia per abilitare la bontà del proprio modello di business.

Bisogna avere una grande lucidità mentale e sfruttare l’abilitatore tecnologico. La tecnologia però

non può essere usata fine a sé stessa, ma come un grande enabler delle idee che ci sono in giro.

Nel mondo finanziario, per esempio, grazie al digitale è possibile poter investire pochi euro e avere un livello di consulenza che prima era possibile solo nel private banking.

Insomma, limitless possibilities, il claim ufficiale dello IAB Forum 2016, risulta ad hoc per qualsiasi tipo di realtà, anche per chi, come le banche, ha come core business la vendita di servizi.


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