elaborato di Francesco Lattanzio e Mauro Valentino
Dopo il recruiting tradizionale… l’e-recruiting! La proposta di HiveJobs.com
La gestione delle human resources è tradizionalmente affidata alla figura del recruiter, uno specialista preparato ad esaminare le capacità dei dipendenti, o dei pretendenti tali, al fine di ottimizzare le competenze per aumentarne la produttività. Nell’analisi dei candidati all’assunzione, il recruiter tende ad individuare le soft skills (caratteristiche psicologiche) e le hard skills (competenze tecniche) dei dipendenti.
Ma anche i recruiter sono soggetti ad analisi.
Una panoramica di Hivejobs.com ha evidenziato la spiccata predilezione dei recruiter per l’analisi delle soft skills, dovuta ad una preparazione specialistica, e una insoddisfacente attitudine alla valutazione delle hard skills. Lo sguardo di Hivejobs.com ha investito diversi campi della pratica assunzioni, facendo emergere elementi problematici sia per quanto riguarda l’ambito burocratico, identificato nella scarsità di informazioni riguardo la mansione proposta negli annunci e nelle specifiche generali su orari e retribuzioni, sia per quanto riguarda le modalità di ricerca da parte delle aziende, sollevando le questioni delle proposte attraverso gli annunci e della ricerca via passaparola.
Per far fronte a queste difficoltà Hivejobs.com ha introdotto in Italia l’e-recruiting, una pratica di assunzioni online che prova ad offrire soluzioni ai problemi precedenti.
Cambiano le modalità di ricerca; gli annunci diventano più precisi, dettagliati e diretti, i mandati diventano tracciabili, permettendo al candidato di controllare in tempo reale lo stato della sua domanda, e i colloqui si spostano sulla rete in orari diversi dai classici orari di lavoro.
Lo stesso recruiter deve soddisfare nuovi parametri di adeguatezza che conferiscono maggiore importanza all’analisi delle hard skills, senza dimenticare però una preparazione sull’analisi delle caratteristiche psicologiche. L’e-recruiter deve essere un professionista del settore che lavori in outsourcing, costantemente aggiornato sulle novità del settore e quindi più efficace nelle valutazioni dei candidati, e, non ultimo, deve superare un addestramento per acquisire le abilità di recruting legate alle soft skills. Pertanto l’e-recruiter ideale secondo Hivejobs.com non solo è un professionista del settore per cui è chiamato a selezionare i candidati, ma possiede anche tutte le qualità dei recruiter tradizionali che si formano nell’ambito delle human resources.
Ma parliamo anche delle possibilità in più date da altrettante soluzioni tecniche che il portale Hivejobs.com ha proposto per differenziarsi da “colossi” come Monster e Infojobs. Non solo il portale permette una registrazione rapidissima, sia ai candidati sia alle imprese, e un veloce caricamento del CV nei formati standard: la vera novità sta nella presenza di un motore di ricerca interno di tipo semantico che “legge” e “comprende” i vari CV categorizzandoli e inserendoli per ambiti professionali. I benefici sono sia per i candidati sia per le aziende poiché l’inserimento automatico del proprio CV in ambiti “semantici” permette alle imprese di ricercare più facilmente i profili professionali di interesse e di conseguenza ai candidati di essere “trovati” in maniera davvero velocissima.
