Scritto da Stefano Lopopolo e Rosaria Gallo

In Italia l’e-commerce, nonostante rappresenti ancora un canale secondario, sta erodendo quote di mercato rispetto alle vendite negli store fisici, facendo crescere complessivamente del 65% il settore retail. In particolare, il 6.5% di tutte le vendite al dettaglio nel 2018 sono state concluse online.

Quindi come è possibile sostenere la vendita nei punti fisici? Gli store sono dei media, dei luoghi in cui si verifica la promozione del brand e si incrementa il rapporto tra rivenditore e cliente finale.

Dr. Banner cerca di rispondere a questa domanda. Si tratta di una società indipendente specializzata in campagne di comunicazione glocal dal 1993, presentata durante un workshop dello IAB Forum 2019 da Oriana Perrella, Sales Director e Pierre Gauthier, International development director. Attraverso la loro piattaforma, lanciata nel 2017, mirano a fronteggiare tale esigenza rivolgendosi a tutti gli attori che si servono di una rete di vendita nel competere con i grandi player dell’e-commerce internazionale.

Come funziona Dr. Banner?

La tecnologia offerta consente di elaborare delle strategie che mettano al centro il cliente finale, lanciando campagne online nell’area circostante ad ogni punto vendita, nella fase finale del funnel del processo d’acquisto del consumatore, cioè la parte più vicina alla conversione.

La piattaforma di Dr. Banner si compone di diversi tool proprietari:

  • Geo Builder: strumento di geolocalizzazione per definire l’area di delivery della campagna. È possibile selezionare intere nazioni o aree più specifiche definite tramite i CAP o ancora si può scegliere l’area usando specifiche forme preimpostate e decidendo l’estensione intorno a un punto o personalizzare la forma dell’area cliccando direttamente sulla mappa.
  • Ad Builber: un tool di creazione dinamica per generare un numero illimitato di banner in svariati formati.
  • Campaign Manager: interfaccia user-friendly per pianificare e lanciare le campagne in meno di cinque  minuti.
  • Trading Desk: un team di esperti media trader che lavorano per ottimizzare costantemente le campagne.
  • Proprietary Bidder: accesso a tutta l’inventory local disponibile al miglior prezzo possibile.

Sono stati presentati tre diversi case study.

Dior

Per la promozione dei nuovi negozi Maison Christian Dior, negli aeroporti di Doha (Qatar), Heathrow (Londra) e CDG (Parigi), l’azienda si è rivolta a Dr. Banner. Hanno realizzato una campagna digital hyperlocal con strategia DCO, con un target di quattro nazionalità differenti per un periodo di due settimane.

Per garantire il targeting sui viaggiatori, le funzionalità utilizzate sono state il geo builder per creare delle aree di broadcasting e l’ad builder & DCO per personalizzare i banner e la pagina di destinazione in base alla lingua del browser. Tramite questa campagna, sostenuta con un budget medio di 5000 euro, sono stati raggiunti risultati come un tasso di engagement del 2.35%e un CTR medio dello 0.59%.

Mazda

La casa automobilistica Mazda in Francia ha scelto di lavorare con Dr. Banner per sostenere la sua rete locale. È stata creata una piattaforma in cui sono state preimpostate tutte le campagne dei singoli concessionari. A partire dalla campagna per il lancio del nuovo modello CX5, la piattaforma ha garantito al marchio la visibilità dell’offerta nei dintorni dei concessionari e sul target indicato dall’azienda. Sono stati creati dei banner personalizzati per le singole concessionarie e una landing page aggiornata in tempo reale a seconda della presenza dell’utente finale e della sua posizione. Mazda ha lavorato con 106 dealer in Francia, generando con ciascuna una campagna dal budget medio di 1000 euro che ha portato a un CTR medio del 0.40%.

Pizza Hut

La catena di pizzerie Pizza Hut ha scelto di lavorare con Dr. Banner per il lancio di una nuova pizza su tre ristoranti. Tramite una versione della piattaforma creata appositamente per l’azienda, sono state generate le diverse aree di delivery e i relativi banner per consentire di colpire il giusto target, nella giusta area e nella giusta fascia oraria, ovvero il pranzo. Sempre con un budget medio di 1000 euro, si è raggiunto un CTR dello 0.37%. Il dato più significativo però è stato che Pizza Hut, a seguito dei risultati raggiunti con Dr. Banner, ha scelto di non investire più in volantinaggio!

Questi sono solo alcuni esempi di aziende che hanno sfruttato le potenzialità di Dr. Banner. Sono sempre stati raggiunti ottimi risultati grazie alle caratteristiche distintive della piattaforma: è indipendente e quindi capace di adattarsi alle esigenze di mercato, è completa perché contiene al suo interno il geo builder, ad builder e un sistema di reportistica già preimpostato per tutti i KPI necessari per il controllo e il monitoraggio delle campagne locali, è semplice. Infatti, come dice il fondatore dell’azienda: “La semplicità è l’ultimo dei lussi che ci possiamo permettere nel nostro mercato e noi cerchiamo di garantirla a tutti”.


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