L’A-B-C del Live Tweeting: le strategie di 77Agency per lo IAB Forum 2021

di Martina Corleto e Domiziana Italiani

Anche quest’anno, in occasione della diciannovesima edizione di IAB Forum, il più importante evento italiano dedicato al mondo della comunicazione digitale, gli studenti del Master in Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva, sono stati chiamati da IAB Italia a raccontare l’evento in diretta tramite Twitter e, in particolare, utilizzando la pratica del live tweeting (o live twitting).  

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Il filo conduttore di questa edizione sarà Back to Humans: professionisti e top speaker italiani e internazionali si alterneranno con conferenze e workshop per raccontare l’importanza delle persone in quanto vere e uniche protagoniste della trasformazione digitale.

Intervento di Niccolò De Lorenzi di 77Agency

Perché la scelta del live tweeting per raccontare IAB Forum 2021? Ce lo ha spiegato Niccolò De Lorenzi, Senior Social Media Manager di 77Agency, agenzia che supporterà IAB Italia nella gestione dei social media dell’evento.

Twitter è un servizio di microblogging nato nel 2006 da un’idea di Jack Dorsey. Nonostante la sua crescita non sia stata così rapida ed esponenziale come nel caso di altri social network nati successivamente, Twitter è, ad oggi, uno dei social maggiormente affermati a livello mondiale, con circa trecentocinquanta milioni di utenti attivi, per lo più tra i 18 e i 49 anni.

Twitter pone al centro la forza delle parole, dando loro maggiore spazio rispetto all’immagine, caratteristica che differenzia questa piattaforma dalle altre. Infatti, al contrario di social network come Facebook, che nel tempo si sono evoluti dando sempre più spazio ai contenuti visivi, Twitter è rimasto, nel corso degli anni, un canale basato prevalentemente sul testo.

Si tratta di un social network dedicato ai commenti, ai pensieri e alle opinioni, perfetto per chi vuole informare e informarsi in modo veloce in un’epoca in cui tutto si muove rapidamente e l’attenzione degli utenti è poca e frammentata. Twitter ha creato un nuovo modo di diffondere le notizie online ed è diventato un’importante fonte di informazioni in cui il timing è tutto: è il canale che per primo permette di aprire le porte allo scambio di opinioni e alla conversazione, grazie alla possibilità di creare in modo facile e veloce brevi post di massimo 280 caratteri.

È proprio dall’importanza che questa piattaforma social ha assunto in quanto fonte di informazione che è nata la scelta del live tweeting come strumento principale per raccontare gli eventi di IAB Forum da parte degli studenti del Master.

Live Tweeting: cos’è e come si fa

Con il termine live tweeting si intende la copertura di un evento tramite la piattaforma di Twitter, ovvero la sua narrazione in tempo reale attraverso la pubblicazione frequente di contenuti.

Inizialmente, si trattava di una pratica per lo più utilizzata per eventi offline, ma una volta compresa la potenza e l’efficacia che l’utilizzo del live tweeting poteva avere nel generare conversazioni fra gli utenti, è diventata una modalità molto diffusa anche per raccontare gli eventi online in tempo reale. Il live tweeting permette a chi non può essere presente ad un evento di viverlo attivamente attraverso i social, commentando quanto sta accadendo secondo i propri punti di vista: si tratta di un’importante occasione di networking, sia per gli utenti che per le aziende stesse.

Molto spesso le aziende utilizzano questa tecnica di narrazione per espandere la portata di un evento, talvolta scegliendo di sfruttare la potenza virale di star o influencer che, twittando, sono in grado di aumentare la visibilità dell’evento e/o dell’azienda, accrescere il coinvolgimento e, soprattutto, rendere l’evento un trending topic per stimolare la curiosità degli utenti di Twitter. La piattaforma, infatti, grazie alla funzione “esplora”, consente di esplorare i contenuti in tendenza.

Quello che si vuole ottenere con questa pratica, quindi, non è una semplice narrazione dell’evento, bensì una vera e propria condivisione dell’esperienza con gli utenti, al fine di allargare quanto più possibile la propria rete di contatti.

Ma quali sono i vantaggi che possono derivare da questa pratica e come si può attuare in modo corretto ed efficace?
Il live tweeting è vantaggioso per le aziende in quanto permette di:

  • espandere la portata di un evento ed aumentarne la visibilità
  • accrescere il coinvolgimento attorno all’evento
  • aumentare i follower
  • diffondere messaggi
  • costruire un pubblico targettizzato, attivo e interessato all’azienda
  • fare networking con potenziali collaboratori e/o partner
  • incrementare le visite al sito web dell’azienda
  • migliorare la conoscenza del brand

Per utilizzare in modo vincente questo strumento prezioso, però, non basta scrivere tweet, è necessario saperne gestire anche le fasi precedenti e successive. Vediamo quali sono.

Il live tweeting è organizzato in tre fasi:

  • FASE PRE-EVENTO o fase di teasing,
  • FASE DI RACCONTO LIVE,
  • FASE POST-EVENTO o fase di follow up.

Fase di teasing

L’organizzazione per svolgere un live tweeting efficace parte molto prima dell’evento. Comincia, infatti, con una fase di preparazione che consiste in una serie di attività da svolgere precedentemente all’evento col fine di gestirlo nel modo migliore possibile: prepararsi adeguatamente e con largo anticipo evitando di improvvisare è fondamentale per ottenere risultati concreti.

Il primo passo da compiere è definire un team specifico che si occuperà di tutta l’attività prima, durante e dopo l’evento. Nel periodo precedente all’evento, il team ha il compito di informarsi sul programma e sui temi trattati, di raccogliere informazioni sui relatori, di conoscere gli orari degli interventi e di organizzare il piano di pubblicazione dei tweet.

Un altro aspetto fondamentale è identificare l’hashtag ufficiale dell’evento, che dovrà comparire in tutta la comunicazione. È importante scegliere un hashtag che sia breve, unico e semplice per permettere ai follower di digitarlo e ricordarlo facilmente. L’utilizzo dell’hashtag, infatti, permette di intercettare un pubblico molto vasto, specialmente se appare nelle tendenze.

L’ultima attività da svolgere durante questa prima fase è comunicare l’esistenza dell’evento ai follower dell’azienda, i quali, se non saranno presenti fisicamente, potranno seguirlo tramite il profilo aziendale grazie al live tweeting. Un consiglio è quello di parlare ai follower usando colori e format che richiamino quelli dell’evento, anche prima del suo inizio.

Fase di racconto live

Con l’inizio dell’evento inizia la seconda fase, quella del racconto in tempo reale. Per prima cosa, occorre spargere la voce e far sapere agli utenti che l’evento è iniziato, utilizzando fin da subito l’hashtag ufficiale.

In questa fase il contenuto è fondamentale: gran parte del successo che si può ottenere con la narrazione di un evento non deriva solo da cosa l’azienda comunica, ma anche da come lo fa. È consigliato essere coincisi, veloci, chiari e mai ambigui.
Alcuni dei possibili contenuti da twittare possono riguardare citazioni, avvenimenti salienti, brevi riassunti e informazioni chiave di un intervento, ricordando sempre di menzionare le persone coinvolte e di aggiungere eventuali ulteriori hashtag connessi all’argomento.

Un aspetto da considerare è il tono di voce, che va scelto attentamente affinché sia in linea con lo stile e lo spirito dell’evento, nonché del suo pubblico.
Oltre al contenuto testuale, anche un’immagine accattivante, un’infografica o un video possono fare la differenza: durante la diretta bisogna, infatti, pubblicare contenuti visivi attrattivi e di ottima qualità.

Per fare un buon live tweeting, inoltre, occorre concentrarsi sulla discussione con gli utenti, senza limitarsi a scrivere tweet. È importante, infatti, connettersi con le persone che seguono l’evento e twittano sugli argomenti trattati. Per fare ciò, bisogna coinvolgere e retwittare gli utenti, cercando spunti per creare una conversazione, rispondendo alle loro osservazioni e stimolandoli con domande.

Uno strumento molto utile da utilizzare per svolgere in modo efficiente l’attività di live tweeting è TweetDeck, un tool ufficiale di Twitter che permette di gestire le pubblicazioni e monitorare tutto quello che succede attorno alla propria attività. Si presta moltissimo alla gestione di un live tweeting poiché l’interfaccia, suddivisa in colonne di monitoraggio, consente di avere sott’occhio tutti i principali flussi che si intendono osservare, come ad esempio i contenuti pubblicati, le menzioni, le interazioni, i messaggi privati, i nuovi follower e, in particolare, l’hashtag ufficiale dell’evento, per visualizzare i contenuti che i partecipanti stanno twittando a riguardo.

Interfaccia del tool TweetDeck

Fase di follow up

Una volta concluso l’evento, inizia la fase post-evento, che riguarda la gestione degli esiti del live tweeting.

Questo è il momento di riconnettersi con chi ha partecipato all’evento e con i nuovi follower, chiedendo feedback e ringraziando per la presenza. Molto utile, inoltre, è creare un contenuto di riepilogo che includa i punti chiave di tutto l’evento e condividere ulteriori video, risorse e documenti di approfondimento che possano essere utili e interessanti per il pubblico.

Infine, occorre lavorare sulla comprensione dei dati valutando le performance del canale: per esempio, è possibile quantificare il numero dei follower guadagnati, le impressions, il numero di retweet, di like e di click sui contenuti, tutte informazioni utili per capire cosa ha funzionato e cosa no e ottimizzare la gestione dei live tweeting successivi.

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Niccolò De Lorenzi di 77Agency

Ringraziamo Niccolò De Lorenzi di 77Agency per la sua professionalità e per aver condiviso con noi informazioni e consigli preziosi. Non vediamo l’ora di metterli in pratica durante IAB Forum 2021!  


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