
di Giulia Olivari e Paola Iacono
Chi sono i Milanesi Imbruttiti? Se qualcuno si fosse mai posto questa domanda Marco, Tommaso e Federico, founders del brand Il Milanese Imbruttito, ci presentano, nel corso erogato da Fastweb Digital Academy durante la Milano Digital Week 2022, il viaggio che li ha portati ad essere prima una semplice pagina Facebook e poi un brand, diventando successivamente anche un’agenzia creativa.
La storia degli imbruttiti nacque per gioco, il 7 marzo del 2013, quando i founders decisero di creare un avatar che racchiudesse al suo interno lo stereotipo del milanese che lavora sempre, ma un po’ in “sbattimento”, prendendo spunto dalla realtà di Milano che da tempo stavano osservando. Il format iniziale era molto semplice, sia da un punto di vista grafico che di contenuto, subendo variazioni nel tempo ma sempre focalizzate sulle 4-words imbruttite: identità, auto riconoscimento, ironia, condivisione.
Nel momento della creazione della pagina (2013) il panorama social era totalmente diverso da quello attuale, infatti circa il 54% di utenti di Facebook usava un’arcaica versione mobile del social, su Instagram non esistevano le stories e il brand del Milanese Imbruttito si fece spazio all’interno di questo scenario, raggiungendo in breve tempo il successo e passando da qualche centinaio di like a 100 mila.
La strategia del marchio si basò da sempre sulla Branded Content, ovvero sulla creazione di contenuti creativi per mettere in evidenza il brand anche in collaborazione con altre aziende, attraverso foto e meme, ironizzando sulla realtà di Milano. Un esempio è stata la campagna social per Mercedes-Benz, Milano, oppure quella per McDonald’s con la finalità di promuovere il delivery.
Successivamente, si presentò la necessità di dare un volto più esplicito al personaggio del Milanese Imbruttito mettendo in video ciò che fino a quel momento erano stati semplicemente sketch e gag. Iniziò, così, una collaborazione con il “Terzo Segreto di Satira” che portò allo sviluppo del primo video di Branded Content con buoni risultati (12 mila like, 14 mila condivisioni e 1.200.000 visualizzazioni).
Da questo momento in poi i founders furono contattati da brand e agenzie come Vodafone, Samsung, McDonald’s e, in aggiunta, collaborarono con Assaeroporti per la realizzazione del video spot inerente alla riapertura dell’aeroporto di Milano Linate, con risultati decisamente superiori rispetto ai precedenti (124 mila like, 20 mila condivisioni e 5.1 milioni di visualizzazioni).
Nel corso, inoltre, sono state illustrate le Best Pratices per i Brended Content con le azioni da compiere e non compiere per la creazione di contenuti social e digital.
Tra questi riconosciamo:
“DO’S”
- Conoscere a fondo il creator;
- Fidarsi del creator;
- Avere le idee chiare;
- Meno teste e più risultati.
“DON’TS”
- Voler trasformare un Branded Content in uno spot;
- Snaturare natura e linguaggio del creator;
- Intestardirsi su dettagli o modifiche;
- Voler essere più creativi dei creator.
Il brand del Milanese Imbruttito con il successo raggiunto, dal 2013 ad oggi, ha anche avuto la possibilità di rivolgere la sua strategia creativa al mondo del cinema, infatti il 7 dicembre 2021 è uscito nelle sale cinematografiche il film: “Mollo tutto e apro un chiringuito”.
In conclusione, i founders del brand “hanno creato il “mostro” e gli hanno dato vita utilizzando l’ironia”.
