“Il futuro non è più quello di una volta: e-commerce ieri, oggi e domani”
Doxee Digital Club

“Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta!” con questa citazione di Paul Valéry, Roberto Galati, Managing Director Italia di Worldline, inizia il suo intervento presso la Digital Week 2022.
Worldline è un’azienda francese nata nel 1975 divenuta leader globale nei pagamenti digitali e nei servizi transazionali. Recentemente è una realtà cresciuta molto, non solo a livello di crescita organica, ma anche attraverso l’acquisizione di diverse aziende coerenti con la mission e la vision di Worldline. Attualmente opera in più di 50 Paesi nel mondo.
Innovazione, eccellenza, collaborazione ed empowerment sono i valori che la contraddistinguono. In modo particolare, la storia dell’azienda è sempre stata segnata da un forte impegno all’innovazione e da un grande lavoro collaborativo a livello di partnership interna ed esterna. Ed è proprio grazie a questa decennale esperienza che è stato possibile ricostruire un time-gate di ciò che è successo dal 1994 fino ad oggi nell’ambito dei pagamenti digitali.
1994
Sul New York Times appare un trafiletto che recita: “Attenzione amanti dello shopping: internet è aperto”.
Il primo acquisto online è un compact-disk, pagato con una Visa.
I giovani Roger Lee e Dan Kohn, infatti, volevano dare la possibilità ai negozianti della loro piccola cittadina di ampliare il loro bacino di acquirenti sfruttando proprio internet.

2016
Secondo i dati di Casaleggio Associati 2017, il fatturato degli eCommerce italiani nel 2016 si articola come mostra il grafico sottostante.
Dopo un veloce sguardo, salta subito alla vista come in pochi anni le cose siano molto cambiate e al giorno d’oggi l’articolazione sia molto differente.
Innanzitutto le principali fonti di guadagno sono i viaggi, con le online travel agencies, insieme al tempo libero il cui elemento preponderante sono ancora i giochi online.
I trend di mercato, invece, sono vendere all’estero, i frictionless payments, gli actionable data, i customer centric e on demand service e infine l’intelligenza artificiale con le chatbot.

2022
E oggi, cos’è cambiato?
Oggi, sono cambiate le abitudini dei consumatori, la tecnologia, come i consumatori utilizzano internet e gli eCommerce, il consumer data protection e le normative. In poche parole, questo periodo è caratterizzato da grande innovazione su nuovi modelli di business, con grande importanza di megatrends che riguardano digitalizzazione, connettività, sostenibilità, globalizzazione e standardizzazione.
Nel 2021 vi è stata una crescita abbastanza importante delle vendite online, anche a causa della pandemia del 2020:
- 30,5 Mld in beni
- 8,9 Mld in servizi
…e se il Covid non fosse mai arrivato?
Nonostante il settore dell’e-commerce avesse avuto una parte consistente delle vendite durante il difficile biennio 2020-2021, esso ha comunque risentito della pandemia. Nella slide sotto riportata vengono indicati in rosa i dati oggettivi, quindi quelli riscontrati rispettivamente nel 2020 e nel 2021. In verde, invece, viene indicata una stima dei valori che avrebbe potuto raggiungere senza il periodo di restrizioni e lockdown legati al Covid. Appare quindi evidente come anche l’economia digitale abbia risentito di questa crisi tanto quanto ne abbia risentito l’economia fisica, dei pagamenti in-store.

Per quanto riguarda il futuro, l’analisi e la previsione (fino al 2025) dei ricavi per l’e-commerce B2C a livello europeo mostrano una crescita solida ma senza la presenza di picchi particolari.
Ciò che è importante considerare, invece, sono i trend del futuro per l’e-commerce.

Il primo trend del futuro che viene considerato è il Voice Search, ovvero l’assistente vocale. Tra i vantaggi, l’assistenza vocale offre un’esperienza di shopping personalizzata e facilita le recensioni vocali, fondamentali per la reputazione del brand dal momento che il Sito e-commerce si nutre di recensioni. Inoltre, abilita lo smart shopping. Secondo le ricerche di PWC USA in merito al Voice Search nell’e-commerce, la percentuale più alta che ha acquistato usando l’assistente vocale ha acquistato nel settore del cibo da asporto (34%), seguito dai generi alimentari (31%) e dai libri (24%).
Per quanto riguarda invece, coloro che considerano acquistare usando l’assistente vocale, ma che ancora non l’hanno fatto, al primo posto lo utilizzerebbero per il cibo da asporto (35%), seguito dalle prenotazioni, ad esempio al ristorante (32%) e infine, per l’acquisto di elettronica (29%). Sono dati importanti, che le aziende devono osservare e, insieme a questo, considerare questo nuovo trend del futuro e mettere in atto una serie di strategie di successo.
Un secondo trend illustrato durante l’intervento, è l’Intelligenza Artificiale. Questo si traduce in Chatbot e Virtual Assistant che sono in grado di produrre feedback efficaci per prodotti e servizi. In modo particolare, vengono utilizzati per l’hyper-targeting e per l’e-commerce marketing in quanto riescono a valorizzare i dati raccolti nell’e-commerce di un’azienda al fine di targetizzare le spese di un cliente o di un cluster di clienti.
Un ulteriore trend che viene presentato riguarda la Realtà Aumentata, definita un game changer per l’e-commerce. Essa infatti riesce a restituire al consumatore un’esperienza del tutto nuova e diversa durante un acquisto online, grazie, ad esempio, ai Virtual Try-on e ai preview placement, che permettono all’utente di vedere il prodotto in azione ma in maniera virtuale. O ancora, tramite filtri di Realtà Aumentata presenti sui social media.
Anche il Live Shopping nell’e-commerce si inserisce come trend in questo scenario. Si tratta di una novità del mercato cinese, ma che si sta sviluppando molto negli USA dato dalla combinazione simultanea di live streaming, social media e social shopping. Questa novità, che si sta diffondendo sempre più nel mondo del fashion ma anche in altri settori, dà la possibilità al consumatore di effettuare pagamenti molto veloci rendendo così gli acquisti smart.
Un altro elemento importante in questo contesto è l’Omnicanalità, ovvero la possibilità di vendere tramite qualsiasi canale offrendo così delle esperienze di acquisto personalizzate e migliorando la user experience.
Infine, è essenziale anche tutelare i consumatori da possibili frodi: Worldline ha infatti sviluppato insieme a Microsoft un innovativo filtro anti-frode che dà un ‘voto’ alle transazioni che si stanno per effettuare al fine di valutarne la sicurezza.
La tecnologia in questo campo ha quindi un compito fondamentale: rendere semplice un sistema complesso affinché il cliente abbia una user experience semplice e sicura. Nel mondo complesso in cui si trovano le aziende al giorno d’oggi, non sempre distinguersi è facile per un business, ma bisogna iniziare a lavorare per differenziarsi in modo da ragionare su qualcosa di diverso dove l’innovazione deve essere messa al primo posto.
articolo di: Valeria Sironi, Anna Fontana
