Speakers:
Gaetano Polignano, managing director di Tangoo
Greta Mezzini, account manager di Beeswax
In occasione dello IAB Forum 2022 Gaetano Polignano e Greta Mezzini hanno tenuto un workshop per introdurre le novità del digital adv e per raccontarci perché Tangoo e Beeswax hanno deciso di lavorare insieme.
Tangoo è una piattaforma di trading desk indipendente che si occupa in particolare di analytics e paid media, mentre Beeswax è una piattaforma di programmatic find con la quale i clienti possono essere completamente indipendenti.
Come mai hanno deciso di collaborare?
Iniziamo con delle cifre.
La pandemia ha profondamente modificato gli equilibri del digital marketing: se prima le aziende facevano dal 5% al 6% di vendite online, adesso la percentuale è passata al 25%, facendo così crescere anche il mondo del digital advertising che dal 2019 al 2022 ha aumentato il suo fatturato di 1,3 miliardi di euro (circa il 28,26%). È necessario quindi trasformare le esigenze di business in strumenti di marketing, assecondando le necessità dei brand e degli acquirenti.
Ma cosa vogliono i brand dal mercato?
Meno spese, più performance, più efficienza, più integrazione e trasparenza, più ownership.
Ed è proprio per questi motivi che Tangoo ha scelto Beeswax.
- L’automazione, con attività e strategie data-driven, aiuta l’efficienza diminuendo gli sprechi di tempo.
- La trasparenza, essenziale per l’ownership da parte del cliente di quello che sta facendo, dei propri asset e anche di come è impiegato il proprio denaro. Trasparenza anche di budget.
- L’assenza di bias di acquisto
- Le rapide ottimizzazioni
- La piena libertà di modifica
- L’integrazione con altre piattaforme
Il fine ultimo deve essere quello di aiutare il brand e creare un ambiente su misura: personalizzazione degli ambienti e delle strategie.
Beeswax, infatti, tramite lo studio delle action log è in grado di analizzare il comportamento di navigazione degli utenti e classificarli in base a specifiche categorie di interessi. Il suo algoritmo per la categorizzazione analizza gli elementi della pagina web visitata dall’utente per comprenderne la categoria di affinità, coinvolgendo elementi come il dominio, il sotto dominio e le parole chiave del testo della pagina.
In conclusione, il modello di business del futuro, deve essere semplice, scalabile, ma soprattutto trasparente, rimanendo così al passo cosi tempi.
Valeria Sironi, Giulia Mainenti

