Il 29 e 30 ottobre 2024 si è tenuto Intersections 2024, un evento che ha riunito i principali attori della comunicazione digitale. Durante la giornata del 30, l’agenzia di strategie digitali 40Degrees, guidata dal suo CEO Matteo Pogliani, ha esplorato il futuro dell’influencer marketing (IM) ponendo una domanda provocatoria: “L’influencer marketing è morto?”. Al contrario di quanto suggerisce la domanda, Pogliani ha sottolineato come l’IM stia vivendo una fase cruciale di evoluzione.
Il Cambiamento dell’Influencer Marketing
Nel 2023, l’influencer marketing ha raggiunto numeri impressionanti: oltre 238.000 post con l’hashtag #AD, 192,5 milioni di interazioni e una media di 806 interazioni per post. Tuttavia, episodi come la “crisi Ferragni” del dicembre scorso, che ha causato un calo del 24% nei post sponsorizzati, hanno evidenziato le debolezze del modello. Secondo 40degrees, è tempo di abbandonare il tradizionale approccio “one-shot” per sviluppare collaborazioni più strategiche e durature.
La Strategia del Format e l’Integrazione dei Creator
40degrees propone di passare da collaborazioni sporadiche a partnership strutturate e durature. Con l’aumento delle collaborazioni, il pubblico è diventato più selettivo e diffidente, rendendo essenziale costruire fiducia e riconoscibilità. In questo contesto, il “format” delle campagne gioca un ruolo chiave, favorendo contenuti transmediali, migliorando la performance algoritmica e rafforzando il legame tra brand e creator.
I Creator come Protagonisti Multicanale
Oggi i creator non sono più solo influencer sui social media, ma figure centrali in progetti cross- mediali come branded content, eventi e televisione. 40degrees sottolinea che la selezione dei creator, in un mercato in espansione, è fondamentale per massimizzare le opportunità e minimizzare i rischi. Collaborazioni basate su analisi di sentiment e parametri specifici possono fare la differenza tra una campagna di successo e una mancata.
La Metodologia R.E.L.E.V.A.N.C.E.: Criteri di Scelta per i Creator
Per orientarsi in un contesto sempre più complesso, 40degrees ha sviluppato il metodo R.E.L.E.V.A.N.C.E., un insieme di KPI per selezionare i creator sulla base di vari criteri:
- Reputation: la reputazione del creator.
- Engagement: capacità di coinvolgimento.
- Loyalty: fedeltà del pubblico.
- Effectiveness: qualità dei contenuti.
- Verified Audience: caratteristiche della fanbase.
- Affinity: compatibilità tra brand, creator e audience.
- Notoriety: rilevanza anche al di fuori dei social.
- Collaborations: risultati in campagne precedenti.
- Expertise: competenza nel settore specifico.
Esempi Pratici di Collaborazioni di Successo
Durante l’intervento, 40degrees ha presentato alcuni esempi concreti. La collaborazione tra il cantante Alfa e il brand Yo-Yo Motta ha creato una sinergia unica: Alfa è diventato testimonial, apparendo sul packaging del prodotto, partecipando a eventi e menzionando il brand in una canzone. Questo approccio ha esteso il valore del marchio ben oltre il classico post sponsorizzato.
Un altro esempio è stata la campagna per Wasa, che ha coinvolto nutrizionisti e ottenuto oltre 2,5 milioni di impression, 46.100 interazioni e 10.800 salvataggi, dimostrando come una strategia basata su competenze specifiche possa generare un valore duraturo.
Integrare il Supporto Media per Campagne di Successo
Oggi il contenuto organico da solo non basta. 40degrees evidenzia come sia essenziale integrare le campagne con il media plan, utilizzando formati adatti ai creator, come TikTok Spark, per ottimizzare le performance. L’uso strategico dell’audience intelligence e un targeting preciso diventano fondamentali per distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Trend Discovery e Analisi dei Driver Conversazionali
Per eccellere oggi, è cruciale anticipare i trend. 40degrees ha presentato strumenti innovativi come l’AI per il riconoscimento video, che permette di identificare suoni, immagini e video rilevanti per il pubblico, intervenendo prima che i trend raggiungano il picco. Con il trend discovery e l’analisi del comportamento del pubblico, l’agenzia garantisce che i brand possano cavalcare i trend con il giusto tempismo.
Il Framework di 40degrees: Sei Fasi per l’Influencer Marketing
Per gestire efficacemente le campagne, 40degrees ha sviluppato un framework in sei fasi:

- Analisi dello scenario e dei trend per comprendere il contesto.
- Creazione del concept e del brief per definire le linee guida.
- Relazione con gli influencer, basata sui dati.
- Gestione del progetto per garantire coerenza e qualità.
- Supporto media e ADV per ottimizzare la performance.
- Misurazione e reporting per analizzare i risultati.
Conclusioni
L’intervento di 40degrees a Intersections 2024 ha dimostrato che l’influencer marketing non è morto, ma in evoluzione. Per emergere, i brand devono costruire collaborazioni autentiche e durature, selezionare i creator con criteri precisi e investire in contenuti transmediali strutturati. Solo così le partnership possono trasformarsi in motori di crescita e visibilità, permettendo ai brand di distinguersi in un mercato affollato e mantenere vivo l’interesse del pubblico.
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