Vittorio Bucci – CEO, Mediaplus Italia

Come l’Intelligenza Artificiale sta Cambiando il Mondo del Marketing e il Nostro Rapporto con la Tecnologia
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha iniziato a cambiare il nostro mondo, entrando nella vita di tutti i giorni in modi sempre più sorprendenti. Come influenzerà le nostre abitudini, la nostra società e, soprattutto, le strategie di marketing? A questo proposito, ho avuto il piacere di assistere a uno speech di Vittorio Bucci, CEO di Mediaplus Italia, durante l’edizione 2024 di Intersection, che mi ha fatto riflettere su come questa tecnologia stia trasformando i consumatori e il mondo del marketing..

L’impatto dell’AI sui consumatori e sul marketing

Bucci ha fatto luce si come l’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma è diventata un vero e proprio alleato nella vita quotidiana, uno degli esempi più notevoli è quello di umanoidi robotici avanzati, capaci di interagire con gli umani.
Questa evoluzione non rappresenta solo un passo avanti tecnologico, ma una sfida per i marketer, che ora devono adattare strategie e comunicazioni in un contesto in cui l’AI non si limita a processare dati, ma partecipa attivamente alle scelte dei consumatori.

Nuovi strumenti AI per la creatività e la produzione

Il CEO di Mediaplus ha parlato di strumenti come Sora e Runway, piattaforme di creazione video basate sull’intelligenza artificiale, che stanno cambiando il modo in cui vengono prodotti i contenuti. In pochi anni, il processo creativo è cambiato: oggi l’AI non è più solo un automatismo, ma un vero e proprio assistente che ci aiuta a creare video e contenuti in modo semplice, permettendoci di concentrarci sulle idee e sulla strategia, mentre l’AI si occupa della parte tecnica.

Le preoccupazioni verso l’AI: i lati oscuri

Come ogni tecnologia, anche l’AI ha dei lati negativi che destano preoccupazione. Secondo uno studio recente, il 95% dei lavoratori negli Stati Uniti è preoccupato per come l’AI influenzerà il loro lavoro. Se da un lato l’automazione è una risorsa, dall’altro c’è il timore che l’AI possa sostituire competenze professionali che prima erano fondamentali. Un’altra preoccupazione riguarda l’informazione: con l’AI che filtra e modera i contenuti online, rischiamo di finire in una “bolla digitale”, dove vediamo solo ciò che l’algoritmo sceglie per noi. Questo potrebbe avere conseguenze negative sul giornalismo e sulla nostra capacità di accedere a notizie libere e imparziali.

Cosa pensa davvero la gente dell’AI?

Mediaplus ha svolto una ricerca per capire come le persone vedono l’AI, intervistando persone tra i 7 e i 64 anni. La maggior parte di loro sa che l’AI cambierà le loro vite. I più giovani la vedono come un aiuto per migliorare l’intrattenimento e i contenuti. Inoltre, il 70% pensa che l’AI possa aiutarci a scegliere e confrontare i prodotti, anche se c’è ancora tanto da scoprire su come possa migliorare l’esperienza di acquisto.

Gli strumenti AI di Mediaplus: innovazione e personalizzazione

Per stare al passo con i rapidi cambiamenti, Mediaplus ha creato strumenti AI avanzati che vanno oltre l’analisi dei dati. Ad esempio, il Creative Attention Optimizer aiuta a rendere le campagne pubblicitarie più efficaci. Inoltre, strumenti come Neve Eye permettono di analizzare il pubblico in base a valori personali, creando campagne più mirate e rilevanti, superando le vecchie categorie demografiche..

Il futuro del marketing e il ruolo umano

Bucci ha concluso il suo speech con un prezioso consiglio ai marketer : l’AI offre enormi opportunità, ma va utilizzata con consapevolezza, ricordando che i consumatori sono persone, non solo numeri. In un’era in cui le aspettative dei clienti sono alte e l’AI avanza, è essenziale mantenere il controllo, adattarsi ai cambiamenti senza perdere di vista il valore delle relazioni umane. Il marketing, infatti, non riguarda solo algoritmi, ma la capacità di connettersi autenticamente con le persone. I marketer dovranno imparare a utilizzare l’AI non solo per rendere più efficienti i processi, ma per creare legami significativi.
In conclusione, ci tengo ad aggiungere che l’AI sta cambiando radicalmente il panorama del marketing, ma il suo vero impatto dipenderà dalla capacità di usarla in modo responsabile, mantenendo sempre il focus sull’aspetto umano della comunicazione e del marketing.

Giorgia Morganti

Elisa Scruzzi


Giada Marchetta


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