a cura di Stefania Manfredi e Federica Munaron
La crisi degli investimenti pubblicitari e la strategia transmediatica di.Fox Networks.
Nuovi touchpoint per raggiungere audience sempre più connesseo, più semplicemente, come soddisfare utenti sempre più esigenti e cross mediali. Questo è il tema del workshop proposto nella giornata d’apertura dello IAB Forum 2012 da .Fox Networks, la divisioneonline dei canali televisivi specializzata in Video, Display, Content & Mobile.
Prima di entrare nel vivo dell’argomento, Nielsen ha il compito di aprire i lavori introducendo alcuni dati sullo scenario dell’advertising.
Gli investimenti pubblicitari stanno registrando una flessione, così dichiara Guido Mazzocola -Audience Business Director di Nielsen- facendo riferimento all’indaginedel 5 ottobre 2012 sulloscenario macro economico, focus Internet e andamento dell’advertising in Italia e nel mondo. Il calo in Italia ammonta al 9,7% ma si tratta di una tendenza a livello globale.
In questo contesto di recessione però, il web acquista sempre maggior peso nella pianificazione pubblicitaria.Questa scelta è giustificata del cambiamento delle abitudini dei consumatori, che passano sempre più tempo in internet, ma anche dalla tendenza crescente a connettersi in mobilità tramite smartphone e tablet.
E’ proprio alla luce di questi mutamenti che le aziende hanno modificato il media mix nel corso degli ultimi anni: aumentano i settori che spostano i propri budget su internet e tra questi anche quello televisivo.
Mazzocolapassa poi la parola aFrancesco Barbarani – Head of .Fox Networks & Digital – che svela quali sono le nuovemodalità di interazione perseguite dal network internazionale di pubblicità online del gruppo Fox volte a rafforzare il rapporto tra brand e consumatore.
L’utente odierno è unutente che ha cambiato il proprio modo di accedere ai contenuti rispetto a pochi anni fa. Il merito è di internet, sistemi mobili,canali satellitari liberi e a pagamento, la possibilità di registrare i programmi e di guardarli in differitache hanno ridotto il ruolo della televisione, prima il principalestrumento di accesso ai contenuti.
Soddisfare le tendenze di questo nuovo profilo di consumatoricross mediali concentrandosi sul contenutoè la formula proposta da .Fox Networks. L’idea è offrire dei contenuti aggiuntivi che fungono da contorno al contenuto principale per stimolare un maggior coinvolgimento dell’utente. Ipotizzando un sistema solare dove la televisione è il sole, i nuovi device,che possono essere siti web, smartphone, tablet, connected tv,sono una serie di pianeti che offrono al consumatore la possibilità di approfondire e scendere in profondità rispetto al contenuto televisivo, aggiunge Barbarani.
Il Network di Fox che oggi conta 150 siti si è rafforzato dall’acquisizione di siti di informazione, entertainment e altri rivolti a un pubblico femminile,dando la possibilità ai contenuti televisivi di crescere, emergere ed espandersi tra gli utenti.Dall’altro lato costituisce un’ampia offerta rivolta agli inserzionisti che desiderano raggiungere il proprio target.
La panoramica numerica offerta da Nielsen conferma il trend di crescita di internet e del digitale attraverso una fotografia del mercato pubblicitario che si rivela sempre più attento agli investimenti sulla rete e ai nuovi strumenti cross-mediali.
La chiave di una strategia di successo è dispiegare l’informazione in diversi formati e canalimettendo in connessione i mezzi di comunicazionel’uno con l’altro grazie allo sviluppo e alla diffusione di piattaforme digitali.
