elaborato di Federica Munaron e Mauro Valentino
Dati e statistiche come risorse strategiche: l’email marketing spiegato da MailUP
322 gigabyte di dati: questa è la cifra che corrisponde alla quantità di dati che genera un singolo utente ogni anno secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti da IDC.
Così inizia l’intervento di MailUP per poi proseguire in un discorso che vuole sottolineare la centralità dei dati nelle campagne di email marketing.
La forza dei dati è stato infatti il titolo del workshop di MailUP svoltosi nella seconda sessione pomeridiana di IAB Forum 2012: saper leggere dati e statistiche è una necessità per chi fa email marketing e lo fa basandosi sul ciclo di vita del cliente: interpretare tali dati significa interpretare preferenze e comportamenti della propria clientela e trasformarli in risorse strategiche per condurre campagne sempre più performanti. Questa la tesi forte dell’intervento, argomentata con esempi di metriche e statistiche applicate a vari ambiti, e più in particolare quello dei siti di e-commerce.
Ogni click – così come ogni lettura o apertura o altre fra le metriche principali dell’email marketing – è diverso dall’altro: click in risposta a una call to action, click di inoltro, click frutto di una condivisione sui social network, click con immagini disabilitate o abilitate sono solo alcuni esempi per illustrare la diversità che ci può essere tra un click e l’altro e, di conseguenza, la necessità di conoscere in maniera approfondita tutta la mole di dati generata da una campagna DEM.
Da qui l’esigenza di piattaforme tecnologiche flessibili e sviluppate per condurre analisi approfondite – ma anche facili da usare! – che riescano ad aiutarci nella lettura dei dati e a fare campagne personalizzate per segmento e tipologia di clientela.
Tra gli aspetti più interessanti affrontati vale la pena citare non solo l’integrazione sempre più dettagliata tra software di email marketing e social networks, ma anche la considerazione di metriche come device e geolocation, per conoscere da dove viene aperta la nostra mail e con quale dispositivo.
Nuove metriche come nuove opportunità di profilare in maniera approfondita la nostra mailing list e fare invii sempre più personalizzati: a fronte di moli di di dati ingenti e allo stesso tempo diversificate al loro interno (e a fronte della necessità di saperli leggere e interpretare), lo sviluppo di software avanzati diventa la condizione per fare davvero di questi dati una risorsa strategica.
