elaborato di Mauro Valentino

Raccontare storie, agire sul subconscio: il Subconscious Storytelling come strategia di marketing alla Yahoo! Digital Academy

Il 95% delle nostre decisioni avviene a livello subconscio. Tutti amiamo le storie. Un dato e una piccola verità che, apparentemente distanti, sono stati invece i punti di partenza dell’intervento di Laura Chaibi alla Yahoo! Digital Academy durante la prima giornata di IAB Forum 2012.

L’interrogativo principale riguardava quali fossero le strategie di branding più efficaci in un contesto di sempre maggiore competitività e di un pubblico sempre più difficile da coinvolgere: se la maggiorparte delle nostre decisioni avviene a livello subconscio ed è quindi il mondo delle emozioni a influire in misura maggiore sulla scelta di un marchio, allora il modello strategico di marketing a cui bisogna puntare per migliorare la percezione del brand è quello di un coinvolgimento di tipo emozionale.

Have an impact beyond the rational: questo dovrebbe quindi essere l’obiettivo di una campagna di contenuti sponsorizzati, e la strategia quella di unire i valori di marchio con quella che la Director di EMEA Yahoo! Research ha definito la “morale della storia”, ovvero la necessità di agire e incidere emotivamente a livello subconscio sul comportamento del consumatore e sul suo stesso stile di vita.

Try Something New: la scelta di un brand deve avvenire sulla base di cambiamenti nello stile di vita, nei desideri, che solo in ultima analisi possono trasformarsi in effettive scelte di acquisto. È in questa prospettiva che si inserisce lo storytelling come modalità più efficace per creare attorno al brand valori da condividere, associazioni e contesti narrativi che agiscono su un piano emotivo che è molto più forte di quello razionale nella costruzione di un’immagine di brand in ciascun consumatore, acquisito o potenziale.

Raccontare la marca, inserirla in una storia è stata la strategia vincente di brand leader come Coke, Canon, McCain, tra quelli citati nel convegno, esempi perfetti di storytelling “emotivo”, attraverso associazioni del tutto nuove, ad esempio quella che ha visto Diet Coke (Coca Cola Light) relazionato con il mondo della moda nella campagna Style It Light, con il suo modo inedito di intendere la “leggerezza”.

Digital Branded Content Works: i contenuti digitali sponsorizzati funzionano grazie alla loro capacità di avere maggiore impatto emotivo e funzionano ancora meglio se cross-platform (non utilizzare un solo canale!) e premium. Dove premium è inteso anche come video storytelling, poiché non c’è miglior modo di raccontare storie attraverso il mezzo video, il mezzo per natura – e per statistiche – più “coinvolgente”, ed essendo la cultura digitale una cultura soprattutto video permeata di contenuti.


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