Il 5 Marzo 2013 IAB Italia ha organizzato lo IAB Seminar, l’evento dedicato ad analizzare ed approfondire tematiche specifiche, discipline “verticali” e “best practice” relative ad internet e al mondo della comunicazione interattiva.
Il tema della prima edizione del 2013, che si è tenuta martedì 5 marzo nella consueta cornice della Sala Collina presso la sede de “Il Sole 24 Ore” a Milano, è stato il Performance Marketing.
Gli studenti del Master erano presenti e hanno preso appunti per noi: a partire da oggi e nei prossimi giorni pubblicheremo una sintesi degli interventi.
The value of Performance Marketing in the connected world: Online Behaviour Research 2013
di Federica Munaron e Cibelle Dardi
“Il tradizionale modello d’acquisto è cambiato”. Questo è il messaggio che Andrew Buckman – COO di Tradedoubler – lancia in apertura del suo intervento allo IAB Seminar per parlare di quella che ormai è una tendenza inarrestabile e sotto gli occhi di tutti. L’avvento del mobile ha contribuito a complicare ulteriormente lo schema tradizionale del processo d’acquisto.
Pare ormai assodato che oggi il consumatore abbia cambiato il proprio approccio all’acquisto con la diffusione del mobile. Secondo un sondaggio condotto in Italia da Tradedoubler, quasi la metà degli intervistati dichiara di passare molto tempo a navigare da mobile. Il 43% dice che il mobile shopping ha cambiato il modo di fare acquisti e i dati sembrano confermare tale tendenza. Si stima, infatti, che in Italia la spesa media mensile generata dallo shopping online sia pari a 119 euro.
Generalmente, l’acquisto online tende a diventare un’abitudine nel tempo: il 53% tende a farlo almeno una volta al mese. Interessante se si nota che non si sta parlando dell’acquisto di beni a basso costo quanto l’esatto contrario. Si è soliti acquistare capi d’abbigliamento, voli aerei, hotel …
Lo smartphone è un moltiplicatore di occasioni d’acquisto. Diminuisce la navigazione da PC e il consumatore grazie al mobile può navigare sempre e ovunque esso si trovi. La ricerca della miglior offerta esce dalle mura domestiche e ora si può fare al bar, a lavoro, in metro…
La miglior offerta. Di cosa va alla ricerca il consumatore? Della convenienza innanzitutto. Le applicazioni più scaricate e i siti mobile più visitati sono quelli di comparazione prezzi. Seguono infocommerce, coupon e moda. La ricerca che parte da mobile non porta necessariamente all’acquisto diretto tramite mobile. Le vie per concludere l’atto d’acquisto sono diverse. Ecco perché è opportuno massimizzare le opportunità derivanti dalla multicanalità
Questo nuovo scenario apre nuove possibilità alla nicchia del performance marketing. L’abitudine di comparare prezzi, ricerche di deal e offerte ha creato una nuova razza di consumatori scaltri e oculati nel concludere affari. La proliferazione di smartphone continua ad alimentare questo cambiamento di comportamento. I consumatori preferiscono compiere decisioni d’acquisto consapevoli e ben ponderate senza badare troppo al luogo d’acquisto.

