di Antonio Mario Adorisio, Nicoletta Asti, Federica Nuzzi
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Continua la pubblicazione dei lavori ed esercitazioni dei nostri studenti, svolte nell’ambito del laboratorio “Introduzione ai social media. Piattaforme, strategie e gestione.” dei docenti Elisabetta Locatelli e Andrea Cuman. Le esercitazioni avevano l’obiettivo di introdurre gli studenti alla complessità dell’ecosistema delle piattaforme social e farli familiarizzare con le loro caratteristiche attraverso un’esercitazione pratica che aveva l’obiettivo di far costruire un social media plan per una ipotetica azienda.
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Fino a poche settimane fa, per noi SMS indicava una cosa sola: messaggio di testo. Dopo aver cominciato questo master, però, abbiamo scoperto che SMS vuol dire anche social media strategy. Ma che cos’è una social media strategy? E come si progetta?
Vogliamo raccontarvelo a partire dalla nostra esperienza.

Il progetto assegnatoci consisteva nella pianificazione di una strategia social per un’azienda vitivinicola, presente in rete solo tramite sito web, blog e e-commerce.
Ma perché un’azienda vitivinicola dovrebbe approdare sui social network?
Innanzitutto perché il mercato del vino online (e-commerce e social commerce) è in continua crescita. Inoltre creare una propria presenza sui social è un modo per avvicinare all’attività dell’azienda sia l’ampio movimento che fa discorsi generalisti sul vino sia la nicchia di esperti del settore.
Social vuol dire coinvolgere il pubblico, dare ai clienti un punto dove incontrarsi e scambiare opinioni ed esperienze. Ecco perché gli obiettivi della nostra strategia erano aumentare l’intensità della relazione col cliente e amplificare il passaparola, oltre a far conoscere il marchio e i prodotti, implementare l’e-commerce e pubblicizzare la partecipazione dell’azienda ad eventi del settore.
Osservare il comportamento in rete dei principali competitors del settore ci è servito ad imparare dalle loro strategie vincenti e, allo stesso tempo, a capire come differenziarci e trovare il giusto posizionamento. Abbiamo individuato le piattaforme da utilizzare (Facebook, Twitter, Instagram, blog integrato) basandoci sui comportamenti in rete dei winelovers per raggiungere un pubblico molto ampio, composto sia da giovani che da meno giovani, sia da professionisti e intenditori che da semplici amanti del buon vino.
Progettare la nostra SMS è stato difficile. La sfida più impegnativa è stata scegliere le piattaforme e come utilizzarle, nel breve e lungo periodo. Ma superato questo ostacolo, l’esperienza è stata formativa: abbiamo imparato a pianificare una strategia, abbiamo acquisito una conoscenza approfondita dei principali social network e ci siamo cimentati nella realizzazione di contenuti specifici. Anche l’esperienza del team work è stata preziosa: ci ha insegnato l’arte della negoziazione e del compromesso, e la pazienza.
Last but not least, d’ora in poi la nostra cultura enogastronomica ci permetterà di fare un figurone coi nostri amici il sabato sera!
