di Veronica Stellato, Camilla Parmigiani, Alice Premazzi, Domenico Manna
Continua la pubblicazione dei lavori ed esercitazioni dei nostri studenti, svolte nell’ambito del laboratorio “Introduzione ai social media. Piattaforme, strategie e gestione.” dei docenti Elisabetta Locatelli e Andrea Cuman. Le esercitazioni avevano l’obiettivo di introdurre gli studenti alla complessità dell’ecosistema delle piattaforme social e farli familiarizzare con le loro caratteristiche attraverso un’esercitazione pratica che aveva l’obiettivo di far costruire un social media plan per una ipotetica azienda
Conoscere il territorio che ci circonda per Capire come si sviluppa e quali sono le opportunità che offre al fine di Creare strategie e innovazioni che abbiano un forte impatto a livello Comunicativo: questo è il concept della nostra Social Media Strategy per un nuovo ed innovativo master in Marketing Territoriale per le Pubbliche Amministrazioni. Questo il brief assegnatoci, questo il nostro punto di partenza.

Creare interesse su un argomento non troppo mainstream ci è sembrato il modo giusto per promuovere l’offerta: un blog WordPress e piattaforme social come la Facebook Fanpagee l’account Twitter, sono le voci con cui informare e interagire, mentre, con LinkedIn abbiamo deciso di promuovere il master con un’impronta professionale, investendovi l’intero advertising budget.
Perché?
L’idea era quella di fornire uno strumento in più al nostro master. Puntare alla differenziazione del servizio piuttosto che all’unicità e cercare di “offrirsi” sotto vari punti di vista. Sviluppare, quindi, un’ottica di personalizzazione della strategia social, integrando diversi contenuti con differenti network al fine di renderci originali ed esclusivi, competitivi al massimo.
Come?
Attraverso la pubblicazione di post, video ed eventi sui vari social network abbiamo cercato di creare attenzione, interesse e coinvolgimento. La scelta dei contenuti da pubblicare e la tipologia di pubblicazione (data, ora, post) si è basata sulla diversa importanza attribuita a ciascuna piattaforma. Inoltre abbiamo ideato un piano editoriale completo (di breve e lungo periodo) con l’intento di organizzare e gestire le varie pubblicazioni.
Quindi?
Un lavoro complesso che ci ha permesso di esplorare un mondo che conosciamo, ma attraverso un altro punto di vista. Di difficoltà vere e proprie non ne abbiamo incontrate perché la collaborazione e l’unione delle nostre idee ha avuto la meglio sull’elaborazione del progetto in sé per sé. Abbiamo dato vita a un’idea astratta concentrandoci sui contenuti da sviluppare e sul modo migliore per comunicarli. L’interazione con l’utenza e il feedback che si poteva creare sono stati i nostri punti focali, poiché, come già detto, il team working vince sempre sui limiti delle competenze e capacità individuali.
Social communication can fill the limits!
