di Arya Alfieri, Anna Bonutto, Giorgia Fontana, Laura Perucchetti, Laura Salamone
C’è stato un tempo in cui, per conoscere il titolo di una canzone, si avevano solo tre alternative: seguire MTV, chiedere agli amici o iniziare lunghe ricerche sul web. Possedere uno strumento in grado di riconoscere istantaneamente un brano era un sogno condiviso da molti, ma sembrava una pretesa troppo irreale, troppo assurda, troppo futuristica. Poi, nel 2002, nasce Shazam: all’epoca era un servizio a pagamento, che si attivava attraverso una chiamata al 2580 e restituiva il titolo della canzone via sms. Dal 2008, invece, diventa un’app per iOS ed in seguito si allarga a tutti gli altri sistemi operativi, compiendo il boom: oggi Shazam conta 650 milioni di utenti annuali, più di 110 milioni di utenti unici mensili, e un record di 20 miliardi di “shazzammate” al mese. La rating negli app store sale alle stelle, perchè Shazam non punta solo su numeri d’utenza esorbitanti, ma investe nella qualità.

In data 1 Dicembre 2015, Davide Mondo – Amministratore Delegato di Mediamond, Filippo Vizzotto – Country Manager Italia Shazam e Annalisa Musacchia – Digital & CRM Manager, Shiseido sono stati ospiti dello IAB Forum con l’intervento: “Shazam – Shazam Connect, cross media engagement a 360 °”.
La forza di Shazam è quella di trasformare momenti di scoperta in esperienze connesse.
Shazam spazia dal native roadblock (è il formato nativo, targettizzabile per genere musicale, artista, canzone ecc), alla custom chart (possibilità di creare playlist) fino allo Sponsored Video News Feed (un video che scorre nel news feed di Shazam).
L’aspetto positivo dell’app è riscontrabile nella migliore distribuzione degli spot di adv in modo da non impattare in modo negativo la navigazione e l’utilizzo dell’app da parte degli utenti.
Mediamond e Shazam hanno avviato una partnership con lo scopo di investire maggiormente sul mobile.
Mediamond infatti investe sulla tecnologia mobile da tempo: ad oggi ha 26 milioni di app scaricate con brand come Donnoderna, Sport Mediaset e TgCom24. Attraverso la partnership con Shazam, Mediamond arriva al 52% di utenti.
Shazam connect è l’abilitatore tecnologico che l’app porta con sé per quanto riguarda l’integrazione con tutti i media. Da qualche anno esiste Shazam For TV che permette il riconoscimento di spot pubblicitari e di jingle. La novità di quest’anno coinvolge la parte visual con la quale vogliono superare la barriera tecnologica dei QR Code che non sempre funzionano.
Visual recognition è la novità del 2015 e lavora con una tecnologia diversa rispetto al riconoscimento audio.
Shazam for TV è stata creata per restituire un prodotto che risponda agli interessi degli utenti: durante lo spot compare l’icona di Shazam, che oltre a permettere il riconoscimento della canzone, spot radiofonici, cinematografici e immagini statiche, conduce ad una landing page del prodotto evitando qualsiasi tipo di dispersione.
Annalisa Musacchia, Digital Manager di Shiseido ha presentato il progetto sviluppo per il lancio della nuova campagna per la fragranza “Ever Bloom”.
Shiseido è l’azienda cosmetica più antica al mondo, leader nello skin care, presente nel make-up ma assente nelle fragranze fino al 2015.
Obiettivo della campagna sviluppata con Shazam era la volontà di far provare il profumo al maggior numero di clienti possibile.
Come far vivere la prova prodotto, fisica per definizione, nel digital?
E’ nata così la volontà di sviluppare un progetto online e diffuso sui Social, portandolo successivamente in TV con la possibilità di riconoscere lo spot tramite l’app di Shazam la quale riconduceva ad un form online necessario per ricevere a casa il prodotto da provare.
I risultati hanno superato le aspettative poiché il tasso di conversione è aumentato del 200% in più rispetto a quelli stimati inizialmente.
