Di Chiara Alessandro, Francesca Merli e Mattia Ierardi

Durante lo IAB Forum 2015, tenutosi a Milano nei giorni 1 e 2 dicembre, abbiamo avuto l’occasione di assistere al Workshop tenuto da Michele Petrillo e Stefania Spoto, rispettivamente Responsabile Agenzie e Centri Media & RTB Manager e Product Manager & Specialist Mobile di Veesible.

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Veesible è una concessionaria pubblicitaria specializzata nel digital, con sede a Milano e nata nel 2000 sotto il brand Tiscali.

Una concessionaria di pubblicità ha il compito di gestire gli spazi pubblicitari che un editore, ossia un fornitore di contenuti, le affida. Per quanto riguarda il caso specifico, Veesible si occupa di gestire gli spazi pubblicitari online, con attenzione al formato mobile, di diversi editori: Ansa.it, Bastardidentro, FattoreMamma Network, Gossip.it, Gianlucadimarzio.com, iLMeteo.it, Melarossa.it, Olimpiazzurra, Piattoforte.it, Themoodpost.it, Tiscali.it, Zanardelligolf.com e gamesurf.it.

Nella prima parte del Workshop, Stefania Spoto ha illustrato quelle che, secondo Veesible, sono le due grandi opportunità di Internet sul mobile: i nuovi media e l’advertising.

Per quanto riguarda i media, l’aspetto da mettere in primo piano è la possibilità di comunicare e mettersi in contatto con un numero elevato di utenti. Secondo i dati WeAreSocial del 2015, in Italia sono oltre 82 milioni le SIM attive con una popolazione italiana stimata di 61 milioni di persone, il che significa che mediamente ogni persona possiede 1,5 device con cui naviga su Internet. In realtà gli italiani che navigano su Internet tramite dispositivi mobili, secondo i dati Audiweb, sono all’incirca 17 milioni, e ciò ha due implicazioni: in primis, significa che ogni persona possiede in media più di 4 dispositivi mobili (Laptop, Smartphone, Tablet, Smartwatch) attraverso i quali si connette ad Internet, in secondo luogo, questi dati ci indicano che i dispositivi mobili sono sempre più parte integrante delle nostre vite. Un altro aspetto importante è la possibilità, ottenuta grazie all’analisi dettagliata dei big data, di targettizzare e personalizzare la pubblicità per ogni singolo utente.

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Sul fronte advertising, invece, è stata massa in evidenza l’importante evoluzione degli schermi dei dispositivi mobili: una volta, infatti, lo schermo piccolo era visto come un limite, oggi invece viene visto come un’opportunità per creare comunicazioni ad impatto, migliorando così la percezione del brand, la memorabilità (fondamentale perché una pubblicità sia di successo) e il passaparola tra gli utenti.

Stefania Spoto ha poi analizzato i diversi strumenti di misurazione delle performance pubblicitarie sui dispositivi mobili. Fino ad oggi l’unità di misura di riferimento è stato il CTR (Click To Rate), spesso inaffidabile a causa dei Click involontari degli utenti sui banner pubblicitari. Veesible intende superare questo tipo di misurazione, introducendone uno nuovo: il SAR (Secondary Action Rate), indicatore di performance che misura le interazioni secondarie, come ad esempio l’engagement e le azioni degli utenti offline. Un ultimo aspetto fondamentale per l’advertising digitale è la creatività: valorizzare le caratteristiche e le opportunità che offre il mobile e coinvolgere i diversi pubblici attraverso, per esempio, il gaming.

Nella seconda parte del Workshop, invece, Michele Petrillo attraverso il racconto della storia del chitarrista e cantautore statunitense Jimi Hendrix fa un interessante parallelismo tra la chitarra e Jimi Hendrix e tra noi utenti digitali e i nostri device: così come per Jimi Hendrix la chitarra era un’estensione del corpo, i device digitali lo sono per noi e li utilizziamo oramai per ogni tipo di attività, anche semplicemente quando andiamo a correre.

I dispositivi mobili che utilizziamo ogni giorno sono infatti pensati e costruiti dai produttori per essere utilizzati come estensione del nostro corpo e questo, secondo Michele Petrillo, è un aspetto da tenere in considerazione quando si progetta e si pianifica. Infatti, più una pubblicità ha un layout adeguato ai diversi device, più aumenta l’engagement con gli utenti.

Non di meno, quando si pianifica una pubblicità fruibile da mobile, bisogna tener conto del timing. Anche la pubblicità migliore del mondo, se non viene proposta all’orario giusto, perde la sua efficacia. Bisogna quindi rendere visibile il messaggio pubblicitario quando il maggior numero di utenti e potenziali consumatori sono connessi, e tutto questo viene reso possibile grazie all’analisi dei big data.

Dal workshop è quindi emerso che per Veesible i dispositivi mobili costituiscono un’opportunità per le aziende perché permettono di essere creativi, permettono di targettizzare al meglio i contenuti pubblicitari e perché ormai questi nuovi device fanno parte delle nostre vite, tanto che è possibile considerarli come un’estensione del nostro corpo.

 


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