di Camilla Foglia, Arianna Regazzo e Francesca Letta
Durante il salone di Ginevra tenutosi nel 2012 Peugeot ha presentato la nuova 208 esponendo un’idea d’innovazione che coinvolgesse non esclusivamente lo stile, ma anche la volontà di definire una nuova concezione dell’auto.
Tre anni dopo, sempre al salone di Ginevra, Peugeot ha lanciato un restyling della 208 ponendo l’utente al centro e strutturando una tecnologia che potesse presentarsi come intuitiva, immediata e connessa agli smartphone in funzione delle persone che sono all’interno della vettura.
La nuova campagna è stata realizzata e sviluppata con la collaborazione di E3, agenzia di marketing digitale: una collaborazione nata con l’esigenza di sondare un nuovo terreno che si inserisse nell’universo d’interazione con i social.
Per questo non sono più i dettagli tecnici e il design dell’auto ad essere il cuore della campagna, ma ad essere messa al centro è stata la persona accompagnata da un’idea di guida non solo istintiva, ma anche emozionante.
Questo progetto è stato integrato con la reinterpretazione del concetto di movimento ed energia, da cui il passo successivo prevedeva l’utilizzo del claim “MOVE YOUR ENERGY”.
L’obiettivo era quello di fare del modello 208 la prima vettura che si muovesse attraverso i social e quindi grazie all’energia sociale: la macchina di lancio, per cui è stato scelto il color arancione, è stata messa in movimento dalla forza sociale attraverso un percorso di interazioni che l’ha portata, come fine ultimo, alla sua donazione alla Onlus Dottor Sorriso.
E’ stato quindi messo in atto un approccio innovativo basato sullo sfruttamento delle potenzialità dei social, ma in che modo? Per ogni attività diffusa in rete tramite #Moveyourenergy veniva prodotta “energia” per consentire la continuazione del viaggio, quindi gli utenti partecipavano in prima persona al movimento.
La vettura in allestimento Orange Power ha attraversato dieci città Italiane, nello specifico Milano, Torino, Genova, Parma, Bologna, Urbino, Padova, Brescia, Treno e Mantova e in ciascuna di queste erano presenti le Social Power Station, ovvero stand, postazioni dove le persone potevano scoprire l’auto e, grazie all’interazione tramite l’uso delle piattaforme social, contribuire al proseguimento del percorso.
Sono stati coinvolti anche blogger, piloti e influencer che a loro volta postavano messaggi poi integrati all’interno del sito su un diario di bordo.
Inoltre gli utenti potevano seguire l’attività tramite il sito dedicato all’iniziativa, dov’erano presenti l’indicatore di Social Power aggiornato quotidianamente e una mappa che seguiva passo dopo passo gli spostamenti della 208.
Ma da cosa era costituito questo Social Power? Like, tweet, share, commenti e #moveyourenergy: più social power, più energia e quindi più possibilità di muoversi.
Gli utenti potevano seguire gli spostamenti in tempo reale, tramite la tecnologia GPS e di connettività con le connect App in cui veniva mappata la posizione dell’auto.
Tutte queste attività venivano monitorate da un contachilometri che teneva conto dell’attività svolta sui social (Twitter, Facebook, Instagram e Google+) in relazione alla campagna disposta.
Insieme alla Onlus Dottor Sorriso l’obiettivo finale era quello di donare la vettura all’ospedale Niguarda Ca’ Grande in modo che l’energia rappresentasse nuova vitalità per i bambini malati dei reparti.
Questa iniziativa, attraverso il lancio della nuova 208, è stata una possibilità sia per sfruttare il potere dell’interazione grazie alle diverse piattaforme sia per portare avanti un progetto di carattere sociale.
