di Simone Buratti e Mattia Ierardi
Il giorno 2 dicembre, durante lo IAB Forum 2015, è stato tenuto un workshop da Sociomantic relativo al funzionamento della Programmatic Advertising, servizio che permette l’acquisizione di spazi pubblicitari in maniera autonoma da parte dei brand senza passare per le concessionarie di pubblicità.

Greta Barsanti, Managing Director di Sociomantic Labs Italy, ha illustrato durante il workshop lo scenario italiano relativo all’automatizzazione dell’acquisto degli spazi pubblicitari. Secondo il punto di vista di Sociomantic, ci sono due distinte e nette posizioni riguardo al giudizio della Programmatic Advertising: gli entusiasti e gli insoddisfatti.
La dottoressa Barsanti ha poi spiegato come il processo d’acquisto dei consumatori sia cambiato con l’avvento delle tecnologie, poiché hanno permesso una maggior diffusione delle informazioni, e come sia diventato quindi sempre più complesso.
La tesi della dottoressa Barsanti è che tramite la Programmatic Advertising sia possibile semplificare tutto il processo d’acquisto, sia per i consumatori sia per le aziende che offrono prodotti e servizi a questi consumatori, poiché tramite la Programmatic Advertising queste aziende possono raggiungere risultati di alta qualità. I punti a sostegno di questa tesi sono tre: i dati, la tecnologia e l’inventory.
Tramite l’analisi dei dati Sociomantic non vuole soltanto targettizzare la pubblicità in base agli interessi dei singoli utenti ma vuole addirittura fare un retargeting basato sul tipo di device utilizzato dai consumatori per navigare in Internet. Il loro obiettivo quindi è passare dai Big Data agli Smart Data, più precisi poiché segmentano ancora di più il lato della domanda in base al dispositivo che utilizzano per fruire dei contenuti online.
La tecnologia, poiché sempre a partire dallo studio dei dati è possibile una comunicazione cross-device. Per fare un esempio pratico potremmo pensare a una donna che da casa fa una ricerca da un computer desktop per comprare un paio di scarpe nuove. Grazie alla tecnologia è possibile in un successivo momento, mentre si trova fuori casa, indirizzarle annunci relativi a negozi di scarpe nelle sue vicinanze quando sta navigando su Internet tramite smartphone.
Per quanto riguarda il capitolo inventory, Sociomantic durante le aste di RTB(Real Time Bidding) non valuta soltanto il fattore economico ma anche la qualità del messaggio pubblicitario. Ciò vuol dire che le imprese che vogliono acquistare uno spazio pubblicitario sono spinte a creare contenuti di alta qualità che stimolino l’interesse e la curiosità dei consumatori.
Sociomantic è quindi un servizio di Programmatic Advertising che mira a soddisfare non solo l’interesse delle imprese, che coi loro messaggi pubblicitari mirano ad attrarre sempre più consumatori, ma anche i consumatori stessi, facendo si che i contenuti siano di qualità, piacevoli da fruire, cross-mediali e personalizzati.
