di Luca Minarelli e Ilaria Mondelli
Durante il Workshop dello Iab Forum 2017 organizzato da Sublimeskinz è intervenuta Stefania Giovinazzo, Account Director Italy di Sublimeskinz, ci ha introdotti al mondo dei formati pubblicitari.
Sublimeskinz è marketplace di formati ad alto impatto e performanti, non intrusivi (che offrono quindi un’ottima brand experience) e scalabili. Sublimeskinz asce nel 2012 a Parigi, contando a oggi circa 110 dipendenti su cinque sedi: Parigi, New York, Londra, San Francisco e Singapore. La filosofia di Sublimeskinz è l’innovazione del formato e la qualità del messaggio. Più di 3000 sono i siti presenti nella sua sitelist, di cui 220 solo in Italia. Obiettivo è l’industrializzazione del formato Skinz con una sola creatività e una sola specifica tecnica, applicabile a tutti i siti della sitelist.
È sempre più importante dare vita a formati pubblicitari non invadenti perché le statistiche mostrano una diffusione crescente di sistemi di ad-blocking su desktop e mobile (in questo caso circa il 7.6% degli utenti dichiara di utilizzarlo su smartphone). Gli utenti che utilizzano un sistema di ad-blocking affermano di averlo scelto soprattutto per tre motivi: i formati sono troppo invasivi, l’affollamento impedisce di leggere i contenuti della pagina, il caricamento adv consuma il traffico dati.

Sublimeskinz offre allora a clienti e utenti alcune alternative:
- M- SKINZ: su mobile sono presenti due banner, uno in alto e uno in basso e il panel si apre esclusivamente con movimento di swipe (si aggiunge quindi un nuovo Kpi al solo CTR, volendo dare una volontarietà al gesto dell’utente che apre il panel e cerca maggiori informazioni sul prodotto). Per il desktop: offre la soluzione di un wallpaper statico o dinamico.
- VIDEO SKINZ: nel desktop abbiamo un background fisso, con una sola immagine fissa e un video in alto. Nel formato mobile abbiamo invece un panel con formato orizzontale o video verticale. Per quanto riguarda il suono, questo è off dal momento in cui l’utente arriva sul sito e si attiverà con un volume del 25% solo quando il cursore andrà sulla skinz, e con un volume del 100% quando il cursore andrà sul video. Per il formato mobile: il video è sempre con volume off ed è presente un tasto che attiva il suono solo se l’utente lo desidera.
- VIDEO SKINZ REMINDER: il video segue lo scroll della pagina in una soluzione di continuità, senza fermarsi e ricominciare, ma continuando dal punto in cui è stato fermato in alto.
- BILLBOARD: possiamo usare diversi formati video, per esempio 16:9, che viene consigliato per uscite di film al cinema o trailer delle serie tv.
- CAPSULE SKINZ: abbiamo un mini sito nel header della skinz con diversi moduli nei quali è possibile inserire mappe, video o configuratori per dare più informazioni sul prodotto.
- SLIDING SKINZ: la skinz cambia con il movimento del cursore. Ci sono due classic, una sopra l’altra, che danno l’opportunità al cliente di mostrare un prodotto in due modalità differenti.
- TRAVELLING SKINZ: una panoramica a 180° (utilizzabile per esempio per stanze d’albergo), offrendo un metodo interattivo per coinvolgere l’utente.
- SWAPPING SKINZ: l’utente cliccando sui tasti in basso del mobile cambia il back ground del panel. Per il desktop basterà passare il cursore sopra i bottoni per cambiarlo e scoprire maggiori contenuti.
Quali sono, in termini di performance, i motivi per usare una skinz sia desktop che mobile?
In termini di performance Sublimeskinz ha buoni CTR (per desktop 2.1, per il mobile 1.75, anche se in questo caso si vuole usare un Kpi diverso e parlare di “tasso di swipe” per vedere quanto l’utente è stato coinvolto nella visualizzazione del panel), una buona viewability al 90% e il CTR nel panel è molto elevato proprio perché viene aperto solo con la volontà dell’utente e quindi quest’ultimo ha maggiore interesse a visitare i siti.
I formati skinz sono visualizzati 5 volte più a lungo rispetto a formati standard., mentre per il mobile il tasso di swipe è al 4%. Questo aiuta nella memorizzazione del messaggio del brand. Tutti i formati proposti non sono intrusive, quindi il contenuto non sarà coperto, proprio con l’obiettivo di non interrompere l’user experience.
Ilaria Mondelli e Luca Minarelli
