Di Alice Borromini e Giulia Trapasso
Il concetto di smart city è stato uno dei principalitopic dello IAB Forum 2018 ed è stato Daan Rosegaard, artista e innovatore olandese, ad illustrarne le potenzialità.
Definita letteralmente “città intelligente”, la smart city è l’insieme delle strategie di pianificazione urbana aventi l’obbiettivo di ottimizzare e innovare i servizi urbani. Tutto questo è reso possibile grazie alle nuove tecnologie di comunicazione e di mobilità che permettono un miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Strettamente legato al concetto di smart city è il quello di sostenibilità: quando pensiamo, infatti, al miglioramento della qualità della vita non possiamo più limitare la nostra riflessione alla dimensione presente, ma è sempre più necessario uno sguardo verso il futuro. Le tecnologie innovative che permettono ad una città di definirsi “smart”, dunque, devono vivere una stretta relazione con la sostenibilità e devono permetterne la realizzazione. Oggi viviamo in un mondo in cui è diventato sempre più importante maturare consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente e la sua salute, un mondo che necessita la nostra attenzione e la nostra cura. Tutto questo non può essere escluso quando pensiamo alla smart city perché la salute dei cittadini e dell’ambiente non è mai trascurabile.
A questo proposito si inserisce la riflessione di Daan Rosegaard, il cui impegno è quello di favorire nella smart city un incontro tra innovazione e bellezza artistica. La sfida di ogni smart city, infatti, è quella di rendere le infrastrutture innovative non soltanto in grado di migliorare l’efficienza della città e conseguentemente la qualità della vita, ma renderle anche esteticamente capaci di stupire e meravigliare le persone.
Di seguito proponiamo alcuni esempi dei progetti più importanti realizzati all’interno dello studio artistico dall’innovatore olandese:
- Waterlicht:un progetto realizzato attraverso l’utilizzo di fasci di luce blu aventel’obbiettivo di mostrare cosa succederebbe in svariate città se i mari sialzassero a causa dell’innalzamento delle temperature. Il risultato è benvisibile e chiaro e mostra come l’acqua innalzata andrebbe a ricoprire completamentemonumenti, piazze e le vie della città. Waterlich è un progetto che uniscegenio creativo e poesia per lanciare un messaggio forte e sempre più attuale esi pone come obbiettivo l’attenzione sul grande problema del surriscaldamentoglobale;
- GatesOf Light: tramite dei prismi che riflettono la luce delleauto, lo studio Roosegaarde ha reso omaggio alle grandi dighe olandesi che regolanoi flussi marini permettendo così alle città al di sotto del livello del mare diesistere;
- SmogFree Project: le Smog Free Tower sono delle torretteinstallate in alcuni parchi pubblici polacchi che tramite un processo diionizzazione ripuliscono l’aria dalle polveri sottili, una delle maggiori causedi tumori ai polmoni. Durante le prime fasi del progetto, Roosergaarde haraccontato che insieme ai suoi colleghi si sono accorti che attorno a questetorrette si riunivano molti cani. Questo accadeva perché grazie al loro olfattosviluppato potevano percepire la differenza tra l’aria pulita dalla torre equella inquinata più lontana. Lo smog raccolto dal meccanismo di ionizzazione,inoltre, ha permesso di creare cristalli simili a diamanti. Con questicristalli sono stati creati anelli la cui vendita ha permesso di finanziare ilprogetto ed ampliarlo ad altre città;
- VanGog Path: una suggestiva istallazione dedicata al grandepittore Vincent Van Gogh. Questa installazione, infatti, è stata realizzata aNuenen in Olanda dove Vincent Van Gogh visse un periodo della sua vita. Inparticolare, sono stati applicati sulla via di un parco pubblico dei piccolifogli fluorescenti che hanno lo funzionano allo stesso modo delle stellineluminose nelle stanze dei bambini. L’installazione oltre ad essere suggestiva eilluminare la via da percorrere, unisce cultura e innovazione, riqualificandolo spazio urbano al fine di diminuire le devianze sociali.
“Questi sono solo esempi per trasformare oggetti quotidiani in poesia”. Così Daan Rosegaard conclude la sua riflessione sulla smart city, un ottimo spunto da cui partire per lasciarsi ispirare e pensare al futuro come la realizzazione di un mondo in cui innovazione, bellezza e sostenibilità possano incarnarsi nella nostra vita quotidiana.

