H2H – La comunicazione rivolta alle persone non è solo un obiettivo, ma un atteggiamento mentale

di Gianluca Longo e Chiara Garbagnati 

H2H è un’agenzia di comunicazione integrata che lavora in team multidisciplinari per la gestione di progetti di comunicazione e marketing, digital business e strategie multicanale.

La loro mission è intrinseca nel nome: H2H, ovvero “Human to Human”. Questo nome, spiega Paolo Romiti (presidente e CEO presso H2H) durante il workshop allo IAB Forum, ha il compito di identificare un approccio, un modo di porsi nei confronti della comunicazione e del marketing, facendolo letteralmente “persona a persona”.

Alessandro Serra, Responsabile comunicazione di Coop Italia, e Luca Mercalli, Climatologo e divulgatore scientifico, ci hanno spiegato come, insieme ad H2H, sono riusciti a mettere al centro della comunicazione digitale di Coop soci, clienti e giovani.

Per raggiungere l’obiettivo prefissato è stato necessario costruire un nuovo territorio dentro al quale far convivere le diverse esperienze dei consumer, tramite un piano social volto a declinare i diversi contenuti in nuove categorie, partendo da veri e proprio value discricts che fossero visivamente identificabili in base a target e tematiche trattate, per poi arrivare a chi condivide interessi e valori del brand.

L’accordo tra le due aziende prevede la gestione delle fan page di Facebook e Instagram, non solo di Coop, ma anche di Vivi Verde, Fior di Fiore e di recente anche di Amici Speciali, la nuovissima community dedicata agli amanti dei quattrozampe.

Alla base della comunicazione studiata dall’agenzia vi sono una serie di progetti inediti targati H2H che arricchiscono la digital Reputation del gruppo Coop, tra cui la rubrica “Pillole di Eco_logica” dedicata a temi ambientali, di benessere e salute.

Altro contenuto rilevante è la serie di video virali #Coopstories, frutto del lavoro di giovani documentaristi italiani, incentrati sui valori della fiducia, sicurezza e trasparenza.

Tirando le somme del lavoro svolto, i risultati finali parlano chiaro e sono davvero notevoli: la pagina Facebook di Coop Italia ha avuto un incremento della fan base dell’80%, il 120% di engagement in più sui post, con una crescita a dir poco esponenziale nei primi mesi e picchi del 500% in più rispetto alla gestione precedente.

Coop per l’ambiente

Il rispetto dell’ambiente costituisce da sempre un valore centrale per Coop e questo l’azienda ce lo ha dimostrato, non solo a livello di prodotti (tutti i prodotti Coop vengono progettati e realizzati con l’obiettivo di minimizzare gli sprechi di risorse e l’emissione di sostanze dannose per l’ambiente), ma anche a livello di gestione dell’intera filiera: dai vari livelli di produzione, all’immagazzinamento e alla distribuzione, sino ai punti vendita e alle case dei Consumatori.

Coop dedica attenzione alla diffusione di sistemi biologici o comunque più rispettosi dell’ambiente, alla tutela della biodiversità (scelta di non utilizzare OGM), al benessere animale, ad interventi per il risparmio energetico, alla promozione della tutela degli ecosistemi marini, all’adozione di schemi di certificazione (ECOLABEL, FSC, PEFC, ecc.)e alla promozione di strategie di riduzione, riutilizzo, recupero e riciclo.

Questa attenzione nei confronti dell’ambiente da parte dell’azienda si traduce anche in un un impegno volto a promuovere consapevolezza per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, imballaggi, procedimenti produttivi e strutture. Coop offre, infatti, ai propri Consumatori gli strumenti di informazione e di educazione ambientale in grado di accrescere la loro consapevolezza circa gli impatti delle scelte di consumo individuali e collettive sull’ambiente.

Tra gli strumenti di informazione offerti da Coop vi sono sicuramente le “Pillole di Eco_logica” di Luca Mercalli, brevi video da circa 1 minuto ciascuno incentrati su temi di sostenibilità ambientale.


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