Di Giulia Gazzetta e Diego Colosimo

Durante lo IAB Forum, l’evento più atteso dell’anno (nel settore della comunicazione digitale), abbiamo avuto il piacere di essere ospiti nella Innovation Arena e di assistere alla sessione di Sky riguardante la tematica delle nuove frontiere dei contenuti digitali offerti dall’emittente televisiva.

Michele Petrillo (Head of Advertising Sales di Sky) ci ha accompagnati alla scoperta di questa rivoluzione. Attraverso una metafora ha introdotto la tematica, aprendo il suo speech richiamando ad uno dei fatti storici più rilevanti in ambito rivoluzionario: il caso di Rosa Parks, figura simbolo nella lotta dei diritti civili per le persone di colore, divenuta famosa nel 1955 per aver rifiutato di cedere il posto sull’autobus a un bianco, dando così origine al boicottaggio dei bus a Montgomery.

Petrillo ha proseguito poi sottolineando come anche Sky abbia iniziato una sua “rivoluzione consapevole” definita Fluid Content, nata con l’obiettivo di esternalizzare i contenuti premium per farli fruire in formato digitale al di fuori della piattaforma stessa. Nel giro di pochi mesi Fluid, che offre contenuti video rilevanti agli editori, allineati ai loro interessi e suddivisi per quattro aree tematiche (sport, news & business, women ed entertainment), è cresciuta fino a contare su un network di 300 siti web di cui fanno parte portali come AdnKronos, Fanpage, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero e Best Movie. “Fluid ha portato ad una fruizione diversa dei contenuti, la scelta di Sky ha spostato il punto di vista dello spettatore!” sottolinea l’Head of Advertsing Sales del colosso televisivo.

Il 26 giugno 2019 auditel annuncia l’intenzione di rilevare tutte le stream views dei broadcast televisivi anche sul digitale: quello che è emerso dal rapporto è che ormai la tv più vista è proprio quella sul web (con Sky che si attesta oltre le 113 MLN di stream views settimanali).

Successivamente ci sono stati illustrati i risultati che Sky può raggiungere (utili ai partener, agli editori e ai clienti) misurati in termini di KPI di mercato: è un player sempre visibile in pagina, ottimizzato per la visione da qualsiasi device; utilizza una tecnologia proprietaria orientata all’erogazione dei contenuti in modalità contestuale per essere in linea con gli interessi dell’utente; ottiene una massimizzazione dei KPI di campagna (con Viewability superiore al 70% e un VTR stimato tra il 70 e l’85%). Inoltre per capire se ci fosse un beneficio del cliente nell’utilizzo del mezzo digitale è stato utilizzato KUBIK (standard di riferimento per il mondo della pianificazione televisiva) che ha rivelato come la reach aggiuntiva di Fluid presenti un forte incremento rispetto alla TV. Inoltre grazie al Fluid content si riescono a garantire 3 pillar al cliente: in primo luogo lavorando sulla FREQUENCY; poi sulla EXCLUSIVE USERS; ed infine lavorando su entrambe le componenti in maniera congiunta (FREQUENCY E EXLCUSIVE).

Fluid, rivoluzionaria piattaforma, sembra dunque rivelarsi un grande successo sia dal lato degli utenti in termini di Consumer Experience, sia dal lato degli editori in termini di Brand Awareness e di aumento della Brand Interest.

Michele Petrillo conclude il suo speech ringraziando tutti i presenti e lasciandoci una profonda citazione di Rosa Parks:”Non devi mai temere di ciò che stai facendo quando sai che è giusto farlo”.


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