Scritto da: Antonia Barlettani, Serena Zaghi .
Si sono chiusi ormai da qualche settimana i sipari dell’evento più importante sul digitale in Italia, lo IAB Forum 2019. Due giornate caratterizzate da tanti spunti di riflessione, focus su scenari futuri, tante idee creative, ma soprattutto dalla presenza di aziende che hanno portato le loro storie di successo.
E’ sicuramente questo il caso di MainAd . Difatti Michele Marzan Chief Strategy Officer e Fabio Rubini Sales Manager MainAd, hanno presentato durante la seconda giornata di workshop la loro storia : “Logico per Italo”.
Procediamo per step. L’argomento su cui si pone inizialmente l’attenzione è una tematica molto discussa nel mondo dell’advertising ma in constante crescita e sviluppo: il retargeting. La domanda posta al pubblico è stata : “Perché il retargeting continua a crescere nonostante le persone sembrino odiare la display adv invasiva?”
La risposta sembra essere racchiusa in un prezioso insight, che svela che il 47% delle persone dichiara di essere disposta a sacrificare la propria privacy in cambio delle migliori offerte.
Nonostante sia questo un campo sempre più in crescita, la titubanza nei confronti del retargeting è ancora molto forte, anche a causa della poca chiarezza.

Ecco che Michele Chief e Fabio Rubini ci mostrano 5 ottimi motivi per continuare a fare retargeting (nel modo giusto):
1) Il 91% dei marketers che hanno usato il retargeting ritengono che le performance siano state migliori rispetto ad altre display advertising.
2) Il 25% dei visitatori online hanno piacere di essere indirizzati su prodotti che hanno visitato precedentemente.
3) 3 visitatori online su 5 hanno constatato che la pubblicità mostra prodotti che hanno visto da altre pagine
4) Il Click-Trough Rate del retargeting è 10 volte superiore ad altre display advertising
5) Comparato con altre strategie di posizionamento, il retargeting ha generato il più alto innalzamento nelle ricerche di business del 1,05%.
Successivamente l’attenzione si è spostata sul modo di fare advertising di Mainad, azienda che da anni cercava di lavorare con una piattaforma che potesse soddisfare tutte le loro necessità scegliendo infine di creare una propria. è così che nasce il progetto: Logico.

La nuova tecnologia è basata sull’API di Google Open Bidder (beta) e utilizza il motore di calcolo di Google, consentendo a MainAd di creare soluzioni personalizzate in tempo reale (RTB) basate sulle esigenze di ogni singolo cliente.
Logico si sviluppa su tre livelli:
- la collezione dei dati
- l’analisi dei dati (big data)
- la strategia studiata per il singolo brand.
Ma il vero plus di Logico è l’intelligenza artificiale, una piattaforma programmabile sviluppata secondo il machine learning model.
L’ultima sfida per l’azienda è stata l’applicazione di Logico per Italo, primo operatore privato italiano sull’alta velocità ed i risultati non si sono fatti attendere.
3 i goal prefissati:
- Vendite rapide
- Incremento delle campagne a performance
- Promozione di offerte speciali
Le strategie messe in atto da MainAd per raggiungere gli obiettivi sono state:
- Classic Retargeting: per l’incremento dinamico dell’offerta sullo spazio pubblicitario basato sull’aumento degli utenti e sulla qualità del posizionamento.
- Frequent Buyers Retargeting: strategia che include tutti i cosiddetti “thak you users” perfetta per campagne che si svolgono in determinati periodi dell’anno (festività o Black Friday).
- Taylored Strategy: per trovare e convertire utenti senza alcuna limitazione di audiance, in ottica dell’allargamento della reach.
Inoltre grazie all’utilizzo di Logico è stato possibile creare delle creatività accattivanti e sempre più personalizzate massimizzando così le conversioni.
Quella lanciata da Italo è stata una sfida portata avanti da MainAd con grande successo, i risultati ottenuti considerando il periodo Gennaio-Ottobre 2019 sono stati un incremento del ROI del +14% nel secondo trimestre e un + 16% nel terzo trimestre.

