Scritto da Martina Cantù e Martina Relli
Federico Capeci, CEO Italia, Grecia e Israele di Kantar – Insight Division, interviene durante la plenaria della seconda giornata dello IABForum2020 per spiegare agli spettatori come, oggigiorno, le aziende e i consumatori si orientano in un mercato sempre più complesso e fluido.
Media e pandemia Covid19
Il CEO di Kantar dichiara di essere preoccupato per la crisi che stiamo vivendo e per gli effetti che questa avrà per aziende e consumatori; proprio per questa ragione, sottolinea l’importanza di focalizzarsi sul presente, mostrando alcuni dati provenienti da importanti ricerche mondiali, le quali analizzano consumatori, aziende ed, in generale, i nuovi comportamenti che si stanno formando.
In questo momento tutti i media ci raccontano la pandemia attraverso gli occhi di chi sta soffrendo e sta cercando di affrontare questo periodo difficile; è importante però ricordare che ci sono anche aziende che, per quanto sia possibile farlo, stanno beneficiando di questo momento, cercando di trovare delle opportunità nella difficoltà.
Il cambiamento del consumatore
Tutte le aziende nel mondo e in Italia sono concordi nel constatare che il consumatore è cambiato in maniera importante e questa mutazione è imputabile a tre fattori:
- Digitalizzazione perché il consumatore, anche a seguito di questa pandemia, sarà molto più digitale;
- Ridotta socialità che questa situazione sta portando;
- Concetto di paura che si riversa nei consumi.
Da qui l’importanza di effettuare continue ricerche sul rapporto tra consumatore e impresa. Ottenere la fiducia dei consumatori è fondamentale e le aziende più importanti, ovvero quelle dotate di una forte leadership in atteggiamenti e fatti, saranno quelle godranno della massima fiducia.
Inoltre, dalle ricerche emerge che le persone stanno finalmente approcciando il digitale non più solo come mezzo di comunicazione, ma anche come supporto nei diversi momenti di vita quotidiana: dagli acquisti, alla scuola, alle relazioni sociali.
Come le aziende hanno affrontato questo periodo?
L’85% delle aziende ha affrontato questo periodo con dei tagli; solo il 32% di queste ha pensato al futuro con investimenti. Lo speaker ci rivela che le imprese più prospere in questo momento, ovvero quelle che hanno rintracciato delle possibilità in questa difficoltà, hanno tre grandi caratteristiche:
- Hanno immediatamente fatto lo shift analogico – digitale;
- Sono aziende che mantengono un grande focus sulle cose che contano davvero;
- Fanno una ricerca spasmodica del valore per il proprio consumatore.
ROI degli investimenti

Tv e digitale lavorano in modo diverso: cosa significa? Il digitale, oggi, lavora in modo importante nel breve periodo; invece, la tv in modo importante nel lungo periodo. Qui Kantar propone una riflessione: è questo quello che vorremmo? È questo il ruolo che vogliamo dare al digitale, produrre solo sales del breve periodo?
Probabilmente c’è un grande potenziale che oggi non stiamo guardando. Forse un domani saremo fieri di guardare nel passato, sicuramente oggi c’è tanto da fare. Dobbiamo guardare il futuro ma dobbiamo essere attenti a comprendere il presente ed agire in questo presente per vivere questo percorso con aggiustamenti.
Conclusioni
Secondo Federico Capeci il digital, l’attenzione al valore per il consumatore e il ROI delle nostre attività saranno i tre grandi mantra del prossimo futuro.
In riferimento all’attuale situazione, il CEO afferma:
Sono momenti difficili ed emotivamente molto pesanti. Una pandemia è iniziata qualche mese fa. Come ogni viaggio dell’eroe in quelle fiabe che abbiamo ascoltato da bambini, questa cosa finirà e, ad un certo punto, vedremo questi mesi con occhi diversi, con occhi di tenerezza e orgoglio”. Non possiamo però fare l’errore di proiettarci lì, dobbiamo guardare all’oggi perché questo futuro potrebbe essere anche molto lontano.
Non c’è alcun dubbio che il digitale – in tutti i suoi formati – vivrà di un buon rimbalzo nel 2021: sono sempre di più le aziende che dichiarano di voler investire di più nell’online; mentre, sono sempre meno le imprese che adotteranno pianificazioni più tradizionali. Questi dati ci confermano che stiamo andando nella giusta direzione!
Martina Cantù & Martina Relli


