SNAP: come catturare l’attenzione grazie alla realtà aumentata

Scritto da Alice Maserati e Francesco Santamaria

Durante lo IAB Forum 2020, Will Scougal, Global Director, Creative Strategy di Snap, l’azienda più innovativa del 2020 secondo Fast Company, ha tenuto lo speech: “How augmented reality captures attention and drives results”; in cui ha spiegato come la tecnologia e la realtà aumentata stiano cambiando l’utilizzo dei social network.

Affermare che l’attenzione degli utenti sia in costante diminuzione, è per Will Scougal un errore. Egli ritiene, infatti, che semplicemente gli utenti decidono a cosa prestare attenzione e cosa invece ignorare. Un esempio di come le persone trascorrono il proprio tempo è con il proprio cellulare e, in particolare, con la fotocamera. Quest’ultima richiede molta attenzione per essere utilizzata e non è solamente uno strumento con cui scattare la fotografia perfetta ma è un mezzo grazie al quale è possibile scoprire il mondo ed esprimere sé stessi. Questo è il motivo per cui oltre 180 milioni di utenti usano Snapchat ogni giorno e giocano con la realtà aumentata. La realtà aumentata ha la capacità di coinvolgere molto le persone e l’attenzione che esse vi prestano è più alta rispetto a quella rivolta alla tv o in generale ad internet. Ciò è giustificato dal fatto che si tratta di scelta consapevole. Per comprendere gli ambiti di applicazione e le potenzialità della realtà aumentata, è necessario analizzare gli effettivi impieghi che gli utenti ne fanno.

Tra gli utilizzi della realtà aumentata troviamo:

  • Comunicare il proprio stato d’animo e le proprie emozioni
  • Intrattenere attraverso l’esplorazione o il gioco
  • Creare esperienze del brand
  • Raggiungere obiettivi di business e vendita
  • Simulare l’esperienza di consumo e acquisto dei prodotti
  • Comunicare valori e scopi

Un bellissimo esempio di utilizzo della realtà aumentata è la campagna fatta da Dove in occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, per sensibilizzare tutte le donne a tenersi monitorate.

Un secondo straordinario esempio di impiego della realtà aumentata a scopi sociali è l’iniziativa dello Zoo di Colonia. Gli animali dello zoo sono stati sostituiti con degli snap code, grazie ai quali è stato possibile visualizzare la loro riproduzione in realtà aumentata. Lo scopo era quello di sensibilizzare le persone sui rischi dell’estinzione e di incoraggiarle ad agire prima che fosse troppo tardi, prima che alcune specie animali esistessero solo in versione digitale.

Diversi sono i brand che hanno iniziato a sfruttare la realtà aumentata per supportare le campagne pubblicitarie, per creare connessioni tra i contenuti proposti, per incentivare all’azione e per offrire nuovi percorsi creativi in cui fare esperienza della marca e dei suoi prodotti.

Coty, un brand di beauty, ha creato 60 esperienze di realtà aumentata, attraverso le quali è stato possibile visualizzare i prodotti di make-up indossati. I risultati sono stati sorprendenti: il 62% delle persone che hanno giocato con la realtà aumentata ha poi acquistato i prodotti. Questi dati sono interessanti soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, in cui le persone sono impossibilitate ad andare fisicamente nei negozi.

Un secondo brand che ha ottenuto risultati importanti a seguito dell’utilizzo della realtà aumentata, allo scopo di aumentare la reach, è Tom Hilfinger. In occasione del lancio della nuova collezione è stata proposta un’esperienza simile a quella che si avrebbe nel punto vendita, attraverso la quale è stato possibile vedere in anteprima e acquistare i prodotti. Sono state create due diverse tipologie di esperienze di realtà aumentata: una indirizzata agli uomini e una specifica per le donne. In entrambe, però, è stato inserito un orologio con il count-down che annunciava i giorni restanti alla vendita dei capi. I risultati: +20% di awareness, +14% di brand association e +4% di azioni interne; oltre alla vendita di più di 1.600 capi tramite questa esperienza.

La realtà aumentata è una grandissima opportunità non solo per i brand ma anche per le agenzie creative e per i singoli, che hanno la passione per questo ambito. Grazie alla collaborazione tra Snap e Lens Studio è stato lanciato un progetto chiamato Snap ML, che consente ad artisti, sviluppatori e brand di creare e condividere progetti di realtà aumentata, potenziata dalla machine learning, con milioni di snapchatter in tutto il mondo.

Quindi cosa stai aspettando? Scarica Snapchat e inizia a giocare anche tu con la realtà aumentata!


Lascia un commento