Mondadori Media: the #challenge of new social media

Taggare, linkare, postare, instagrammare: gli utenti e il loro protagonismo sui social. Ed ora con Tik Tok #challenge

Scritto da Luca Meda e Sara Giovanardi

Mario Moroni, fondatore di OkNetwork, introduce Alessandra Rigolio, responsabile marketing di Mondadori Media S.p.A., e dà il via all’incontro IAB Game Changers dal titolo “Mondadori Media: the #challenge of new social media”.

 

Ma di cosa si occupa Mondadori Media?

Mondadori Media è la società che accorpa le attività legate al mondo print&digital del Gruppo Mondadori. È leader nel mercato dei magazine con 21 testate e 11 milioni di lettori mentre nel mondo social è attiva con più di 100 profili e 35 milioni di fan. Nel mondo web conta 14 brand digitali e 24.4 milioni di unique audience.

Recentemente la società sta poi cercando di far crescere anche una quarta anima di Mondadori, ovvero quella degli eventi, pensati in ottica fisica e diffusi attraverso i canali digital in maniera multipiattaforma digitale e social. Possiamo dire che cresce quindi sempre più un’anima phygital, che nasce dall’unione tra fisico e digitale.

Tutti questi mondi sono strettamente interrelati tra di loro, e ciò permette di definire Mondadori una social multimedia company: le persone vengono messe al centro, con l’intento di aggregarle intorno alle loro passioni e renderle protagoniste permettendo loro di esprimersi liberamente. Questa attenzione alla persona permette di arricchire sia l’azienda che l’utente.

La vera #challenge è rimettere la persona al centro e vivere i nuovi social media: da tempo infatti non si usano più queste piattaforme solo per diffondere i propri contenuti ma come un vero e proprio paradigma, attraverso magazine, numero speciali, eventi ibridi con format innovativi multipiattaforma ecc.

La nuova sfida di Mondadori Media è quindi essere social anche fuori dai social media, prestando sempre attenzione ai contenuti (ricordiamoci che “content is the king”) in varie piattaforme, prestando attenzione all’utente in ottica quasi one to one e sperimentando nuovi formati.

 

Che formati usa Mondadori Media? E perché si sceglie di usare anche TikTok?

È fondamentale che il contenuto venga declinato in modo diverso per ogni piattaforma, ogni contenuto deve essere elaborato in almeno 12 formati diversi e distribuirlo poi nelle varie piattaforme: Youtube, Facebook, Instagram, e ora anche su TikTok.

Oggi Tiktok è un nuovo modo di interagire con il pubblico. Il Gruppo Mondadori è approdato sulla piattaforma a giugno 2020 con Giallo Zafferano, rafforzando il brand ed il rapporto con la Generazione Z. Questo linguaggio è stato poi usato anche con Grazia, in occasione della Milano fashion week 2020, e DM Beauty, magazine creato dai millennial per i millennial.

TikTok permette all’utente di essere centrale, facendo esplodere le proprie passioni e pubblicandole in modo immediato. Il contenuto centrale si rinnova continuamente, per rimanere in contatto con il pubblico.

 

Quale modo migliore per capire le potenzialità di TikTok, se non parlare direttamente con i primi tre TikTokers con cui Mondadori Media ha deciso di collaborare? Ginevra Salustri per Grazia, Aisha ben Thabet (aka “theavokiddo”) per Giallo Zafferano, e Pierangelo Greco per DM beauty

Mario Moroni ha posto loro alcune domande semplici ma molto importanti:

Come ti sei avvicinato a TikTok?

Ginevra Salustri “Mi sono iscritta nel 2016 a Musical.ly ma l’ho abbandonato, poi durante la quarantena ho visto i primi TikTok che erano diventati virali e mi sono incuriosita. Mi sono ricordata che ero già iscritta a quella piattaforma, e ho deciso di iniziare a postare”

Aisha ben Thabet “Ho installato Musical.ly ma i miei contenuti non andavano, quindi mi sono dedicata ad Instagram ma anche lì non raggiungevo molti risultati, anche a causa dell’algoritmo. Ho deciso di tornare su TikTok con un video che raccoglieva foto di me da piccola, e avendo partecipato a Masterchef Junior tante persone mi hanno riconosciuta. Durante la quarantena, a marzo, ho iniziato a postare due ricette al giorno e ancora oggi continuo. Su TikTok mi chiamo “theavokiddo”, nome che ho inventato con mia sorella ispirandomi a “The Blond Salad”: avo perché amo gli avocado, kiddo perché sono piccolina”

Pierangelo Greco “Mi sono avvicinato a TikTok un anno fa pubblicando video di trucco, durante la quarantena ho riiniziato a postare video frequentemente e ho ottenuto molti risultati, i miei trucchi iniziavano a piacere e i follower crescevano”

 

Quali sono per te le caratteristiche distintive della piattaforma?

Ginevra Salustri “Il bello di TikTok è la brevità dei video, le persone in questo modo riescono a mantenere l’attenzione. Un altro punto a favore è il numero altissimo di iscritti e la facilità con cui un contenuto può diventare virale, si riesce a raggiungere un pubblico molto vasto”

Aisha ben Thabet “Ho scelto TikTok e non YouTube per le mie video ricette per raggiungere la mia fascia di età, abbiamo sempre troppo poca attenzione, e i video brevi in questo aiutano. Ho deciso di portare contenuti leggeri e facili”

Pierangelo Greco “Preferisco TikTok perchè è più leggero e i video sono più brevi. Instagram invece è diventato un po’ noioso perché ci sono molte più persone propense a discriminare, mentre TikTok è un luogo fatto più per divertirsi e quella è la chiave”

 

Cosa ti distingue dagli altri TikTokers?

Ginevra Salustri “Mi distinguo perché cerco di portare contenuti diversi dal solito: non mi limito a consigliare outfit ma cerco di far conoscere di più il mio lavoro di modella mostrando i backstage. Cerco poi di essere sempre molto disponibile a consigli e a risolvere dubbi sia su TikTok che su Instagram, visto che molte mie followers mi seguono poi anche lì”

Aisha ben Thabet “Ho scelto di portare la cucina in questa piattaforma per sfogo e divertimento, infatti creo ricette a portata di studente in un minuto. Ciò che differenzia il mio profilo è che sembra un libro di cucina pieno di foto, ciò che interessa di più viene cliccato e visto: è il pubblico a scegliere cosa gli piace”

Pierangelo Greco “Vedere un ragazzo che dava consigli su come mettere il mascara o stendere il fondotinta era sicuramente qualcosa di nuovo. Sono sempre stato me stesso, e penso sia questa è la chiave del mio successo”

 

Quali sono le tue aspettative future su TikTok?

Ginevra Salustri “Spero di crescere e raggiungere il mio obiettivo, ovvero il milione di followers. Mi ispiro a Coco Rocha, supermodella canadese diventata un’icona di stile e di vita per le sue fans, e vorrei riuscire a creare qualcosa di simile a livello italiano”

Aisha ben Thabet “Il mio obiettivo è diviso in paletti, il primo è stato raggiungere 100 mila followers, il prossimo è fissato a mezzo milione, e poi un milione. Mi piacerebbe aprire un mio canale YouTube e successivamente un canale di cucina in un vero e proprio studio”

Pierangelo Greco “L’obiettivo che mi sono prefissato è arrivare ad un milione di followers, anche per una mia soddisfazione personale perché dietro ad ogni video di trucco ci sono ore e ore di prove e video, quindi è anche una questione di dare un senso a tutto questo. Il mio sogno nel cassetto è creare un mio brand e postarlo su TikTok”

 

Dopo aver sentito le testimonianze di questi ormai esperti TikTokers, non possiamo che confermare come questa piattaforma interattiva possa ormai veicolare contenuti non solo di svago, ma anche brandizzati, e contribuire quindi ad aumentare l’awareness della marca creando un contesto divertente con cui interagire. È un trampolino di lancio in cui investire tempo e impegno per ottenere visibilità e perché no, farsi strada anche al di fuori del web.


Lascia un commento