Nexi Digital Coffee Break: la trasformazione cashless nel mondo retail

Articolo di Luisa Chen, Marianna Montanini

Nella prima mattinata della diciottesima edizione dello IAB Forum, Sergio Amati, Direttore Generale IAB Italia, ha introdotto Enrico Trovati, Direttore Merchant Services & Solutions Nexi, per discutere durante un “Digital Coffee Break” il tema del cashless nel mondo del retail.

Nexi S.P.A è una realtà italiana nata nel 2017 dalla fusione tra ICBPI e CartaSi e si occupa di offrire servizi e infrastrutture per il pagamento digitale.

Nella prima parte dell’intervento, Enrico Trovati ha esposto la situazione attuale circa l’utilizzo di pagamenti digitali a livello nazionale. L’Italia a questo riguardo è sotto penetrata, secondo i dati, il numero di utilizzatori di questo tipo di servizi rappresenta solo la metà della media europea ed è pari a un terzo delle cifre che caratterizzano paesi più evoluti d’Europa. Nonostante il ritardo, questo mercato ha segnato negli ultimi 3-4 anni una continua crescita; soprattutto negli ultimi mesi si è vista una crescita esplosiva.

La causa dello sviluppo dei pagamenti digitali è la capacità di portare più valore grazie alla sicurezza, alla velocità e spesso anche al contenimento dei costi. Il contante, a differenza di quello che molte persone pensano, ha un costo; inoltre, i pagamenti tradizionali non portano con sé nessun dato mentre le transazioni digitale ne producono di significativi. Nell’ultimo periodo, a causa della pandemia di COVID-19, ci sono stati molti problemi riguardanti la sicurezza e la sanità: per il mantenimento della distanza sociale molti clienti hanno scelto il cashless, per esempio usando le carte contactless oppure lo smartphone con la funzione NFC per i propri acquisti. Sul lato dell’impresa hanno deciso di utilizzare questo modo perché solo i pagamenti digitali permettevano di lavorare a distanza e sostenere l’attività. 

Anche lo Stato italiano mira ad incentivare i pagamenti digitali; uno degli obiettivi principali è quello di contrastare il mercato sommerso. Negli ultimi giorni si è sentito parlare del “cashback”: una manovra del Governo per spingere i consumatori italiani a optare per la moneta elettronica che consiste in un parziale rimborso per gli acquisti senza contanti.

Nella seconda parte del discorso, Enrico Trovati ha parlato di democratizzazione attraverso i pagamenti digitali grazie ad alcuni strumenti forniti da Nexi. L’azienda ha investito molto per mettere sul mercato soluzioni di accettazione digitale che potessero apportare valore anche alle piccole imprese.

SmartPOS è uno dei prodotti lanciato da Nexi: è un apparecchio per l’accettazione dei pagamenti digitali con un’estetica simile ad un piccolo tablet su cui figurano varie applicazioni. Con l’app collegata al POS, si riesce a fornire all’imprenditore informazioni non solo sugli incassi ma anche sull’andamento dell’attività. Un esempio è la possibilità, grazie alla disposizione di piccoli sondaggi durante le transazioni, di scoprire se e quando il cliente è soddisfatto o meno; si possono capire i problemi esistenti e quindi migliorare l’attività con un aumento di fatturato e maggior soddisfazione del cliente.

Un altro servizio presentato durante l’intervento è Nexi  Business: un tool di business intelligence, che permette di valutare l’attività rispetto ai periodi precedenti ed effettuare benchmark con i concorrenti. Alcuni dati che erano fruibili solo da alcune grandi aziende strutturare, adesso, grazie ai pagamenti digitali e ai servizi connessi, sono messi a disposizione anche alle piccole e medie imprese, per portare alla democratizzazione l’utilizzo di alcuni big data. Questo da la possibilità alla moltitudine di PMI di poter analizzare e gestire il proprio business, senza incidere eccessivamente sui margini di profitto. Grazie all’esempio dell’amico pizzaiolo si è potuto notare come questi servizi possano migliorare realmente l’andamento dell’attività.

In conclusione, si può riassumere dicendo che la situazione italiana riguardante i pagamenti digitali è ancora arretrata  rispetto alle altre realtà nazionali ma la crescita sempre più veloce non è da sottovalutare. Le opportunità portate da questo metodo di pagamento e i servizi connessi sono molteplici e daranno ai piccoli commercianti la possibilità di usufruire di benefici che prima erano considerati costosi, oltre che essere visti come privilegi delle grandi aziende.


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