Gaming & New Technologies: legal challenges and opportunities for our next future

Workshop 12 novembre 2020 Studio Legale DGRS

Di Carlotta Lipari e Sara Tartarini

Durante il workshop tenuto dallo studio legale DGRS in occasione dello IABForum 2020 si è trattato il tema degli advergames.

Di cosa si tratta?

Gli advergames, come suggerito dai termini che ne compongono il nome, advertising e gaming, sono di fatto dei giochi che veicolano messaggi pubblicitari. Una mossa astuta se si pensa che uno dei compiti più difficili del marketing è quello di creare punti di contatto fra il brand e il suo target attraverso esperienze interattive.

Tuttavia nonostante le potenzialità di strumenti ad alto coinvolgimento come gli advergames, la possibilità di incappare in problemi di privacy o restrizioni normative, trattiene molte aziende dal servirsene. Ecco perché durante l’incontro tenuto dallo studio legale DGRS si è tentato di fare chiarezza riguardo a questo tema attraverso gli interventi del founding Partner Lapo Curini Galletti e di due senior Associate Ilaria Gargiulo e Anna Maria Lorito.

Come spiegato da Curini Galletti la storia dell’advergame parte nel 1983, molti anni prima dell’avvento di internet nelle case di tutto il mondo. La prima azienda a lanciare questo tipo di contenuto è infatti Coca Cola che realizza un gioco per Pc in cui traspone in chiave ludica la storica rivalità con Pepsi. Tuttavia per avere il primo advergame effettivamente virale bisognerà aspettare il 1998, anno in cui venne lanciato un gioco firmato Red Bull.

Introdotta quindi la parte storica del tema, Anna Maria Lorito si è concentrata sulle specifiche del prodotto illustrando i tre diversi tipi di advergame affermatesi col passare degli anni.

Il primo è quello chiamato advergame associativo, in cui si va a creare un collegamento logico fra il brand da promuovere e l’ambiente o le attività rappresentate nel gioco, il secondo è l’advergame illustrativo in cui il prodotto diventa protagonista del gioco e il terzo è l’advergame dimostrativo, che utilizza la realtà virtuale per consentire al consumatore di provare un prodotto all’interno del gioco.

Ilaria Gargiulio, invece, si è proposta di fornire alcuni strumenti per individuate i principali problemi che si possono presentare nell’avvalersi di questo strumento pubblicitario. In primo luogo è importante individuare la struttura dell’advergame, stabilendo se si tratti di un prodotto completamente nuovo o se si è andati a lavorare su un prodotto già esistente. La risposta dà infatti vita a diversi scenari: qualora il brand desideri creare qualcosa di nuovo si agirà attraverso un trasferimento di proprietà, mentre qualora decida di riadattare un gioco già esistente sarà necessario stipulare un contratto di licenza.

Il secondo aspetto su cui è necessario concentrarsi riguarda i contenuti, in particolare per quel che riguarda le norme che regolano il diritto della pubblicità. Considerando ad esempio che gli advergames generalmente si rivolgono ad un pubblico più giovane, va prestata particolare attenzione alle norme che regolano la pubblicità destinata ai minori. Altro aspetto importante riguarda la segnalazione dello scopo promozionale poiché nel mondo della pubblicità la preoccupazione principale degli inserzionisti deve sempre riguardare la salvaguardia della trasparenza.

Dopodiché Anna Maria Lorito ha ripreso la parola e ha concluso il workshop trattando un tema estremamente caldo nel mondo pubblicitario: le norme per il trattamento dei dati personali.

In materia di privacy e GDPR, ha spiegato Lorito, due sono i temi fondamentali: il consenso e il tracciamento. Per quanto riguarda il primo punto è particolarmente importante tenere in considerazione che in caso di advergames destinati ai minori deve essere prevista un’informativa estremamente chiara e vicina al lessico dei minori. Così come è da tenere a mente che gli individui di un’età inferiore a14 anni non possono lasciare in autonomia il consenso, ma necessiteranno di un consenso di supporto. 

Carlotta Lipari e Sara Tartarini


Lascia un commento