Articolo di Giovanni Spadola e Marco Kuhner.
Tra i numerosi appuntamenti dedicati agli approfondimenti sul mondo dell’advertising e del marketing, l’edizione 2020 di IAB Forum ha presentato anche un workshop sul sistema di certificazione rivolto ad agenzie ed operatori del mercato della comunicazione digitale, messo a punto da IAB.
Ce ne parla Chiara Mauri, Education & Content Development Manager IAB.
Lo scopo è quello di aiutare il mercato a crescere nel modo più sano e sostenibile. IAB rappresenta sia la parte della domanda che la parte dell’offerta nel settore del marketing e della comunicazione digitale. Pertanto, con questo progetto, si pone l’obiettivo di dare visibilità e accreditare nel modo più concreto possibile le competenze di tutti gli operatori del mercato e della pubblicità digitale. Un altro obiettivo fondamentale è facilitare il processo decisionale di chi fa investimenti sul mercato digitale, ovvero clienti a cui si vuole offrire criteri oggettivi e standard utili a capire se i partner che stanno scegliendo per le loro attività di comunicazione sono effettivamente preparati.
La decisione di giungere a tale sistema di certificazione, afferma Chiara Mauri, proviene anche da una chiacchierata con la Camera di Commercio di Milano e Monza Brianza, dalla quale è emerso che nel momento di crisi globale che stiamo attraversando, le realtà del territorio non sanno con quali criteri scegliere i loro partner nella comunicazione. Ciò è dato anche dal fatto che questo settore è certamente molto stimolante, ma allo stesso tempo anche molto complesso. “Non è facile trovare il proprio posto con una concorrenza che spesso è quasi spietata – dichiara Mauri – quindi l’intenzione è di favorire tutti gli attori del mercato, creando un vero e proprio circolo virtuoso”.
Un po’ di dettegli: In cosa consiste il Certificato DMS?
Il sistema di certificazione DMS (Digital Marketing Skills) consiste in un’attestazione orizzontale, e dunque più generalista, che è propedeutica ad una serie di certificazioni verticali e più specialistiche che verranno annunciate nel 2021.
IAB certifica delle realtà aziendali nel loro complesso. Per fare ciò, bisogna certificare dunque le competenze dei singoli individui, perciò una certificazione aziendale, che rappresenta un unicum del mercato in cui opera IAB, deve passare necessariamente attraverso il test delle competenze individuali. Si tratta, come già detto, di una certificazione generalista, e ciò significa che chi passa il test dimostra di aver sviluppato competenze orizzontali nel settore del marketing digitale, provando così di possedere una conoscenza strategica. “Tutto questo si traduce in credibilità nei confronti dei potenziali clienti che si affacciano al mondo della comunicazione digitale”, sottolinea Chiara Mauri.
Il test si compone di 60 domande a risposta multipla. Tali domande sono concepite da un comitato tecnico-scientifico che si occupa anche del processo di mantenimento e rinnovo dei quesiti in quanto, come già detto, ci troviamo difronte ad un settore in continuo sviluppo e cambiamento. Il tempo previsto è di 45 minuti, e ogni utente verrà sottoposto ad un set di domande diverso da tutti gli altri utenti, rispettando però 4 macro categorie di argomenti:
- La Strategia Digitale;
- Il Content e Social Media Marketing;
- L’Online Advertising;
- Il Performance Advertising.
Il processo che porta alla somministrazione del test si compone di alcune fasi fondamentali: la fase iniziale di valutazione e la decisione della data della sessione, che prevede che tutto il personale dell’azienda si sottoponga al test nel medesimo momento. Per l’azienda, il test risulterà di esito positivo quando almeno il 75% dei dipendenti lo avrà superato, e ogni singolo dipendente dovrà totalizzare almeno l’80% di risposte corrette.
Una volta superato, IAB rilascia all’agenzia un badge con il codice univoco di certificazione, collocabile all’interno dei propri profili social e siti aziendali. Allo stesso modo, IAB pubblicherà l’esito nella pagina dedicata alle realtà che si cimentano nel conseguimento del test.
La certificazione ha inoltre una durata di 18 mesi, motivata dal fatto che le domande vengono costantemente aggiornate.
Cosa succede in caso di esito negativo?
Niente paura! Se l’agenzia non supera il test al primo tentativo, non si incorre in una bocciatura immediata. Al contrario, si riceve un assesment delle proprie competenze interne e in base alle aree di debolezza individuate sarà possibile organizzare delle occasioni di formazione così da ripetere il processo di certificazione entro 3 mesi.
La certificazione DMS nei fatti: parlano le aziende
È il turno adesso di Daiana Iacono, Client Services Director di Awin Italia. Daiana ci racconta innanzitutto il contesto dell’azienda. Awin è la principale piattaforma di affiliazione in Europa, con sedi anche negli USA, in Brasile e in Australia. Awin si focalizza principalmente nel settore delle performance, con alcuni campi che pertanto rimangono scoperti. “È proprio una nostra esigenza interna quella di coprire più ambiti”, racconta Iacono. “L’età media della nostra realtà è molto bassa, con elementi molto giovani che provengono dall’università, e che sono dunque interessati ad approfondire ambiti quali SEO e SEM, Content Strategy e così via. Siamo riusciti a soddisfare questo genere di richieste proprio grazie ai corsi di formazione IAB. Inoltre, da un certo punto di vista, questa preparazione ai test è servita da vero e proprio team building, dandoci la possibilità di confrontarci su tutti i temi in questione”.
Un’altra pratica testimonianza viene fornita da Stefania Sabbatini, Chief Digital Officer per JUNGLES, una startup con meno di 10 dipendenti, nata circa un anno fa e specializzata nella User Experience Research & Design. “Quello che facciamo è aiutare i nostri clienti nella progettazione di soluzioni digitali per ogni esigenza”, afferma Sabbatini. Jungles infatti conta nel suo organico figure specializzate molto tecniche, come ad esempio UX Researcher, designer specializzati in User Interface, Product design, Digital Specialist, e così via, con un laboratorio fisico e virtuale che permette loro di condurre ricerche avanzate di Neuromarketing. “Per quanto riguarda la certificazione, a noi è servita molto la prima parte di assesment, che ci ha dato la possibilità di individuare le figure che avevano un po’ di difficoltà in più nel campo del Marketing digitale. I workshop forniti da IAB ci hanno infatti dato la possibilità di passare il test per la certificazione DMS. Questa certificazione è stata per noi un’occasione di formazione, grazie alla quale i nostri dipendenti si sono sentiti molto più vicini ai nostri clienti”.
In conclusione, che cos’è davvero la certificazione DMS? Un’ottima occasione per acquisire un’infarinatura su tutti gli ambiti del Marketing digitale, utile a dare alle figure meno esperienti una formazione di alto livello, che allo stesso tempo fornisce a figure specializzate la possibilità di sviluppare una competenza più rotonda e completa.

