I bambini: l’audience che non può essere dimenticata

Workshop 12 novembre 2020 SUPERAWESOME

Di Carlotta Lipari e Sara Tartarini

Con la pandemia e con l`aumento del tempo trascorso a casa, è cresciuto anche il numero di ore dedicate al consumo di contenuti digitali. Se si guarda ai bambini questo fenomeno è ancora più evidente: il pubblico giovane in questo momento si rivolge ai dispositivi digitali per tutto, dall`istruzione all`intrattenimento.

Ma l’esperienza di internet nella maggior parte dei casi non è pensata per un pubblico di minori e può riservare diverse insidie. Questo significa che oggi tutte le realtà, anche quelle che non hanno come focus i bambini e la famiglia, hanno bisogno di sviluppare una strategia ponderata per loro.

Di questo tema si è occupata SuperAwesome nel workshop tenuto in partnership con Hasbro all’interno dello IABForum 2020.

Chi è SuperAwesome?

SuperAwesome è la più grande piattaforma di digital marketing globale pensata per bambini e ragazzi. Partner fidato di centinaia di brand, sviluppatori ed editori, SuperAwesome si occupa di creare esperienze digitali coinvolgenti all’interno di un ecosistema sicuro.

Ascoltare i bisogni dei bambini

A spiegarci meglio l’importanza del lavoro svolto da questa piattaforma sono Brittany Bagnall Head of SuperAwesome Creators e Costante Mancini EMEA Business Director at SuperAwesome.

Bagnall apre la sua presentazione con alcuni dati interessanti: l’80% dei genitori afferma che i figli hanno un’influenza significativa sulla scelta dei prodotti da acquistare.

I bambini infatti sono considerati decisori critici e partecipano sempre più attivamente al processo di acquisto, basti pensare che oltre il 40% di loro affianca il genitore nell’acquisto dei giocattoli. I piccoli consumatori dimostrano di conoscere sempre di più i brand che li circondano e questo porta le aziende a veder nascere la necessità di instaurare una conversazione con loro.

Al giorno d’oggi nessuna decisione d’acquisto è effettuata senza interpellare i bambini, che sono considerati dai brand dei top negotiators, ovvero dei consumatori in grado di ottenere sempre quello che vogliono.

Le opportunità per il digitale

I minori sono inoltre sempre più competenti all’interno del mondo digitale:

  • la maggior parte di loro spende più di 2 ore al giorno davanti allo schermo di un cellulare
  • i bambini sotto i 6 anni sono in grado di chiudere e aprire applicazioni, fare fotografie e eliminare i fastidiosi Pop-up
  • i ragazzini sopra i 10 anni hanno ottime probabilità di avere un cellulare personale.

Considerati questi dati è chiaro come i brand, per avere un contatto con l’audience kids debbano pensare ad una strategia focalizzata sul digitale. Due sono gli ambiti più consistenti nel mondo dell’intrattenimento kids: l’audiovisual e il gaming.

La televisione è da sempre uno dei media più amati dai bambini e oggi sta conquistando sempre più market share tra il pubblico dei più piccoli grazie ai canali dedicati e allo streaming. Altro grosso attore nell’ambito audiovisual è Youtube, che nonostante abbia realizzato un’applicazione dedicata ai minori, Youtube kids, costituisce tutt’ora un grosso polo di interesse per i bambini che preferiscono la piattaforma generalista a quella dedicata.

Per questo motivo Superawsome collabora con i creatori di contenuti di kidtech social video per permettere ai suoi clienti di lavorare su Youtube garantendo la sicurezza e la privacy dei bambini.

In conclusione del workshop la parola è passata a Davide Neri Head of Media & Marketing Manager at Hasbro che ha ricordato come nel comunicare con i bambini sia necessario tenere a mente chi sia il responsabile d’acquisto, senza però sminuire il ruolo del bambino che rimane il primo vero influencer d’acquisto.

Carlotta Lipari e Sara Tartarini


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