Finanza e sostenibilità

di Valeria Alborghetti ed Elisa Carangelo

Il pomeriggio della seconda giornata dello IAB Forum 2020 viene dedicato ai IAB Game Changers. Gli ospiti dell’incontro “Finanza e sostenibilità: un dialogo concreto” sono due persone che all’apparenza possono sembrare agli antipodi, con visioni differenti e antagoniste: Celeste Righi Ricco, agronoma e attivista ambientale; e Giovanni Sandri, amministratore di BlackRock Italia e uomo di finanza.

Moderara e intervista gli ospiti Alessandro Isidoro Re, giornalista, project manager e consulente.

La prima a parlare è Celeste Righi Ricco, la quale racconta la strada che ha intrapreso dopo il conseguimento della laurea magistrale portandola fondare, insieme ad altri ragazzi, l’associazione Change for Planet: essi, attraverso collaborazioni con istituti e organizzazioni, realizzano progetti volti al miglioramento della situazione ambientale con una particolare attenzione verso soluzioni innovative sostenibili.

Dall’altro lato abbiamo Giovanni Sandri, portavoce di BlackRock, una società operante nel settore della finanza il cui core business è investire capitali per conto dei propri clienti, cercando soluzioni più adatte alle esigenze della loro clientela. Collegandosi al tema della sostenibilità Sandri ha evidenziato come Larry Fink, CEO di BlackRock, quest’anno abbia pubblicato una lettera rivolta ai suoi clienti annunciando una serie di iniziative che avrebbero collocato la sostenibilità al centro dei loro criteri di scelta per gli investimenti.

Aziende come BlackRock, infatti, svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro il cambiamento climatico collaborando con associazioni come Change for Planet con lo scopo di trasformare i buoni propositi in azioni concrete. Considerare la grande aziende come cattivi player nell’ambito di tale “partita” spesso risulta essere un valutazione pregiudizievole:

«La stigmatizzazione delle grandi aziende – come dice Celeste – è sbagliata, il dialogo è la partenza».

Per riuscire ad attuare ad un miglioramento efficace bisogna creare più interazioni fra le varie imprese e gli attori che si stanno esponendo nella battaglia dedicata a questo delicato tema.

L’amministratore delegato di BlackRock, rispondendo ad una domanda di Alessandro Isidoro Re, mette in chiaro come non esista un settore in cui la transazione ad una visione del business più sostenibile sia meno considerata rispetto ad altri; ci sono sicuramente aziende meno attente di altre, ma la sensibilità, grazie ad attivisti come Celeste, si è diffusa in modo tale da non poter essere più ignorata da nessuno, infatti l’attenzione che le persone rivolgono a questo problema le porta a prendere decisioni differenti e più ponderate rispetto al passato. Nello stesso tempo la non attenzione da parte delle imprese all’argomento sostenibilità, a lungo andare, provoca alle stesse un rischio a livello di business, di conseguenza società come BlackRock selezionano le aziende in cui investire, tenendo in considerazione questo aspetto: scommettere su queste realtà “retrograde” non sarebbe proficuo.

Celeste Righi Ricco, rivolgendosi direttamente a Giovanni Sandri, chiede in che modo l’azienda BlackRock si sta muovendo riguardo il problema della sostenibilità, indagando sul comportamento di quest’ultima nel caso in cui ci fosse un’azienda nella quale hanno investito incapace di adattarsi a questo modello di business.

«Non creiamo il fenomeno, registriamo e facciamo vedere a queste imprese in maniera concreata e scientifica che esiste una forte correlazione tra l’avere un modello di business sostenibile e riuscire a stare sul mercato in maniera efficace» parole di Giovanni Sandri che riprendono un po’ anche quelle di Larry Fink, le quali evidenziano come BlackRock selezioni le aziende in cui investire tenendo in considerazione l’aspetto della sostenibilità. Il non ascoltare le esigenze “green” del mercato verrebbe in primis criticato dagli azionisti dell’impresa e nello scenario più nero porterebbe ad un progressivo disinteresse da parte degli investitori internazionali.

Il suggerimento di Giovanni Sandri per Celeste Righi Ricco è di continuare a fare pressione alle aziende come BlackRock, affinché capiscano come continuare ad operare sul mercato debbano rivoluzionarsi in modo parallelo a livello di sostenibilità, avendo come scopo ultimo la convergenza di interessi da parte di questi mondi all’apparenza diversi.

Rispondendo nuovamente ad una domanda di Celeste Righi Ricco, l’amministratore delegato di BlackRock espone la posizione dell’azienda riguardo la dichiarazione del nuovo presidente degli Stati Uniti volte al rispetto degli accordi di Parigi all’agenda 2030:
«Non abbiamo una posizione particolare perché dobbiamo poter rappresentare tutti i clienti dell’azienda. Le spinte sono talmente strutturate e ampie che neanche il presidente può fermarle (ndr presidente uscente). Il fenomeno Greta c’è stato. Il sentiero è già tracciato».

L’incontro termina in un clima positivo, alimentato da una proposta di collaborazione, attraverso una piattaforma online in cui i giovani professionisti possano dialogare con amministratori come Giovanni Sandri riguardo progetti concreti, con lo scopo di rendere reali e tangibili le idee di moltissimi attivisti.

Un altro tema riguarda l’invito ad un miglioramento dell’educazione finanziaria nei giovani, ad oggi poco approfondita nelle scuole, affinché il mondo della finanza possa diventare un fortissimo catalizzatore per questa evoluzione sostenibile.


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