Articolo di Costanza Fabbri e Domiziana Italiani

Il workshop svolto in live streaming sulla piattaforma di IAB Forum 2021 con Doxee, si rivolge ai publisher, alle digital agency e ai brand che hanno necessità di comprendere come la produzione efficiente di contenuti video basati sulla personalizzazione dei dati e sull’interattività, può diventare un fattore determinante per il successo di un customer journey di valore. 

Onboarding, upselling, loyalty e video news aggiornate in tempo reale sono solo alcuni esempi di come un video personalizzato ed interattivo può far crescere il valore dei clienti, ridurre i tassi di abbandono, stimolare l’adozione di servizi digitali o diventare un nuovo contenuto da monetizzare con la raccolta ADV. 

Il mondo del video è cambiato moltissimo negli ultimi anni, non solo in termini di advertising, ma di tutta l’offerta in generale. Allo stesso tempo sta cambiando la fruizione da parte degli utenti dell’informazione, che cercano sempre contenuti, intrattenimento, aggiornamenti, prodotti e servizi facilmente fruibili. Se tutti questi elementi vengono concentrati all’interno di un video, la loro attenzione viene catturata immediatamente. 

Questo modo di vedere fa nascere il bisogno molto forte in alcuni segmenti di mercato, come gli editori, i brand, le agenzie e qualsiasi operatore che abbia a che fare con un cliente, sia b2b che b2c, di riuscire a creare grandi quantità di video, diversificati tra di loro, personalizzati e studiati one to one. 

Per fare questo, fino ad oggi, sul mercato non esisteva nulla, ecco perché nasce la piattaforma Babelee.

Babelee srl è una startup innovativa che oggi è parte di Doxee Group, società tecnologica leader nel mercato del customer communication management, del paperless e della digital customer experience. Francesco Compiani, è il responsabile della linea di prodotti Interactive Experience di Doxee Group, mentre Mirko Chester Planta è il VP International Business Development di Babelee. 

L’idea di Babelee è nata dall’osservazione di alcuni dati di mercato: da una parte è emerso che ormai, al giorno d’oggi, il formato video è un vero e proprio trend, sia nella funzione di contenuti online che nell’ambito delle Connected TV, dall’altra parte si è visto che le aziende sono sempre più data driven, ciò significa che l’approccio che hanno è quello di utilizzare il dato come benzina per andare a costruire delle relazioni di valore con i propri clienti. 

Da alcune ricerche è emerso infatti che: 

  • l’utilizzo di un formato video permette agli utenti di ricordare in maniera molto più forte e chiara un messaggio, rispetto all’utilizzo di un semplice testo
  • il video aiuta la conversione sul funnel acquisto perché chi interagisce con un prodotto o un servizio attraverso una videocomunicazione è quasi due volte più propenso a chiudere l’acquisto su quel prodotto/servizio
  • l’inserimento all’interno dell’oggetto di una mail della parola “video”, fa aumentare in maniera molto significativa gli indicatori del funnel di conversione
  • la visualizzazione di un video limita i tassi di abbandono degli utenti che sono inseriti all’interno di una determinata lista

Di conseguenza, la combinazione tra il formato video e l’approccio data driven, diventa un vero e proprio fattore scatenante molto dirompente quando andiamo a guardare i numeri all’interno di contesti di casi d’uso. Infatti, in seguito all’analisi di alcuni dati statistici, è emerso che l’utilizzo di un video personalizzato interattivo fa aumentare in maniera rilevante il tasso di engagement, in quanto, l’aggiunta di un dato di personalizzazione al suo interno, fa arrivare più dell’80% degli utenti alla fine della visualizzazione. 

Questo per le aziende è un fattore molto rilevante, perché permette loro di alzare in maniera significativa l’attenzione del cliente sullo storytelling e sulla narrazione che avviene all’interno del video. 

Si parla infatti di costruire un video data telling, che unisce alla potenza del formato video, il dato e la personalizzazione, creando così una storia unica per ognuno dei destinatari del video. 

Questo approccio al data telling è rilevante perché permette di estendere il valore del formato video, che tipicamente era più vicino allo spazio pubblicitario, ad una comunicazione in cui l’engagement si diffonde in maniera piuttosto ampia lungo tutto il customer journey di un utente o di un’agenzia.

Dall’altro lato però, è importante per l’azienda che il dato personalizzato si trasformi in un dato di ritorno che rialimenti un sistema di CRM o di visualizzazione degli analytics. 

Ecco perché con un video personalizzato interattivo è possibile esporre una serie di KPI e indicatori, molto rilevanti per l’azienda in quanto vanno a costituire il patrimonio informativo di conoscenza del cliente.  

Gli elementi su cui si basa Babelee sono principalmente 5: 

  • video automation, che consente di automatizzare tutta una serie di processi complessi, per creare un video professionale in breve tempo e senza la necessità di avere grandi capacità di video making
  • data driven, che consente di usare qualsiasi formato video per diffondere qualsiasi tipo di dato
  • personalizzazione, che permette di usare i dati personali del cliente, tipo dati di acquisto, dati che arrivano dal CRM, quindi dati sul suo profilo d’interesse e su questo costruire la comunicazione
  • interattività, che consente di creare delle call to action, compilare moduli online, indirizzare l’utente e aprire un dialogo a due vie che poi si chiuderà con una conversione
  • real time, in quanto tutto questo processo viene fatto in tempo reale, nel senso che è possibile generare qualsiasi tipo di video ed erogarlo direttamente all’utente

Ma quali sono i vantaggi nell’utilizzare la piattaforma Babelee?

Per quanto riguarda il mondo dell’editoria, è utile perché permette di utilizzare video da integrare all’interno della comunicazione aziendale, dà la possibilità di creare video news usando dati da inserire all’interno del video e fornisce nuovi spazi di advertising. 

Dal lato delle agenzie invece, può essere utile per erogare un nuovo servizio di qualità ed aumentare l’efficienza dei video, creandoli a scala e con costi contenuti, in quanto, essendo tutto automatizzato, non è necessario spendere ingenti somme per un personale con capacità di videomaking. 

Insomma, l’utilità e le infinite possibilità della piattaforme Babelee sono evidenti, l’unico limite è la fantasia. 


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