Nel 2021, ogni secondo, ci sono stati in media 5 italiani che hanno interagito con un contenuto di Mondadori sui social.
Andrea Santagata, Direttore Generale Mondadori Media

Può sembrare inusuale, a primo impatto, associare il concetto di “social destination” a un brand come Mondadori.
Eppure, è un nesso che è forte, vero, e attuale, soprattutto dopo l’acquisizione di Banzai Media nel 2016. GialloZafferano, DonnaModerna, MyPersonalTrainer, Focus sono solo alcuni tra i nomi dei famosi brand italiani di cui il gruppo editoriale attualmente si occupa: gli utenti li percepiscono inoltre, secondo una ricerca di Buzzoole, tra le figure più influenti sui social, tanto da poterli definire macro-influencer. E, mensilmente, a fronte di 9000 nuovi contenuti, sono 500 mila in media i nuovi fan che raccolgono nel loro bacino di utenza, per un totale di circa 14 milioni di fan in meno di 12 mesi.
Così Andrea Santagata, direttore generale di Mondadori Media, ci ha raccontato il rapporto che il gruppo editoriale ha stabilito con il mondo multimediale e dei social, tanto da definirsi “Social Multimedia Company”.
Perché “Multimedia”?
Mondadori si attiva su tre asset principali:
- Magazine: 10 milioni di lettori seguono i brand Mondadori sul medium cartaceo;
- Siti web: 25 milioni sono gli utenti che seguono i siti dei brand Mondadori;
- Account social: ben 44 milioni sono i followers che contano gli account dei brand Mondadori (fonte Auditel).
Sviluppa così i suoi brand a 360 gradi all’interno di questi canali, arrivando in alcuni casi a estendersi anche ad altri medium come la televisione (è il caso di Focus con FocusTV). In altri casi, dei brand nati su Magazine si sono poi spostati su digital (come lo stesso Focus) e viceversa (vedi GialloZafferano).
Perché “Social”?
Mondadori prende dai social network tre paradigmi che si estendono oltre alla realtà digitale e costituiscono l’impianto valoriale del gruppo:
- La creazione di una community verticale attorno ai propri brand: la comunità si sviluppa attorno ad una passione – tema del brand – e si fregia del punto di forza dell’inclusività senza condizionamenti;
- Il dialogo con le persone: è importante dare attenzione al singolo messaggio – caring one-to-one – e ai loro bisogni da soddisfare;
- La centralità del singolo individuo: le persone sono le protagoniste, i contenuti sono al loro servizio.
Il massimo è quando una persona vede una ricetta su GialloZafferano, la prova, le piace e la riporta a tavola con i propri amici: la soddisfazione di quel momento rende la persona la vera protagonista che da virtuale diventa reale, sociale.
Andrea Santagata, Direttore Generale Mondadori Media
Mondadori Media + Creators = Content Factory energica
Da Social Multimedia Company, per Mondadori Media ogni asset è a sé stante per quanto concerne la creazione di contenuti. Così anche i social media sono un mezzo a sé stante sul web: i contenuti non sono ripostati da un asset all’altro, ma è necessario crearne ad hoc e originali sperimentando sempre nuovi linguaggi per raggiungere nuovi target e rendere attuali i brand – il nuovo formato principe dei social media, per esempio, è il short video: come i reels su Instagram e TikTok.
Come un editore tradizionale sceglieva lo scrittore di cui pubblicare il libro, noi scegliamo il talento sui social.
Andrea Santagata, Direttore Generale Mondadori Media
A questo proposito, da sempre la realtà editoriale ricerca e seleziona talenti emergenti con cui collaborare, così come la casa editrice tradizionale selezionava l’autore o l’autrice a cui dare spazio. Molta attività di scouting viene effettuata sui social con i target più giovani, come TikTok e Instagram, spaziando tra nicchie, target e pubblici diversi.
La content factory di Mondadori si rafforza così tramite circa 300 creators: persone che parlano di loro stesse ma che soprattutto coltivano una passione; veri e propri creatori di contenuti digitali originali – producono per il palinsesto editoriale in media quasi 1000 contenuti originali al mese e partecipano a iniziative speciali con i partner commerciali.

La “One-Stop Social Destination”
Tutto ciò contribuisce alla definizione della migliore offerta in Italia di “social destination” per partners commerciali, che è anche “one stop” perché copre tutta la value chain della comunicazione social. Infatti, Mondadori Media e i creators sono a disposizione dei clienti per:
- Content Production di qualità: produzione originale in-house e con creators;
- Fanbase leader per volumi e qualità dei followers;
- Contesti verticali su segmenti a valori (cucina, bellezza, fitness, salute);
- Contesti safe con totale trasparenza e sicurezza per i brand;
- Pianificazione Cross-Platform (FB, IG, TikTok e YT) e Cross-Media (siti web, eventi phy-gital, riviste e televisione) con performance garantite.

Tra Mondadori Media e il cliente si instaura così un dialogo continuo per la progettazione di una campagna di comunicazione a 360°: quest’anno, fino ad oggi, sono stati portati a termine con successo più di 600 progetti.
Tramite il nostro brand GialloZafferano, con McDonald’s siamo arrivati a co-creare e co-brandizzare dei panini che sono stati scelti e votati online da oltre 200.000 persone, e che hanno venduto più di 7 milioni di unità.
Andrea Santagata, Direttore Generale Mondadori Media
Articolo di Stefano Mariani ed Elisa Gamberini




