Il mondo digitale è in continua evoluzione e con esso anche le abitudini dei più giovani, che hanno scoperto una nuova piattaforma su cui sperimentare nuovi modi di comunicare: Twitch.

Proprio questa piattaforma è stata oggetto di discussione allo IAB Forum 2021 grazie alla partecipazione di Nicoletta Besio, Sales Director di Twitch Italia, che insieme al suo team lavora con brand italiani e internazionali per creare delle partnership e sfruttare al massimo contenuti e formati di advertising unici di Twitch.

Incontro allo IAB Forum 2021 con Nicoletta Besio e Christian Vieri

Ma cos’è Twitch? Nata nel 2011 e di proprietà di Amazon, Twitch è una delle piattaforme di live streaming più popolari al mondo, dove si può trovare un’ampia varietà di contenuti che spaziano da videogames, sport, musica e intrattenimento. Insomma, come ci fa capire Nicoletta Besio, l’utente può trovare qualsiasi cosa gli interessi.  

La struttura di questa piattaforma si fonda su tre pillars fondamentali:

  1. Tutto quello che accade su Twitch è live e di conseguenza autentico e immediato;
  2. Twitch non esisterebbe senza la sua community, che contribuisce a renderlo un servizio globale;
  3. L’interazione tra lo streamer, la community e i brand.
Christian Vieri – ex calciatore e creatore della Bobo TV

Come ospite, insieme a Nicoletta Besio, troviamo Christian Vieri, fondatore del canale Twitch Bobo TV, il primo canale in Italia per contenuto su topic sportivo e il secondo a livello globale. Oltre al suo importante passato di calciatore con fama nazionale e internazionale, oggi lo conosciamo e lo scopriamo come content creator su Twitch.

La Bobo TV, la quale prende il nome dallo pseudonimo assegnato al calciatore durante la sua carriera, è un canale dove Vieri racconta, insieme ad alcuni suoi ex compagni come Cassano, Ventola e Adani, aneddoti sportivi più o meno recenti. Come sottolineato da Nicoletta Besio, è molto bello come la spontaneità e il senso di amicizia traspaia con forza ed è proprio questa autenticità e questo spirito così informale a rendere grande la Bobo TV.

Ma come è nata davvero la Bobo Tv? L’ex attaccante bolognese ci racconta:

“Con il primo lockdown facevo delle dirette su Instagram dove parlavo con i miei ex compagni ma eravamo sempre uno a uno a parlare. Ho capito che volevo qualcosa di più grande dove poter stare insieme a più persone”.

Come sottolineato prima, la community è uno dei pilastri fondamentali di Twitch e la Bobo TV, grazie alla naturalezza, è riuscita a rompere gli schemi creando una community molto forte, alimentata dalle chiamate in diretta con gli abbonati e dalle risposte in chat direttamente scritte da Bobo. Tutto questo permette di creare un senso di appartenenza, ciò che si voleva effettivamente raggiungere.

Ma come riesce a mantenere continuamente coinvolte attiva la tua community? Vieri racconta:

“Noi parliamo di calcio che è il nostro mondo quindi per noi è facile: diciamo quello che pensiamo veramente perché alla gente piace questo, quando dici le cose come stanno”.

Immagine estrapolata dal live streaming della Bobo TV

Lo scopo di questo canale?  Raccontare a loro modo il mondo sportivo, non solo di calcio,  per coinvolgere anche i ragazzi giovani, i millennials e la generazione Z, che non hanno conosciuto i protagonisti come calciatori ma come streamers e produttori di contenuti. Vieri spiega:

“Nonostante ciò, anche i giovani sono tifosi di calcio e su di esso si informano. Anche se non ci hanno visto giocare, parlano comunque con noi di calcio”.

Tutto questo apre le porte a ciò di cui sentiamo tanto parlare: lo sportainment, dato dall’insieme di sport ed entertainment, dove l’intrattenimento non è più solo guardare la partita ma anche ascoltare chi parla di sport.

Quindi com’è cambiata la fruizione dei contenuti sportivi grazie a Twitch? In futuro si produrrà sempre più su piattaforme perché gli utenti, grazie ai dispositivi mobili, sono liberi di andare dove vogliono e quando vogliono. Questo rappresenta un grande vantaggio delle piattaforme digitali rispetto alla TV classica ma, allo stesso tempo, rende più complesso catturare l’attenzione delle persone. Dunque, un programma “deve essere pungente, deve far divertire” afferma Christian Vieri.

Concludendo, grazie alla piattaforma di streaming, la Bobo TV ha raggiunto in poco più di un anno un enorme successo, superando sul profilo i 355 mila follower. Come svelato dal fondatore, sarà proprio tale successo che porterà la Bobo TV in tour nei teatri nei prossimi anni, ovviamente sempre in diretta anche su Twitch.

Articolo di Greta Sancini e Silvia Graziosi


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