Speaker:
- Simone Bellino, Country Manager di Sporters;
- Fulvio Furbatto CEO & Founder di Advice Group;
- Fiona May, Campionessa mondiale di salto in lungo & Testimonial di Sporters;
Nella giornata dedicata a vari workshop tra cui quella di “Content Marketing Data platforms & AI”del Iab Form 2021, gli speakers hanno spiegato che cos’è Sporters, la nota applicazione di edutainment che tramite la produzione e la condivisione di video lezioni, interviste e contenuti editoriali si pone l’obiettivo di aiutare le generazioni più giovani ad appassionarsi allo sport. Hanno inoltre raccontato come grazie ai sistemi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning, l’utente può fruire di esperienze personalizzate, all’interno di un percorso unico e gamificato che lo guida alla scoperta dei valori dello sport, riservandogli vantaggi esclusivi presso 20mila centri sportivi italiani.
Sporters. Extraordinany stories.
Sporters app
E’ un luogo dove lasciarsi ispirare dai grandi campioni italiani di oltre 20 specialità differenti. Con oltre 1000 minuti di formazione e vere lezioni di tecnica e resilienza mai realizzate prima.
Sporters è anche cultura, approfondimenti, news, interviste per chi vuole vivere lo sport da vicino, offre challenge settimanali per sfidare la voglia di sport restituendo badge e crediti virtuali per vivere lo sport come non si è mai immaginato.
La storia di Sporters
Nasce da un idea di un gruppo di lavoro appassionati di sport ma con prerogative diverse l’uno dall’altro, questa idea e concetto si sviluppa durante il periodo di lockdown quando ci si è resi conto del movimento predominante di cercare tutorial sul workout da parte di famiglie e di genitori che per passare le giornate hanno iniziato a scaricare video per fare ginnastica da casa, successivamente c’è stato un interesse da parte di alcune scuole medie in cui i professori assegnavano ai loro studenti il compito di guardare video su youtube per insegnare loro a fare sport.
Da qui inizia lo studio in collaborazione con le associazioni sportive, facendo emergere i seguenti dati, che sono impressionanti e allarmanti allo stesso modo. Il 40% degli adolescenti tra i 13 ed i 17 anni non pratica alcuna attività sportiva, il 44% degli adolescenti tra i 13 ed i 17 anni passa più di 6 ore al giorno sul proprio cellulare e che il 51% di questi ha una grossa difficoltà a staccarsi dai social e c’è un abbandono delle discipline sportive a livello agonistiche intorno al 60%, i seguenti dati sono la visione di adolescenti che si portano dietro una serie di disagi tipici dell’età adolescenziale relative ad una difficoltà di socializzazione e di gestione della propria salute. Da qui nasce Sporters una soluzione concreta per poter risolvere queste problematiche.
Sporterts come hub sportivo
E’ la prima piattaforma di edutainment italiano all’interno del quale si è ricreato la situazione ideale per coinvolgere, appassionare i ragazzi e promuovere le attività sportive.
Al suo interno si possono trovare dei racconti di atleti che fanno parte di squadre nazionali italiane di discipline olimpiche e paraolimpiche, gli atleti coinvolti creeranno quindi dei contenuti diversi a seconda di piani editoriali diversificati, ci saranno corsi incentrati più sulla tecnica, ci saranno video dedicati a temi stimolati dal pubblico e quelli su tematiche più specifiche.
L’utente sarà facilitato nell’utilizzo poiché basterà scaricarla e registrarsi gratuitamente ed a quel punto si può scegliere le discipline più affini e scaricarsi tutti i video correlati. Inoltre, scaricandosi video, l’utente potrà acquisire dei crediti che verrano poi restituiti sotto forma di coins con i quali potrà accedere a delle scontistiche particolari da usare in e-commerce o ancora partecipare a lezioni gratuite di determinati sport all’interno di centri sportivi partner in tutta italia.
La mission di Sporters in Italia è quella di motivare i giovani all’attività motoria e allo sport.
Sporters dal punto di vista degli atleti
A rappresentare l’immagine pubblica di Sporters, un grande talento dell’atletica leggera due volte medaglia d’argento olimpica e tre volte campionessa mondiale di salto in lungo: Fiona May.
Sporters non parla degli atleti ma parla dello sport attraverso loro, una linea sottile ma non significativa che rende Sporters unica nel suo genere. Gli atleti diventano così dei veri e propri rappresentanti della cultura sportiva e dei suoi valori.
Sporters per Fiona è molto importante poichè ha il ruolo sia di educare che di informare i giovani su cosa fanno gli atleti per arrivare dove sono ed è così che vogliono cambiare la cultura sportiva, spesso non si conoscono alcune tipologie di sport poichè nelle scuole non è un punto fondamentale ma i ragazzi si chiedono cosa fanno gli atleti dietro le quinte per arrivare alle olimpiadi piuttosto che ai campionati mondiali.
Vogliono mettere così l’enfasi sugli atleti in carriera:
- Con un focus sulla tecnica sportiva, sulle performance e sul lavoro e si rivolge a chi vuole migliorarsi a diventare uno sportivo professionista. Praticanti dello sport che cercano nei < role model > l’ispirazione per diventare grandi atleti.
- Con un focus sulla resilienza, sull’inclusività e sulle pari opportunità che si rivolgono a coloro che vogliono lasciarsi ispirare e motivare dalle storie di successo di persone che sono state in grado di battere le loro difficoltà trasformandolo in grandi opportunità di rivincita.
- Con un focus sulle storie sportive, sulla passione, sui successi e sui ricordi per i nostalgici dei momenti passati, ma anche ai curiosi di scoprire i dettagli nascosti e tutte le storie celate dietro i grandi ex campioni dello sport. Si hanno così vari temi di cultura generale o sociale affrontati dai personaggi più rilevanti.

l lavoro premia, esiste un gap culturale sul lavoro che porta alla vincita di una medaglia, che viene percepita come < improvvisa >. In realtà la vincita della medaglia è preceduta da nni di duro lavoro e costantemente allenamento e gare. Sporters aiuta gli atleti ad avere visibilità e a raccontarsi al di là del solo momento sportivo pubblico.
La struttura di Sporters
Sporters come già detto precedentemente è un app con due anime, una puramente edutainment ed una parte di contenuti editoriali, legata alla gamification.
La tecnologia di Sporters è abilitante al modello di data management, lavora quindi sulla costruzione sottostante cioè sulla possibilità di creare nel dato il vero valore aggregato, vuoldire che all’interno di Sporters qualsiasi tipo di analisi comportamentale dell’utente restituisce del valore poichè restituisce dei coins a seconda del modo in cui si fruisce l’app e restituisce ai brand che investono all’interno un’attività profonda di business intelligence con la possibilità di clusterizzare gli utenti e stabilire con loro un legame one-to-one.
Una delle tematiche principali di Sporters è la gestione del dato ma anche la gestione della relazione con gli utenti e non solo, infatti restituisce anche agli atleti un indicatore di performance. Infatti ogni atleta avrà il suo CVI, ovvero Coach Value Index. Un algoritmo di AI, in grado di auto apprendere da tutti i comportamenti degli utenti, rispetto ai contenuti prodotti. Sporters è un data performance platform, in grado di mappare per ogni atleta i 3 fattori principali che alimenteranno il successo del progetto, attraverso:
- USERS ENGAGEMENT
- USERS RETENTION
- USERS FEEDBACK
Il coach value index sarà l’indicatore reddituale del coach e sarà utile per determinare il valore di redistribuzione degli incassi destinati agli atleti (revenue sharing su incassi APP).
I coach e le loro agenzie potranno accedere ad un back-end dedicato per poter visualizzare i rendimenti dei propri contenuti e le proprie redemption. La AI lo accompagnerà nel percorso di miglioramento attraverso consigli e missioni personali. Inoltre, l’atleta potrà richiedere l’intervento di un tutor del team di supporto, per definire le migliori strategie di boosting del proprio profilo. Questo permette a Sporters grazie al suo algoritmo predittivo basato su tanti fattori (come recency, frequency, community, learning, store e profile) di costruire un legame nel triangolo atleta, consumatore e brand tutto ciò gestito in maniera non manuale attraverso la business intelligence all’interno di Sporters che con la dashboard consente di verificare l’andamento di ogni attività. In real-time e di monitorare costantemente la potenza di ingaggio. Il flusso dati in tempo reale consente di agire tempestivamente con azioni di content marketing mirate verso la customer base create sulla base dei comportamenti analizzati. Le dashboard riporteranno i dati fondamentali per i partner coinvolti in attività di sponsorship.
La business intelligence inoltre permette di raccogliere le informazioni che permetteranno di evidenziare cluster di utenti differenti utili a creare experience personalizzate. Ad ogni utenti viene assegnato un indice di reattività predittiva e assegnato un cluster specifico sul quale coinvolgere sponsor e partner in iniziative di 1to1 marketing.
Di fatto Sporters è un vero centro media, 100% sport addicted, tramite la marketing automation della piattaforma sarà possibile inviare comunicazione personalizzate utili a valorizzare la cluster identity dell’utente come un vero centro media. I progetto speciali, i corsi riservati e gli abbonamenti premium saranno i collateral delle revenue dell’app e potranno essere accumulati anche dei coins per per acquistare NFT di foto autografe degli atleti o donati ad associazioni no profit di sport interconnesse con Sporters.
In conclusione, il fine di Sporters si può riassumere con questa slide:

Nicole Andrea Sanchez Soto e Daniela Ferrario

