Il “Safer Internet Day” inaugura il mese della sicurezza in rete (8 febbraio – 28 febbraio 2022): un periodo di tempo in cui incentivare gli utenti di Internet – soprattutto i più giovani, a un uso più consapevole di questo. Ogni anno le iniziative in questo campo aumentano sempre più, ma siamo sicuri che notorietà e consapevolezza crescano di pari passo?

Alla base della manifestazione vi è sicuramente una maggior attenzione al rapporto tra i giovani e le nuove tecnologie, davanti alla diffusione di smartphone e dispositivi digitali, anche in età non del tutto adatte al loro utilizzo. Se la Gen Z ha ricevuto il primo cellulare in età adolescenziale, ad oggi, sempre più bambini (anche in età pre-scolare) sono ‘abituati’ a consultare contenuti tramite dispositivi connessi a Internet. In un primo momento, gestori telefonici e altri organi preposti hanno fatto leva su filtri e programmi che evitassero pagine non adatte a minori, per esempio, con una logica simile a quella delle fasce orarie televisive. Oggi però non basta: con l’avvento dell’onlife, ciò che succede in rete ha conseguenze sulla vita reale. Dal cyberbullismo alla pedopornografia, per non dimenticare spam, phishing, truffe online, fake news … se ne parla sempre più spesso e le principali vittime sono proprio i più piccoli, gli utenti impreparati.
Ecco le sigle da tenere a mente:
– il SID, Safer Internet Day – la giornata per un Internet più sicuro, diventata un evento annuale nato nel 2004 e celebrata a livello mondiale in 130 paesi;
– il SIC, il Safer Internet Centre è il supporto a bambini, ragazzi, genitori, docenti ed educatori con esperienze e problematiche legate a Internet, con lo scopo di agevolare la segnalazione di materiale illegale online.
L’obiettivo:
“Incentivare i giovani a un uso consapevole di internet, promuovere una maggiore conoscenza delle tecnologie online, formare le nuove generazioni sui pericoli dei contenuti illegali e in generale non desiderati ai quali stare attenti in rete”.
Come? In Italia, la fonte principale è il sito, dove consultare notizie, progetti e prendere parte all’iniziativa ‘Generazioni Connesse’ sostenuta da numerosi organismi, come la Polizia Postale, Telefono Azzurro, varie università e il Movimento Difesa del Cittadino. In questo contesto, non poteva mancare l’associazione Parole Ostili, che si impegna a diffondere un miglioramento della comunicazione e del comportamento degli utenti in rete:
“Un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole”.
Non solo associazioni, scuole ed enti formativi, ma anche grandi aziende, come Unieuro, con il progetto #cuoriconnessi, in collaborazione con la Polizia di Stato, che da sei anni usano questo titolo per sostenere un uso responsabile della Rete con testimonianze nelle scuole.

Il tema di questa edizione del SID è “Insieme per un internet migliore”. Con l’idea che ”La rete siamo noi”, gli attori in scena si impegnano nello sviluppo di quattro capacità critiche, le 4R:
- Rispetto,
- Responsabilità,
- Ragionamento,
- Resilienza.
A questo proposito, si può citare il libro “Perché la rete ci rende intelligenti” di Howard Rheingold, dove sin dalla prefazione si intravede una provocazione:
“Come si è arrivati a far degenerare buona parte di Internet, nato come strumento per sprigionare nuove energie intellettuali e comunicare logiche completamente inedite […]? […] gli stessi strumenti oggi sono accusati di non aumentare la nostra intelligenza ma di ridurla drasticamente, logorando le capacità di attenzione, concentrazione e memoria.”
Proprio la formazione di nuovi ‘buoni cittadini digitali’ può ridurre i rischi legati alla Rete: essere coscienti e rispettare anche nel proprio piccolo la netiquette. Se fin dai primi anni di scuola si imparasse ‘a stare al mondo’ digitale, sarebbe più facile riconoscere fake news, gestire le conversazioni all’interno di una community, non incorrere in messaggi phishing. Le 4R creano quindi un vero e proprio ponte che collega la realtà digitale a quella reale: il vero bravo cittadino sarà colui che riuscirà a conciliare questi comportamenti virtuosi in entrambe!

