Qual è la chiave per comunicare alla young generation?
Lo scorso 15 novembre, durante lo IAB Forum 2022, si è tenuto il workshop di The Wom, in cui alcune delle creator dell’azienda hanno spiegato la chiave per comunicare alla Gen Z e ai Millenials in modo trasparente, vero e creativo. Questi tre valori corrispondono infatti a ciò che viene sempre più apprezzato dal target di riferimento.
Chi è The Wom?
È un media brand nativo digitale presente su Instagram e Tik Tok, ovvero le piattaforme più utilizzate dal target a cui si rivolgono. È inoltre il primo brand editoriale 100% inclusivo pensato per la Gen Z e i Millenials, perché “sono generazioni che fanno dell’unicità e delle diversità un valore che accresce le persone, se stessi e gli altri” – Daniela Cerrato, Brand Manager Mass Market di Mondadori Media. Ed è proprio da questo concetto di base che nasce la proposition editoriale di The Wom.
Per seguire tutte le passioni e i gusti delle young generation, oltre alla pagina social principale, l’azienda ha voluto creare 7 pagine sviluppate in maniera verticale per coprire svariati temi d’interesse e che si dividono in: The Wom Beauty, The Wom Fashion, The Wom Healthy, The Wom Life, The Wom Travel e The Wom oroscopo.
Perché si chiama The Wom?

La selezione del nome è una stata una scelta strategica, in quanto non solo è un modo per rivolgersi al target femminile (woman), ma esso vuole comunicare molto altro:
- Word of mouth, il cosiddetto “passaparola”, ovvero la comunicazione principale dei giovani e tipica del mondo social;
- Whom, per far capire l’accezione “fluida” del nome;
- Wonderful me, ovvero dare spazio all’amore per sé stessi;
- Wonder woman, in quanto uno degli obiettivi dell’azienda è proprio valorizzare le donne e trasmettere il coraggio di comunicare le proprie peculiarità e differenze in modo spontaneo e valoroso;
- Woman or man, per andare oltre al binarismo di genere e promuovere l’abbattimento delle differenze di genere;
- Wow, espressione che il target di riferimento utilizza per eccellenza per comunicare la meraviglia.
Parlando di numeri…
The Wom conta 11 milioni di utenti sul web, 4 milioni di follower sui social, classificandosi come primo in assoluto nelle classifiche web e social nei profili dedicati. Solo nell’ultimo mese, ha superato i 5 milioni di video views.
Quali sono i valori di The Wom?
Essa promuove una cultura basata sulla libera espressione della personalità, come afferma il claim “Be WOMderful, be yourself”. Infatti, la chiave per comunicare alla Gen Z è proprio “libertà”, acronimo di:
- Leggerezza;
- Inclusività, al fine di “abbattere le discriminazioni e promuovere una cultura che incentivi l’accettazione di sé oltre ogni tabù e stereotipo”;
- Bewomderful, be yourself, per “invitare ad esprimere liberamente se stessi senza tabu e pregiudizi”;
- Empatia, ovvero “ascoltare gli altri e coinvolgere la young generation”;
- Real life, in quanto il brand si propone di “partecipare alla vita delle persone condividendo emozioni e aspirazioni”;
- Tutorial, il contenuto più richiesto ed efficace per rivolgersi ai giovani;
- Autenticità, per legittimare un racconto trasparente e vero.
Durante l’evento, sono infine intervenute alcune delle creators dello “squad” di The Wom, per comunicare il loro ruolo all’interno dell’azienda e veicolare alcuni tips fondamentali per la buona riuscita di un contenuto.

BENEDETTA DE LUCA – Gender & Inclusion editor.
Durante il suo intervento ha approfondito ogni sfumatura del valore “unicità” che rappresenta l’azienda, ovvero: self love, anti stereotype, body neutrality, inclusion, taboo breaking, improvement.
LUDOVICA RAGAZZO – Creator Digitale e fashion consultant
Per lei “L’arte è espressione della propria libertà. In particolare, la moda è indispensabile per approcciarsi al mondo esterno. È ciò che tutti vedono di noi”.
PAOLA TORRENTE – Creator & curvy model
“È veramente importante mostrarci per quello che siamo”. È così che questa giovane ragazza ha combattuto la propria paura di “apparire” agli altri. Perché è solamente guardando le proprie imperfezioni da un’altra prospettiva che si vince davvero.
ABBIA MASWI – Afro-Italian Makeup Artist & Creator
Divulgatrice di contenuti “focused on dark skin”. Il suo obiettivo è infatti quello di normalizzare il concetto di “diversità” di carnagione tramite i suoi contenuti a tema make up. È però fondamentale che le aziende “diano ascolto alle esigenze delle persone che ancora non vengono prese in considerazione e chiedersi cosa possono fare di più per promuovere e coltivare una società inclusiva ed egualitaria”.
GIORGY COLELLA – Creator Digitale
“È davvero importante comunicare il body positive soprattutto per le generazioni più giovani. I social sono un ottimo mondo per affrontare questo tema in quanto le persone si possono sentire meno sole e più incluse”. Ancora una volta si sottolinea il valore di libertà di comunicare se stessi, senza paure e pregiudizi.
BEATRICE GHERARDINI – Make Up Artist & Digital Content Creator
“Per comunicare in modo efficace alla young generation, è necessario che i tutorial siano interessanti o brevi, in quanto il livello di attenzione degli utenti è spesso basso. È quindi importante richiedere informazioni e opinioni alla commuity in modo tale da creare contenuti ad hoc al fine di veicolare un contenuto di valore”.
Se anche tu credi nei valori di questo brand e desideri rimanere aggiornato sui suoi contenuti, ecco il profilo Instagram.
Articolo di Sara Crespi e Chiara Migliari

