
Las Vegas. Capitale mondiale del divertimento. Rinomata per le sue architetture audaci e le iniziative innovative nel settore dell’intrattenimento. In questo contesto, con la recente inaugurazione della MSG Sphere a Las Vegas, è nato un nuovo spazio media mai visto prima, che offre opportunità inedite e un palcoscenico unico ai brand.
“The Sphere”, un’opera d’arte e architettonica all’avanguardia, è stata concepita come un’esperienza sensoriale avvincente. Infatti, secondo quanto affermato da James Dolan (executive chair del Madison Square Garden, proprietario dei New York Knicks e dei Rangers, realizzatore dello sketch iniziale della Sfera) e dal CEO di MSG Ventures, David Dibble, il progetto è nato dalla necessità di dare alle persone la possibilità di vivere un’esperienza di realtà virtuale immersiva, ma senza la pesantezza e la scomodità degli attuali visori VR.
Le sue dimensioni imponenti e il design innovativo fanno di questa struttura un’enorme tela senza pari sulla quale animare numerosissimi tipi di installazioni visive, creando uno spettacolo osservabile da diversi punti della città e che quindi difficilmente passa inosservato.
La struttura consiste in una enorme sfera dal diametro di 157m e alta 110m, sorretta da uno scheletro in acciaio interamente rivestito da un totale di 1,2 milioni di pannelli LED. Gli schermi esterni, dotati di una risoluzione di 14.000 x 9,000 pixel, vanno a comporre una superficie di 54.000 m2 in grado di diventare un enorme schermo su cui trasmettere immagini e video di qualsiasi tipo.

Al suo interno, The Sphere è altrettanto sorprendente. Essa, infatti, non è una semplice struttura architettonica decorativa, ma ospita un enorme auditorium in grado di accogliere circa 18.600 spettatori, tra posti in piedi e a sedere. Gli ospiti sono accolti da un grande atrio tramite il quale si ha accesso a una imponente gradinata che si estende in altezza per buona parte dell’edificio e che da’ alloggio ai posti a sedere (10.000 dei quali sono muniti di tecnologia 4D per un’esperienza sensoriale a 360°). Lo spettacolo che si staglia di fronte agli occhi degli spettatori è perfettamente in linea con la grandiosità dell’esterno di The Sphere: un gigantesco schermo LED dalla forma semisferica e che si estende per circa 15.000 m2 avvolgendo gli ospiti a tutto tondo.

Date queste premesse, risulta abbastanza evidente che una struttura di questo calibro sia destinata ad attrarre curiosità e interesse da parte di chiunque posi gli occhi su di essa. Che ci si trovi nella città di Las Vegas, intenti a passeggiare o a guidare per le sue strade trafficate, o che ci si imbatta in un video pubblicato sui social, è quasi impossibile distogliere lo sguardo da una costruzione futuristica e quasi extraterrestre come questa. Pertanto, una domanda sorge spontanea: possono i brand sfruttare la notevole visibilità che questo nuovo e unico spazio mediale offre?
Il panorama pubblicitario digitale odierno risulta saturo e con costi in continua crescita; pertanto, è sempre più cruciale riuscire a distinguersi ed emergere in maniera innovativa e creativa.
The Sphere offre proprio questo: la possibilità di realizzare campagne DOOH uniche nel proprio genere e, se progettate ad hoc per questa particolare struttura, in grado di portare una ventata di innovazione e creatività per qualsiasi brand. Un perfetto esempio di comunicazione pubblicitaria a metà strada con l’entertainment, e indubbiamente in grado di far parlare di sé.
Seppur innegabile il grande potenziale di marketing di The Sphere, vi è un tasto dolente che i brand (per quanto grandi e forti sul mercato) non possono totalmente ignorare: i costi.
Considerato il budget medio destinato alla pubblicità digitale, The Sphere richiede l’investimento di somme di denaro non indifferenti: secondo quanto condiviso da @PitchDeckGuy sulla piattaforma X (le cifre ufficiali non sono ancora state rilasciate) l’acquisizione pubblicitaria per un giorno si aggirerebbe intorno a $450.000, mentre per una settimana la cifra salirebbe a $650.000. Pur non essendo stati confermati, questi dati risultano verosimili, considerati la sofisticata tecnologia coinvolta, i costi di mantenimento della struttura e l’elevata visibilità che offre.
Ma dei costi così elevati sono veramente giustificati a livello di marketing, in questo caso?
Sono due le facce della medaglia da prendere in considerazione. Infatti, se da un lato i costi risultano notevoli (e si parla della sola acquisizione dello spazio media, senza considerare la progettazione e realizzazione della campagna stessa), dall’altro The Sphere è in grado di generare un grande passaparola off e online. Uno spettacolo accattivante su uno schermo come questo permette di fare un tuffo in un’atmosfera futuristica della quale è impossibile non voler parlare ad amici e conoscenti. The Sphere permette di dare ai brand un potentissimo trampolino di lancio dal quale far scaturire conversazioni, post social, video verticali brevi, commenti, like e condivisioni sul brand stesso o su qualsiasi focus contenutistico si voglia dare alla propria campagna. Che si voglia stupire, divertire, stimolare, emozionare o provocare il pubblico, The Sphere offre la possibilità di farlo all’ennesima potenza e soprattutto di continuare a far parlare di sé anche oltre la sola durata della campagna sullo schermo, grazie all’imponente passaparola generato sui social in maniera totalmente gratuita per il brand.

Pertanto, seppur elevato il costo pubblicitario della struttura, non si può trascendere dal considerare la grande eco mediatica che i brand potrebbero generare intorno al proprio nome (oltretutto senza dover pianificare e realizzare una campagna social complementare a quella realizzata per The Sphere, in quanto si genererebbe in maniera totalmente spontanea attraverso gli UGC).
In conclusione, dunque, la MSG Sphere a Las Vegas emerge come una straordinaria opportunità nel panorama dell’intrattenimento e della pubblicità. Questa struttura avveniristica, con le sue dimensioni imponenti e tecnologia avanzata, offre ai brand un palcoscenico senza pari per campagne pubblicitarie uniche nel loro genere. Nonostante i costi elevati, la capacità di generare un enorme passaparola e coinvolgimento online e offline potrebbe ampiamente compensare l’investimento. In definitiva, la MSG Sphere rappresenta un’opportunità straordinaria per i brand che cercano di porsi come pionieri nel panorama digitale e distinguersi in un settore pubblicitario ormai estremamente competitivo e saturo.
