#Video
Articolo di Nadia Margarita
GroupM è la più grande società di investimenti media al mondo orientata all’innovazione e all’offerta di tecnologie e servizi all’avanguardia con l’obiettivo primario di massimizzare le performance dei propri clienti e partner, dando forma alla prossima era dei media . L’azienda è nata allo scopo di studiare e modernizzare il sistema pubblicitario televisivo integrando, alla tv lineare, elementi digitali che potessero migliorare l’attrattività pubblicitaria dei contenuti trasmessi. L’azienda è quindi responsabile della gestione degli investimenti media e insieme ad altre agenzie media dà vita ad una realtà specializzata nel fornire competenze in campo search, social, programmatic, mobile, content, data&analytics e nel commercio degli spazi pubblicitari. 5 sono i principali servizi offerti dall’azienda:
- Servizi al cliente
- Strategia media
- Investimenti pubblicitari
- Data science
- Sviluppo tecnologico

Durante il workshop pomeridiano, tenutosi durante lo IAB Forum 2023, Laura Maridati | Managing Director, Groupm Nexus Media Solutions e Gianantonio Scala | Addressable TV Advertising Manager GroupM, ci hanno parlato di come l’azienda sta lavorando e crescendo in un contesto in continuo mutamento, in cui non è sufficiente adattarsi al cambiamento ma bisogna prevederlo.
Viene subito spiegato il contesto in cui l’azienda opera: il fenomeno della digitalizzazione ha portato alla centralità del contenuto; i contenuti cambiano forma e mezzo di diffusione ma restano reali, veri, quasi tangibili. Come abbiamo spesso sentito negli ultimi anni, infatti, è calzante la citazione “Content is the king, distribution is the queen”. In questo sistema di distribuzione di contenuti, tra svariati mezzi e formati, il formato video è in pole position. I dati riportati mostrano infatti la sovranità del video tra i formati più efficaci del momento. (Vedi foto)

Applicare il video al mezzo televisivo, è quindi la mossa vincente per quello che viene ancora definito “mezzo di comunicazione tradizionale”. La Tv muove vendite e KPI dei brand ma è una tv che sta cambiando con il tempo. Accanto ai mezzi tradizioni e alla tv lineare, abbiamo infatti bisogno di nuove modalità di fruizione per i contenuti televisivi. A questo proposito, giocano un ruolo fondamentale i fast channel: canali organizzati per palinsesti, proprio come la tv, ma la fruizione dei contenuti avviene grazie ad internet.

L’on-demand è infatti al centro dell’attenzione proprio poiché offre la possibilità di visualizzare contenuti posti su piattaforme specifiche, quando si vuole e quante volte si voglia. Ne sono esempi piattaforme, bastate sulle pubblicità e sull’advertising come Mediaset o Sky e piattaforme di nuovo tipo come Netflix e Prime video. Tutte queste nuove modalità di fruizione sono possibili grazie alle connected tv: dispositivi che si collegano o sono incorporati in una TV per supportare lo streaming di contenuti video. Fra i vari tipi di CTV vi sono Xbox, PlayStation, Roku, Amazon Fire TV, Apple TV e altri ancora. Entro la fine del 2023, oltre 16,5 M di persone avranno in casa questo tipo di divide.
In questo contesto, GROUPM NEXUS TV rappresenta un nuovo modello pubblicitario, nuove opportunità della OTS tv advertising (acronimo di Opportunity To See (opportunità di vedere) e riguarda la frequenza media e il numero di opportunità che un pubblico ha di vedere e capire un annuncio pubblicitario). Usato a livello pratico, immediato e poi in modo strategico per sostenere la tv lineare incrementando la capacità di reach. Nexus ha creato una soluzione di advanced tv per offrire un accesso di scala privilegiato all’adverticing: si occupa di veicolare messaggi pubblicitari dagli spettatori utilizzando i migliori formati e dati. Tutto ciò attraverso la tv. L’attività di Nexus rappresenta un tratto d’unione tra due mondi: quello visuale del grande schermo, dell’audio on e quello della misurabilità tipica del digitale (es. conteggio passaggi spot) e della personalizzazione dei contenuti. È proprio la personalizzazione dei contenuti, infatti, una delle caratteristiche più desiderate dagli utenti. Un pubblico padrone dei palinsesti che sceglie i propri contenuti, offrendo così all’azienda la possibilità di personalizzare in modo efficace l’esperienza pubblicitaria del consumatore offrendogli un’esperienza migliore e più a fuoco con le sue necessità e i suoi interessi.
Come ci viene spiegato durante la conferenza però, questo mercato nascente presenta varie sfide: una è certamente la frammentazione della visione dei contenuti. Questa complessità di visone, questa frammentazione, vanno semplificate creando unità volte a:
- Un unico punto di accesso sull’inventory, e portare un valore unico sulle pianificazioni dei clienti.
Si opera sul grande schermo per sfruttare l’impatto di immagini e suoni caricandoli di peculiarità tipiche del digitale. L’azienda riesce a coprire, con vari formati, le varie piattaforme. I formati più utilizzati sono i formati non skippabili è in always on audio.
La sfida è quindi quella di semplificare i player che governano il mercato. La soluzione? Finecast audience planner: Finecast è un’azienda leader nel settore della addressable TV che consente agli inserzionisti di targettizzate con precisione il pubblico in ambienti TV on demand, lineari e live streaming. Finecast è la prima società televisiva indirizzabile (addressable) che offre agli inserzionisti la possibilità di fornire annunci pubblicitari mirati al pubblico su più marchi di canali TV, piattaforme TV a pagamento e set top box, una gamma di servizi video on demand (VOD)/catch up TV, fornitori over-the-top e console di gioco, il tutto combinato per la scalabilità. Finecast offre un unico punto di accesso per ottimizzare la distribuzione nell’intero mercato della TV indirizzabile. Con l’accesso a oltre 180 diversi segmenti di targeting, alle informazioni socioeconomiche ai dati di acquisto e finanziari, Finecast è in grado di identificare e raggiungere precisi profili di pubblico sul grande schermo. (Finecast fa parte di GroupM).

Quello che Nexus TV fa è quindi integrare alla tv lineare un pacchetto di addressable tv per massimizzare la reach e/o eliminare la dispersione comunicativa di una campagna tv nazionale. Insomma, rappresenta, senza dubbio, la nuova frontiera del tv advertising.
