L’Intelligenza Artificiale oltre l’hype: realtà e opportunità per il futuro

Negli ultimi undici mesi, l’intelligenza artificiale (AI) è diventata un argomento di grande attualità, non solo tra gli addetti ai lavori ma anche nel mainstream, come sottolineato in un workshop tenuto da Wavemaker, un’agenzia appartenente a GroupM, presso lo IAB Forum 2023.

Sebbene l’intelligenza artificiale abbia permeato le nostre vite per anni, è emersa come tema centrale a causa di un cambiamento nella sua interfaccia, rendendola accessibile a un pubblico più ampio.
Il discorso affronta diverse domande, spaziando dal futuro del metaverso alle possibili evoluzioni dell’Intelligenza artificiale. Nonostante il rischio di hype e bluff, emerge chiaramente che l’AI non è una novità del 2022/2023, bensì l’accesso semplificato ad essa è la vera innovazione.
Wavemaker, insieme ad altri attori del settore, ha abbracciato l’intelligenza artificiale da tempo, sviluppando strumenti come Copilot per supportare le attività di programmatic e ottimizzazione delle campagne. L’AI non è solo un ausilio per gli addetti ai lavori, ma ha impatti significativi sulle persone e sui business.

Il workshop evidenzia come l’intelligenza artificiale stia diventando parte integrante delle strategie di marketing, con lo sfruttamento del machine learning per creare audience, modelli basati sullo score e suggerimenti per la costruzione di piani. Ciò dimostra che l’AI non è un fenomeno recente, ma una tecnologia che influenza il marketing da tempo.

L’accessibilità è uno dei motivi chiave di discussione sull’intelligenza artificiale. Quando una tecnologia diventa mainstream, diventa di dominio pubblico. Tuttavia, si sollevano domande su aspetti etici, giuridici e di affidabilità delle fonti. Le aziende, compresa Wavemaker, stanno affrontando queste sfide sviluppando codici etici interni e regolamenti per guidare l’utilizzo responsabile dell’AI.
Ci sono importanti temi legali che vanno presi in considerazione, alcuni dei quali riguardano:

  • Proprietà intellettuale: non è garantibile in alcun caso, in quanto i diritti d’autore proteggono le creazioni originali nate dall’ingegno umano.
  • Diritto d’uso commerciale: non può essere sempre garantito e dipende dal tool utilizzato per generare il contenuto.
  • Trasmissione dati: necessaria per li funzionamento degli strumenti ma non è sempre GDPR compliant.
  • Affidabilità dei modelli: le fonti utilizzate per la generazione dei contenuti non sono sempre controllabili e affidabili.

Il discorso dell’agenzia esplora anche come l’AI possa essere sfruttata dalle industrie. Viene presentato un progetto che utilizza l’Intelligenza artificiale per classificare migliaia di articoli in una libreria digitale, consentendo un accesso più rapido e mirato ai contenuti esistenti. A questo proposito è stato portato l’esempio di “Infinite Odyssey Magazine”, una rivista prodotta interamente con l’aiuto di assistenti AI, che svolgono un ruolo cruciale in ogni aspetto della sua creazione, dall’ideazione e lo sviluppo del tema iniziale alla scrittura e alla revisione degli articoli. L’intelligenza artificiale viene utilizzata per generare idee per articoli, scrivere storie e recensioni, creare artwork e progettare la grafica della rivista.
Ciò illustra come l’AI possa offrire supporto in molte fasi del processo di creazione delle attività di comunicazione, dalla definizione degli obiettivi strategici, alla creatività, alla produzione di materiali, fino ad arrivare all’esecuzione e ottimizzazione della campagna. L’AI può essere dunque di aiuto non solo nella generazione di contenuti creativi, ma anche nel miglioramento dei processi operativi, dell’ottimizzazione campagne e della gestione dei dati.

Fonte: slide di Wavemaker

Come l’intelligenza artificiale può migliorare l’esperienza delle persone? Wavemaker menziona esempi concreti di come l’AI stia influenzando positivamente la vita delle persone, come nell’ambito dell’accessibilità con Signapse, un’applicazione che traduce in tempo reale i contenuti nel linguaggio dei segni. Un altro esempio presentato è stato quello di Cadbury “My birthday song”, un’iniziativa che utilizza l’intelligenza artificiale per creare canzoni di compleanno personalizzate; i consumatori possono scansionare un QR code su una confezione di Celebrations e rispondere a un breve questionario per generare una canzone che celebra il compleanno di un loro caro. La canzone è generata da un algoritmo AI che utilizza un database di testi e melodie di canzoni di compleanno.

Fonte: Cadbury Celebrations (Facebook)

In conclusione, il discorso di Wavemaker allo IAB Forum 2023 evidenzia che l’Intelligenza artificiale non è solo un trend temporaneo ma una realtà consolidata che offre opportunità significative per migliorare la vita delle persone, ottimizzare le attività aziendali e aprire nuove frontiere nel mondo del marketing e della comunicazione.


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