IAB Forum 2023: Mondadori Media presenta Webboh Lab, il nuovo osservatorio digitale

Articolo di Letizia Pambianchi

Webboh, chi non ne ha mai sentito parlare? TikTok è invaso dai video di questo giornale web sempre super aggiornato sull’ultimo gossip. È dal 2019, infatti, che Webboh si impegna ad informare la propria community su ciò che accade ogni giorno in rete: progetti di tiktoker e influencer, relazioni amorose, eventi e tendenze. Nel 2023 entra a far parte di Mondadori Media e ad oggi vanta una fanbase tra TikTok, Instagram e YouTube di 2,7 milioni di utenti di cui il 70% under 24 (Fonte: Audiweb TDA).

Con un primo posto assicurato nella Top Ten in termini di engagement e video views, Webboh è uno tra i media italiani più influenti. Il suo segreto? Un modello editoriale bottom up che coinvolge la fan base in ogni momento del processo creativo, rendendo i contenuti coinvolgenti e accattivanti.

Durante il workshop allo IAB Forum 2023, Mondadori Media presenta una novità: Webboh Lab, il primo Online Research Hub, in collaborazione con l’istituto di ricerca Sylla, dal 2016 specializzato in ricerche di mercato strategiche. Webboh Lab consiste in uno strumento di ascolto completamente dedicato ai giovani d’oggi: oltre 5000 ragazzi, tra i 14 e i 17 anni e iscritti all’Osservatorio Permanente (Panel degli adolescenti), potranno rispondere a Digital Survey e tante altre soluzioni di ricerca interattive come Internal Dialogues, Diary, Gaming. L’obiettivo è fare luce sui reali gusti, interessi e opinioni attuali di un cluster così ampio come quello della Generazione Z. Per farlo, Webboh Lab utilizza un approccio psicometrico, secondo il quale le azioni di ogni persona dipendono dal loro sistema valoriale e sulla base di questo è possibile fare predizioni sui comportamenti potenziali o futuri.

Proprio durante l’incontro, Webboh Lab ci dimostra la sua tempestività nella raccolta dei dati, ponendo a tutti i partecipanti una domanda:

“GenZ: secondo voi da 1 a 10 quanto si sentirebbero soli se i social sparissero?”

La domanda ha prodotto risultati inaspettati. La maggioranza dei partecipanti ha votato 10, dando per scontato che la GenZ si sentirebbe persa se i social sparissero da un momento all’altro. La media dei voti, tuttavia, è di 4.3: i risultati dimostrano che il campione analizzato non si sentirebbe affatto solo, ma anzi, si annoierebbe! I risultati sono chiari. Le motivazioni principali per cui i giovani utilizzano i social sono tre: ricerca di intrattenimento, scoperta di trend e nuovi prodotti, connessioni sociali.

Il social che mancherebbe più di tutti? Whatsapp. L’avresti indovinato?

Dalla ricerca emerge inoltre quanto la GenZ sia un target frammentato. Webboh Lab individua 5 identikit rappresentativi della segmentazione della popolazione italiana fra i 12 e 20 anni.

Vediamoli insieme:

  • Creative Explorer: il 18% dei giovani utilizza i social media come piattaforma per esplorare interessi, scoprire nuovi argomenti e condividere informazioni. Poco più anziani della media, hanno uno stile di vita attivo e amano viaggiare;
  • Social Soul: il 14% degli intervistati sfrutta le piattaforme per instaurare relazioni, ottenere supporto, condividere creatività e promuovere cause sociali, amano andare a eventi musicali e sportivi;
  • Meme Maestro: il 40% di questi utenti si diverte con meme, video virali e intrattenimento. Gruppo poco più giovane della media, ha uno stile di vita parzialmente attivo ma si annoia facilmente;
  • Digital Dreamer: l’11% dei giovani utilizza i social media come una piattaforma per esplorare e vivere un’identità online diversa dalla realtà, seguire i propri idoli e creator preferiti. Il mondo online rappresenta un’evasione dalla vita quotidiana, dove esprimere la propria creatività. Questa tipologia di utente risulta effettuare più acquisti su Internet rispetto alla media;
  • Like Lover: il 17% del campione analizzato cerca gratificazioni attraverso feedback positivi come like e apprezzamenti, coltivando un’identità online separata dalla realtà. Grazie ai Social, si sentono parte di un mondo online più gratificante rispetto alla solita routine quotidiana. Gruppo connotato al femminile, questi utenti hanno uno stile di vita passivo e sono più attenti alle tendenze di moda e beauty.

Webboh Lab dimostra dunque quanto possa essere difficile comprendere un mondo di giovani pieno di sfaccettature e in continuo cambiamento: le sue ricerche possono davvero fare la differenza per chi vuole stare al passo con le nuove generazioni.

Ma ora la domanda è d’obbligo: e tu, in quale personaggio ti rispecchi di più?

LinkedIN


Lascia un commento