By Davide Magliano

Durante un workshop all’appena concluso IAB Forum 2023, Twitch Ads Italia ha presentato il progetto alla scoperta dell’ anatomia dell’hype, in particolare concentrando lo studio sul fenomeno dei fandoms, ovvero una community 2.0 di appassionati di un determinato topic.

Prima di tutto bisogna definire e comprendere questi due termini ovvero hype e fandom; infatti l’hype si può definire come un forte senso di attesa verso il lancio di un nuovo prodotto o servizio, giorni, mesi o anche anni prima, non c’è un tempo definito in cui questo si genera. L’hype crea quindi quelle lunghissime code di appassionati davanti agli store e dietro questo fenomeno c’è una community, che concorda su un determinato interesse, ne parla, ci dedica tempo e di conseguenza stabilisce che quel prodotto o servizio sono cool ed innovativi. Allo stesso tempo l’hype è formato da fandom ovvero l’evoluzione del fan, quindi un fan 2.0 il quale si unisce ad una community, gruppi di persone raccolti insieme grazie ad una passione in comune che spaziano da tutti i topics, dal gaming alla musica, dallo sport alla tecnologia.

L’obiettivo della ricerca del team di Twitch Ads Italia è stato proprio quello di capire come si formano le fandoms e come i brand si possono interfacciare ad esse per migliorare la comunicazione per far incontrare i loro prodotti o servizi nel modo corretto.

Le persone oggi decidono prendere parte alle fandoms per diversi motivi tra cui evasione, relax, divertimento, empowerment, identità e community dove possono liberamente parlare della loro passione. Oggi siamo giunti alla definizione di un fluid fan, in quanto, ogni soggetto può avere e condividere più interessi (circa 8 a persona e incluso in 8 fandoms differenti) che spaziano tra tutti gli ambiti.

Dunque come può interagire il brand per non rompere le dinamiche delle fandoms, ma soprattutto trasmettere un messaggio autentico e reale e non qualcosa oggettivamente di costruito?

Per semplificarne la spiegazione, questo percorso è stato suddiviso in tre step. 

Engage casually, il brand può entrare in contatto in modo casuale, nei “luoghi” dove vivono i fandoms, per comprendere al meglio il linguaggio utilizzato. 

Engage actively attraverso sponsorizzazioni, organizzazione di eventi, per facilitare il senso di creazione di una community.

Engage creatively è l’ultimo step, quello della creatività in cui il brand interagisce direttamente con la community con dei contenuti personalizzati.

Twitch in questo spettro offre diverse soluzioni per il mondo delle fandoms; infatti possiamo definirla la casa dell’intrattenimento che trasmette un forte senso di community in quanto attraverso la chat c’è la possibilità di interagire direttamente con lo streamer.

In conclusione, i brand, per comunicare al meglio con le fandoms devono dimostrare la volontà di apprendimento del linguaggio di comunicazione della community in cui vorrebbero entrare, ma soprattutto, per facilitare ancora di più questo processo devono portare contenuti che trasmettano valori ed autenticità, perché solo questi ultimi due, ad oggi, sono la chiave del vero successo.

Davide Magliano


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