
DI Maurizio Negri e Mirela Borsan
Durante la prima giornata dello IAB forum del 2023 abbiamo assistito a diversi workshop.
Il workshop tenuto dall’azienda Cairocs Media: azienda nata nel 2020. L’azienda opera con dedizione e competenza nel vasto panorama della comunicazione, svolgendo il ruolo di editore in diversi ambiti, tra cui quello televisivo, la pubblicazione periodica e la produzione di libri. La sua presenza multifunzionale si estende anche al ruolo di concessionaria, offrendo servizi specializzati per la vendita di spazi pubblicitari su una gamma diversificata di mezzi di comunicazione.
Nella dinamica realtà del settore, l’azienda si distingue per la sua capacità di adattamento e innovazione, garantendo una presenza incisiva e strategica in ogni ambito di operatività. La competenza acquisita nel corso degli anni le consente di offrire soluzioni personalizzate e orientare alle esigenze specifiche dei clienti.
In sintesi, l’azienda, si presenta come un partner affidabile e poliedrico, in grado di offrire soluzioni complete e su misura per soddisfare le sfide mutevoli del panorama dinamico della comunicazione.
Durante il workshop, Davide Cervellin, Chief Marketing & Digital Officer di Cairocs Media, ha introdotto il tema riflettendo sull’impatto attuale e futuro dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore. La prima parte della sua presentazione ha delineato l’evoluzione e l’applicazione dell’IA, sottolineando come questa tecnologia possa migliorare l’efficienza e la produzione nel mondo del lavoro.
Nel contesto dell’illustrazione di Chat GPT, è stato evidenziato come il suo funzionamento può essere integrato nella creazione di video e immagini. Un esempio pratico è stato fornito per spiegare il concetto probabilistico su cui si basa l’IA: se alimentiamo Chat GPT con la lettura di 100 libri in cui la parola “mela” è associata al colore verde, l’IA risponderà sempre indicando che la mela è verde, riflettendo il suo approccio probabilistico.
Cervellin ha proseguito discutendo delle implicazioni delle IA, focalizzandosi sui rischi associati ai deepfake. Ha evidenziato come anche strumenti come Lightroom stanno adottando certificati di veridicità per contrastare tali minacce, sottolineando la necessità di affrontare criticamente questa trasformazione. L’editore è stato enfatizzato come un portavoce cruciale per la verità.
Il workshop è proseguito con l’intervento di Flavio Rossi, Direttore RCS Studio di Cairocs Media, che ha sottolineato l’importanza di creare storie significative nella comunicazione. Ha invitato a mantenere una visione aperta sul ruolo dell’IA, sottolineando che l’essere umano deve continuare a giocare un ruolo centrale nella creazione di narrazioni.
Si è poi discusso della necessità di una visione attenta e maniacale durante la creazione di contenuti aziendali, con un controllo preciso per garantire risultati ottimali. Sono stati presentati esempi concreti di lavori aziendali, inclusa la piattaforma Know.how di Cairocs Media, che evidenzia l’eccellenza di un’azienda attraverso video racconti focalizzati sulle persone coinvolte.
Il workshop ha fornito ulteriori esempi, mostrando come sia possibile trasformare non solo un’azienda, ma anche un prodotto, in una storia coinvolgente. Casi studio, inclusi Ford e Benetton, hanno dimostrato come la narrazione della vita di persone reali abbia un impatto significativo nella comunicazione di marca. Sono stati presentati i dati KPI tra un esempio e l’altro per evidenziare l’efficacia di tali strategie.
La sessione si è conclusa con la presentazione di un video per Vecchia Romagna in collaborazione con Armando Testa, trasformando un annuncio pubblicitario in un racconto coinvolgente. Hanno identificato “maestri di emozione”, come Federico Buffa, per guidare gli spettatori in questo viaggio narrativo, chiudendo così in modo suggestivo il workshop.

