
È possibile fare pubblicità digitali che siano sostenibili? Ne parla Amy Williams, CEO di Good Loop, alla ventunesima edizione dello IAB Forum. Good Loop è una società che ha fondato nel 2016 insieme a Daniel Winterstein, la cui mission è rendere Internet e l’online advertising degli ambienti sempre più positivi e sostenibili. Good Loop nasce da una semplice, ma non così scontata, domanda: “è possibile riprogettare la pubblicità online per rendere le fastidiose pubblicità su Internet una forza positiva nel mondo?”. Attraverso l’operato e le iniziative di Good Loop, Williams e Winterstein cercano di dare una risposta positiva a questa domanda e di cambiare il mondo dell’advertising, con l’obiettivo ridurre l’impatto ambientale generato da questo settore. Ma come raggiungono questo scopo? Con Good Loop, ogni volta che guardiamo o interagiamo con un annuncio pubblicitario tramite le loro piattaforme, viene donato il 50% della tariffa pubblicitaria in beneficenza. Grazie alla loro community sono in grado di donare a centinaia di progetti e di enti di beneficenza in tutto il mondo, come Save The Children, WWF, The Recycling Partnership, American Red Cross e tanti altri. In cambio, gli inserzionisti che aderiscono a queste iniziative, ottengono un engagement più alto, un ricordo dell’annuncio significativamente più elevato e, contemporaneamente, sono in grado di favorire l’amore per il marchio, grazie alla partecipazione ad attività che hanno un impatto così positivo a livello sociale e ambientale.
Amy Williams ha raccontato di come è nata questa sua idea e di come l’esperienza lavorativa presso Unilever è stata per lei un’esperienza molto educativa. L’impegno di Unilever nell’affrontare non solo gli aspetti funzionali dei suoi prodotti, ma anche le loro implicazioni sociali ed ambientali, ha lasciato un’impronta indelebile nella sua prospettiva. È qui che ha compreso che i prodotti possono essere più di semplici strumenti di marketing: possono essere strumenti di impatto positivo. Il marchio, infatti, non si occupava solo di vendere sapone, ma di vendere bellezza, autostima, con l’obiettivo di aiutare quante più possibili donne nel mondo.
È proprio questo lo spirito che guida la sua azienda: attraverso piccole e semplici azioni si possono creare cambiamenti grandi e significativi. Siamo abituati a usare Internet quotidianamente, ma molti di noi non conoscono l’impatto ambientale che deriva dall’uso- e abuso- delle tecnologie digitali.
Per esempio, molti non sanno che Internet comporta un’emissione di carbonio maggiore rispetto al settore delle compagnie aeree (un dato in costante crescita) e che il mondo dell’advertising costituisce il 25% di Internet. Questa è una responsabilità che i marchi non possono più ignorare: è tempo di fare un cambiamento, di intervenire prima che sia troppo tardi. Ed è quello che ha fatto Amy Williams con Good Loop: proporre un modo diverso per le industrie di operare, offrendo un raggio di ottimismo per le generazioni future. Generazioni per cui sembra non esserci un futuro, poiché secondo le Nazioni Unite, raggiungeremo un aumento delle temperature di 1.5 gradi entro il 2030. Sembra essere già troppo tardi, sembra che abbiamo raggiunto un punto di non ritorno.
Good Loop, però, di fronte a questa disperazione, rappresenta la possibilità di un cambiamento positivo, dimostrando che le aziende possono prosperare anche contribuendo significativamente alla sostenibilità ambientale. Questo è ciò che dovrebbero fare i brand, anche se vogliono catturare l’attenzione delle generazioni più piccole, sempre più attente a queste tematiche. Infatti, circa l’84% dei giovani consumatori tra i 18 e i 25 anni afferma di interessarsi alle iniziative sostenibili dei marchi prima degli acquisti: non considerano solo la qualità e il prezzo, ma cercano brand i cui valori siano in linea con i loro.
Grazie alle sue iniziative, quindi, Good Loop si impegna a rendere il mondo di Internet e dell’advertising sempre più sostenibile e positivo e a creare una nuova narrazione in cui i brand si impegnano per creare un futuro più luminoso e green.
