di Ilaria Serena Cerati e Serena Greppi

Un incontro unico e straordinario, che a INTERSECTIONS24 ha permesso di fondere scienza, arte e tecnologia in una conversazione ricca di emozioni grazie ad Andrea Moccia, fondatore e direttore editoriale di Geopop, e il Maestro Nicola Piovani, celebre pianista, compositore, direttore d’orchestra e vincitore del Premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella.
L’Intelligenza Artificiale e il Futuro della Musica
Uno dei temi centrali dell’evento è stato il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel mondo della musica, in quanto al giorno d’oggi la tecnologia è in grado di generare melodie in pochi secondi. Per questo Andrea Moccia pone una domanda cruciale: l’AI potrà sostituire i compositori?
Piovani, pur riconoscendo questa possibilità, evidenzia un aspetto fondamentale: la storia delle grandi scoperte ci insegna che l’iniziale diffidenza verso le novità è sempre accompagnata da una riflessione profonda sul loro utilizzo, affermando che al momento, l’AI è atta alla riproduzione del banale, perché la musica banale non ha bisogno del genio del compositore, dimostrandosi così incapace di cogliere la complessità e la profondità che contraddistingue l’arte di scrivere musica.
L’Armonia tra Arte e Scienza
Andrea esordisce con un altro grande tema, cosa si nasconde dietro la musica? È solo arte o c’è un legame con la scienza? La musica, come sottolinea Piovani, è intrinsecamente legata alla matematica e alla fisica, ogni composizione musicale è basata su leggi universali: la metrica, definita da frazioni come 4/4 o 3/8, e le armoniche, che formano le triadi fondamentali (come Do-Mi-Sol), esse rappresentano gli accordi su cui si fonda tutto il sistema tonale della scala Maggiore e minore caratterizzati da intervalli armonici precisi (3° e 5°) che vanno a dare vita all’armonia. Anche le dissonanze, che sembrano allontanarsi dalla tonalità classica e quindi quasi stonate, sono in realtà l’espressione di una logica musicale precisa che, pur allontanandosi dalla tonica della triade classica, è sospesa e desidera ricadere nell’accordo fondamentale, questo gioco di dissonanze è stato per lungo tempo il protagonista di movimenti e generi musicali che hanno caratterizzato per esempio tutta la musica del 900’.
La Creatività: Un Mistero Senza Regole
Ormai giunti verso la fine dell’incontro si arriva al cuore pulsante della conversazione: da dove nasce la creatività? Una domanda senza risposta definitiva, come afferma il Maestro Piovani “nasce da una scintilla, un ispirazione, qualcosa che senti e che non puoi dire a parole perché si smonterebbe come la panna al calore e allora cerchi di dargli voce attraverso la musica”. La creatività, dunque, è un processo intimo e irripetibile, come quello che ha portato alla creazione del tema principale de La vita è bella: una melodia semplice e allo stesso tempo molto complessa, svela il compositore, che doveva essere compatibile con numerose scene del film anche molto diverse tra loro, ma allo stesso tempo ispirato da estrema semplicità e leggerezza.
Questo dialogo tra Andrea Moccia e Nicola Piovani invita a riflettere sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella musica e nella società contemporanea, tra tradizione e innovazione, rappresentando un’occasione per scoprire come l’arte e la scienza possano dialogare, creando nuove prospettive per il futuro.
