Speaker: Sara Brianzoni (Senior Project Manager, Cosmic), Paola Cantella (Creative Strategy Director, Cosmic), Giorgia Noschese (Brand Partnerships Specialist, Cosmic)

Durante Intersections24, Cosmic, azienda leader nell’adtech specializzata in contenuti brevi e gestione del mondo creator, ha presentato un’analisi approfondita su ciò che guiderà il marketing nei prossimi anni. Con competenze che spaziano dal concept creativo alla produzione video, dalla gestione dei canali al media management, Cosmic ha messo in luce i principali trend emergenti e i profili dei consumatori che plasmeranno il futuro della comunicazione digitale.
I trend del marketing nel 2024
Cosmic ha identificato tre grandi tendenze che definiranno le strategie di marketing nel prossimo anno.
1. Crea-AI-tivity:
L’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento tecnico, ma una vera e propria leva per ampliare le possibilità creative e migliorare l’efficacia delle campagne pubblicitarie. Grazie alla sua capacità di generare output altamente personalizzati e stabili, l’AI permette di ottimizzare i budget e ridurre i costi di produzione, senza compromettere la qualità dei contenuti. Il risultato? Brand più veloci e competitivi nella creazione di campagne su misura.
2. Sostenibilità:
La sostenibilità è diventata un elemento centrale per i consumatori, con il 67% che dichiara di scegliere brand o prodotti sostenibili. Questo tema è ormai mainstream e rappresenta una priorità per le aziende che vogliono restare rilevanti e costruire una relazione duratura con il pubblico. In un mondo sempre più orientato verso la sostenibilità, è fondamentale che anche la tecnologia e l’intelligenza artificiale siano in linea con i principi ambientali. L’AI, pur essendo un motore di sviluppo, può e deve essere impiegata in modo sostenibile, supportando la crescita economica senza compromettere le risorse del pianeta.
3. Social Shopping:
Un’altra tendenza importante è il social shopping, destinato a crescere enormemente, con una previsione di 1,2 trilioni di dollari di spesa entro il 2025. Con una media di quasi 3 ore al giorno trascorse sui social media, gli utenti si aspettano un’esperienza d’acquisto fluida e integrata. Il social shopping punta a trasformare i social in veri e propri marketplace, dove ogni fase del funnel – dalla scoperta del prodotto all’acquisto – si vive online.
I consumatori del futuro: nuovi profili da conoscere
Cosmic ha delineato tre profili chiave dei consumatori emergenti, ciascuno con caratteristiche distintive che influenzeranno il modo in cui i brand dovranno comunicare:
– The New Nihilist:
Sono consumatori consapevoli, riflessivi e indipendenti, colpiti da un sentimento di disillusione nei confronti della società. Cercano autenticità e ironia nelle loro interazioni con i brand, e vogliono essere trattati come individui, non come numeri. Per conquistarli, servono messaggi onesti e non convenzionali.
– The Reductionist:
Cresciuti durante la pandemia, danno priorità alla connessione umana, ai valori di comunità e all’integrità. Sono consumatori impegnati, che cercano brand con valori simili, capaci di mostrare empatia e attenzione verso gli altri. Vogliono limitare l’over-consumption e rifuggono dalla superficialità. Nonostante questo, apprezzano la comodità digitale, che considerano parte della loro quotidianità.
– The Pioneers:
Questi consumatori sono alla costante ricerca di ispirazione e innovazione. Presenti sia online che offline, vogliono vedere i confini tra i due mondi sfumare. Cercano soluzioni pratiche, e apprezzano i brand che uniscono l’esperienza digitale con quella fisica. Hanno uno spirito imprenditoriale e sono aperti al metaverso, cercando brand che ispirino e stimolino la loro creatività.
Creator economy: il ruolo dell’Italia
Cosmic ha sottolineato l’importanza dell’Italia nel panorama europeo della creator economy, con alcuni dati significativi:
– Nel 2025 l’influencer marketing raggiungerà i 25 miliardi di dollari
– Il 22% dei creator europei si trova in Italia.
– Milano è il cuore pulsante dell’influencer marketing.
– Il 64% dei creator italiani opera su Instagram, mentre il 24% su TikTok, con una distribuzione di 870.000 donne e 680.000 uomini.
– I nano creator – quelli con una nicchia ristretta ma altamente fidelizzata – rappresentano la parte più popolare e dinamica del mercato italiano.
Nel contesto italiano, inoltre, il settore beauty rappresenta uno dei pilastri dell’influencer marketing, con il 52% degli utenti che si dichiarano influenzati da creators di nicchia. Tuttavia, anche altri ambiti stanno guadagnando visibilità: i brand si legano sempre più a creators che trattano temi come la salute mentale, riconoscendo il valore dell’autenticità e del messaggio positivo che questi influencer trasmettono.
Generazione Z e il nuovo motore di ricerca: TikTok
Un dato particolarmente interessante presentato da Cosmic riguarda il cambiamento nelle abitudini di ricerca della Gen Z: il 51% degli utenti tra i più giovani preferisce TikTok a Google. La piattaforma viene utilizzata come un vero e proprio motore di ricerca, dove le risposte sono fornite in formato video, altamente personalizzato e facilmente comprensibile, grazie all’algoritmo estremamente preciso. I creators, infatti, possono interagire direttamente con gli utenti rispondendo alle loro domande, creando contenuti che stimolano un engagement immediato e duraturo. Questo fenomeno riflette il bisogno di esperienze visive e immediate, che rispecchiano le nuove modalità di consumo digitale.

Cosmic ha offerto una visione chiara e concreta di come tecnologia, valori sociali e creator economy si intreccino per definire il futuro del marketing. Per restare competitivi, i brand dovranno abbracciare l’innovazione, rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori e sfruttare al massimo i social media come piattaforme di connessione e commercio.
Il 2025 si prospetta un anno di grandi sfide e opportunità, e Cosmic ha dimostrato di essere già un passo avanti, pronta a guidare questa trasformazione.
Giorgia Manca e Martina Verga

