Speaker: Amir Ariely (Global Creative Director – Google)

Amir Ariely, esperto di pubblicità con oltre vent’anni di esperienza nel settore, è intervenuto ad Intersections condividendo una visione innovativa su come l’AI stia trasformando l’industria creativa. Il Global Creative Director di Google è appassionato di brand building e di marketing orientato principalmente alla performance e utilizza la tecnologia per portare esperienze pubblicitarie sempre nuove e coinvolgenti.

Amir arriva direttamente da New York, e afferma come in Italia, l’arte e la creatività si possano respirare quotidianamente nell’aria, definendo questo momento storico come un “secondo Rinascimento” anche per il mondo della pubblicità, che grazie all’intelligenza artificiale sta ottenendo risultati sempre più performanti per i brand.

AI e Creatività per i Brand
L’AI sta diventando un potente alleato per i marketer, in grado di indirizzare il giusto annuncio pubblicitario alla persona corretta. Più creatività e dati alimentano l’AI, più efficaci sono i risultati ottenuti per i brand. Amir ha sottolineato l’importanza dei dati, affermando che “più dati ha l’AI, migliori saranno i risultati”, e prevede che l’AI generativa sbloccherà enormi opportunità per i professionisti della creatività.

Connessione tra AI e YouTube
Amir ha illustrato come l’AI stia già rivoluzionando i contenuti pubblicitari su YouTube attraverso tre strategie fondamentali:

  • Contenuti rilevanti: grazie ai suggerimenti ottimizzati, l’AI individua e consiglia il contenuto giusto per l’utente.
  • Contenuti accessibili: l’AI ottimizza sia i contenuti che la qualità video, migliorando l’esperienza per gli spettatori.
  • Formati adattabili: ad esempio, taglia e ribalta automaticamente i video per adattarli al formato verticale, rendendoli ideali per dispositivi mobili.

Queste tecnologie vengono già impiegate nelle pubblicità, migliorando l’efficacia e l’accessibilità per gli utenti di YouTube.

Il Processo Creativo Rivoluzionato da Gemini

Il processo creativo non è mai stato semplice, ma strumenti come Gemini stanno trasformando il modo viene concepita la creatività. Gemini è la “pagina bianca” da cui dobbiamo partire e che può accompagnarci lungo tutto il percorso creativo per apprendere, ideare, creare ed espandere.

  • Apprendere: L’anno scorso, il team ha utilizzato l’AI per analizzare manualmente gli annunci pubblicitari su YouTube, individuando pattern come l’uso frequente di colori specifici e musica nostalgica. Quest’anno, l’AI ha eseguito automaticamente il 90% di questo lavoro, riducendo il coinvolgimento umano al 10%. Uno strumento cruciale in questo processo è il notebookLM, che Amir ha usato per preparare il suo intervento. Grazie a notebookLM, ha potuto avere una conversazione “intelligente” con i suoi appunti, garantendo massima precisione nel discorso.
  • Ideare: Amir ha sottolineato l’importanza di collaborare con le macchine nel pensiero creativo. Per lui, scrivere su una tastiera non è mai stato naturale e per questo preferisce conversare con l’AI per poi chiedere una sintesi in un documento professionale. Inoltre, Gemini può essere personalizzato (“customize Gemini”) per specifiche esigenze, come correggere errori grammaticali, scrivere e-mail professionali, semplificare concetti complessi o scansionare curriculum vitae.
  • Creare: L’AI permette di generare immagini e video, rispondendo alla crescente domanda di contenuti brevi come gli YouTube Shorts. Ad esempio, grazie alla funzione Green Screen, la creazione di video diventa più veloce e accessibile. Una recente partnership con i brand consente anche di integrare i contenuti dei creator nelle campagne pubblicitarie, rendendo i messaggi dei brand più autentici e vicini agli utenti.
  • Espandere: Un esempio di innovazione è il Google Pixel 8, che consente la traduzione automatica dei video senza alterare la voce dei creator e sincronizzando il movimento delle labbra. Questa funzione permette ai brand di raggiungere una vastissima audience globale con campagne multilingue.

Sintesi delle Principali Raccomandazioni di Amir

  • Utilizzare strumenti come il notebookLM per l’apprendimento e la pianificazione dei brief futuri.
  • Sfruttare Gemini per ideare, fare brainstorming e approfondire le strategie creative.
  • Creare contenuti autentici che risuonino con il pubblico, integrando i contenuti dei creator nelle campagne di brand.
  • Espandere l’efficacia delle campagne su YouTube con il supporto dell’AI.
  • Continuare a sperimentare nuove applicazioni dell’AI, mantenendo una mentalità aperta all’innovazione.

Conclusioni
Amir ha concluso ricordando che, nonostante i progressi dell’AI, la differenza la fanno ancora le persone. L’AI è solo la “pagina bianca” da cui partire: spetta ai creativi il compito di definire la visione, utilizzare questi strumenti per potenziare il proprio messaggio e dare vita a idee innovative che risuonano con il pubblico.

Silvia Bortolotti & Natalia Thompson


Lascia un commento