AltermAInd ha presentato Slash, una piattaforma in beta che aiuta persone e organizzazioni a misurare e potenziare le competenze necessarie per lavorare con l’intelligenza artificiale. L’idea nasce da una survey su 231 aziende italiane: solo il 6% è AI-driven innovator e per il 50% il freno principale è la mancanza di competenze interne.

Obiettivo di Slash è colmare questo gap con un percorso pratico che parte dalla misurazione e arriva all’allenamento quotidiano.

Il funzionamento è semplice: si inizia con un assessment proprietario che valuta sei soft skill chiave per l’AI-readiness (collaboration, creativity, empathy, execution excellence, learning agility, problem solving); si ottiene un profilo visivo su scala 0-7 che mette in chiaro punti di forza e aree di miglioramento; si prosegue con un training personalizzato nel Playground, fatto di attività brevi, quiz e mini-sfide pensate per trasformare i risultati in azioni.

La piattaforma parla a tre pubblici: HR e amministratori possono monitorare readiness e avanzamento; i manager leggono i pattern dei team e definiscono priorità formative; le persone ricevono insight personali e percorsi mirati.

Altermind ha testato Slash internamente su due reparti : design/sviluppo. I designer spiccano in creatività ma devono rafforzare l’execution excellence; gli sviluppatori eccellono nel problem solving e lavorano per ampliare la creatività.

Nel Playground l’AI si usa su casi concreti. Un agent valuta e riscrive email di brand in base a chiarezza e coerenza di tono, accelerando i task ripetitivi e rendendo gli output più consistenti. Ci hanno mostrato come funziona attraverso un brief lampo per una compagnia aerea Gen Z, strumenti di naming e generazione visiva producono in pochi minuti proposte di nome, identità, mockup e persino uno spot breve, dimostrando come l’AI velocizzi le iterazioni senza sostituire il pensiero creativo.

La beta oggi include assessment, profilo e training. In arrivo l’assessment conversazionale, un “expected profile” per ruolo e seniority e un catalogo formativo ampliato. Il messaggio è netto: l’AI-readiness è prima di tutto una questione di mindset. Slash offre un ciclo continuo di misurazione e pratica per portare l’AI nell’operatività di tutti i giorni.

SARA AGNESE CARDIA


Lascia un commento