Come si può utilizzare un approccio data-driven nell’audience matching mantenendo il diritto alla riservatezza degli utenti?
Santino Gatani, Technology Director di Choreograph, e Luca Panella, Country Director Italy di Ogury, ce ne parlano nel palco tematico dedicato all’intelligenza artificiale durante il primo giorno di Intersections 2025.

Ormai da sette anni il fenomeno della privacy contraddistingue l’ambito della raccolta dati. Ad oggi, la sua veloce e continua evoluzione ha comportato un’accessibilità all’open internet solamente del 50%. Per tale ragione, l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per analizzare ed estrarre il maggior numero di informazioni possibili sull’audience, all’interno di questo spazio ristretto, è una risorsa fondamentale. L’obiettivo che ci si pone quando si parla di fare marketing è, dunque, comprendere meglio il comportamento delle audience in un ecosistema dove i segnali sono scarsi.
Ogury e Choreograph hanno unito le loro forze e hanno creato un prodotto per ottimizzare questo processo con l’aiuto dell’AI, mantenendo la privacy e la riservatezza dei naviganti: Audience Origin.
Questo modello di raccolta dati è basato su un panel proprietario caratterizzato da più di 40.000 interviste l’anno, una storicità di dieci anni che permette di tracciare e valutare con precisione le evoluzioni dei comportamenti nel tempo, e ben 76 categorie che spaziano dagli interessi di acquisto, alle informazioni sociodemografiche, fino ad arrivare alle abitudini dei consumatori. Tutto ciò rappresenta un ecosistema dinamico in completa evoluzione e continuamente aggiornato, che ci permette di avvicinare il mondo dell’attivazione con quello dell’approccio strategico, grazie all’efficienza dei dati che riescono a raggiungere e catalogare le varie passioni e gli interessi dell’utente con grande granularità.
Il valore aggiunto che distingue la collaborazione tra Ogury e Choreograph si trova nell’approccio etico utilizzato per sviluppare questo framework: i dati trattati sono proprietari. Essi sono quindi detenuti, protetti e gestiti con rigorose restrizioni, impedendo che vengano copiati, modificati o utilizzati impropriamente da terzi. In questo modo, l’innovazione tecnologica e l’analisi avanzata di mercato riescono a generare valore senza intaccare la fiducia degli utenti. È proprio questa fiducia, conquistata attraverso la trasparenza e la protezione dei dati personali, il vero abilitatore che oggi permette alle aziende di continuare ad operare in maniera non solo etica, ma anche profittevole e sostenibile nel lungo periodo, trasformando la conformità in un vantaggio competitivo.


